Loading...

Bando regionale Lombardia - Rischio sismico

Lombardia: 3,3 milioni a fondo perduto per la prevenzione del rischio sismico

Bandi regionali / locali Regione Lombardia Lombardia Aperto

Regione Lombardia raccoglie manifestazioni di interesse dai comuni in zona sismica 2 e 3 per interventi strutturali di prevenzione. Dotazione complessiva 3.330.276 euro a fondo perduto. Scadenza 30 ottobre 2026.

Regione Lombardia mette a disposizione una dotazione complessiva di 3.330.276 euro a fondo perduto per la predisposizione del piano regionale di prevenzione del rischio sismico. Le manifestazioni di interesse dei comuni possono essere presentate fino al 30 ottobre 2026. Le risorse derivano dal Fondo nazionale di prevenzione del rischio sismico e sono destinate a interventi strutturali sugli edifici pubblici nei territori più esposti al rischio.

L'importo massimo per singolo intervento è fissato dall'allegato 2 del Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 3 aprile 2026, che disciplina la ripartizione delle risorse tra le regioni e stabilisce i parametri di ammissibilità.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto prioritariamente ai 202 comuni lombardi classificati in zona sismica 2 e 3 ai sensi della d.g.r. n. 4244/2025 e ricompresi nell'allegato 7 del Decreto CDPC del 3 aprile 2026. Il criterio tecnico di selezione richiede un'accelerazione massima al suolo ag maggiore di 0,125 g.

I beneficiari sono quindi enti pubblici territoriali, in particolare amministrazioni comunali proprietarie o gestori di edifici pubblici strategici o rilevanti che necessitano di interventi di:

  • rafforzamento locale: interventi mirati su singoli elementi strutturali per aumentarne la resistenza sismica;
  • miglioramento sismico: adeguamento complessivo che eleva il livello di sicurezza dell'edificio senza raggiungere i parametri di una nuova costruzione;
  • demolizione e ricostruzione, nei casi in cui il recupero non sia tecnicamente o economicamente sostenibile.

Tutti gli interventi devono essere progettati e realizzati nel rispetto delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al DM 17 gennaio 2018 (NTC2018).

Come e quando presentare la manifestazione di interesse

La finestra di partecipazione è aperta e si chiude il 30 ottobre 2026. I comuni interessati devono presentare una manifestazione di interesse che consentirà a Regione Lombardia di predisporre la programmazione regionale degli interventi di prevenzione strutturale, definendo l'elenco delle opere ammesse al finanziamento e la relativa graduatoria di priorità.

La misura opera come contributo a fondo perduto nei limiti degli importi massimali stabiliti a livello nazionale. Le amministrazioni comunali devono verificare preliminarmente la classificazione del proprio territorio in zona sismica 2 o 3 e la presenza nell'allegato 7 del Decreto CDPC del 3 aprile 2026, oltre a predisporre la documentazione tecnica a supporto dell'intervento proposto (perizie, relazioni sismiche, cronoprogramma preliminare).

Per la modulistica ufficiale, le linee guida e la piattaforma di presentazione delle domande si rimanda ai canali istituzionali di Regione Lombardia.