Regione Liguria stanzia 2 milioni di euro a fondo perduto con il bando "Meglio a Casa" per sostenere la continuità assistenziale a domicilio dopo la dimissione ospedaliera tramite assistenti familiari qualificati. Sportello aperto fino al 30 dicembre 2026.
Regione Liguria mette a disposizione una dotazione complessiva di 2 milioni di euro a fondo perduto tramite il bando "Meglio a Casa", destinato a sostenere la continuità assistenziale a domicilio delle persone dimesse dall'ospedale o da RSA post-acuti, attraverso l'impiego di assistenti familiari qualificati e regolarmente assunti. Lo sportello resta aperto fino al 30 dicembre 2026.
L'intervento, finanziato nell'ambito del FSE+ Fondo Sociale Europeo Plus, risponde agli obiettivi dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) promuovendo un modello integrato di presa in carico nella fase di rientro a domicilio dopo la dimissione protetta, riducendo il carico sulle strutture sanitarie e sociosanitarie e favorendo l'attivazione rapida dell'assistenza nella fase post-acuzie.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a persone fisiche residenti in Liguria che necessitano di assistenza continuativa a domicilio a seguito di dimissione ospedaliera protetta o rientro da RSA post-acuti. L'obiettivo è consentire ai nuclei familiari di attivare rapidamente un percorso di cura domiciliare qualificato, evitando prolungamenti impropri della degenza.
Le finalità principali dell'intervento regionale sono:
- garantire la dimissione protetta e la continuità assistenziale tramite il percorso "Meglio a Casa", in sinergia con gli obiettivi dei LEA;
- attivare rapidamente l'assistenza domiciliare nella fase post-acuzie;
- valorizzare l'assistenza familiare qualificata e regolarmente assunta;
- rafforzare l'occupazione regolare e qualificata nel settore del lavoro di cura (codice ATECO 88 - Assistenza sociale non residenziale).
Come e quando presentare domanda
La misura opera con la modalità del bando a sportello: le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse disponibili, per un plafond complessivo di 2.000.000 di euro erogati a fondo perduto. Il termine ultimo di presentazione è fissato al 30 dicembre 2026.
Il contributo copre le spese sostenute per l'ingaggio di assistenti familiari qualificati, con particolare attenzione al rispetto degli obblighi contrattuali e alla regolarità dell'assunzione. Per la documentazione tecnica, la modulistica e le modalità operative di presentazione della domanda si rinvia al testo integrale dell'avviso pubblicato da Regione Liguria, dove sono resi disponibili anche i requisiti di ammissibilità, i massimali di contributo per beneficiario e le istruzioni per la rendicontazione.