Regione Liguria stanzia 130.000 euro a fondo perduto per la riqualificazione del servizio taxi, il rinnovo del parco veicolare e l'accessibilità delle vetture alle persone con disabilità. Domande entro il 30 settembre 2026.
La Regione Liguria mette a disposizione una dotazione complessiva di 130.000 euro a fondo perduto per sostenere la riqualificazione del servizio di trasporto pubblico non di linea svolto tramite taxi. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. L'intervento attua gli articoli 23-27 della Legge regionale n. 25/2007 e punta a modernizzare il settore sotto il profilo ambientale e dell'accessibilità.
Il contributo è pensato per favorire il rinnovo del parco veicolare, incentivare l'adozione di vetture a minore impatto ambientale e migliorare la fruibilità del servizio taxi da parte delle persone con disabilità, in linea con gli obiettivi regionali di mobilità sostenibile e inclusione sociale.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge ai liberi professionisti titolari di licenza taxi operanti nel territorio della Regione Liguria. L'attività rientra nel codice ATECO 49 - Trasporto terrestre e mediante condotte.
Le finalità principali dell'intervento riguardano:
- la riqualificazione complessiva del servizio taxi in Liguria;
- il rinnovo del parco veicolare in ottica di sostenibilità ambientale;
- l'adeguamento dei mezzi per garantire l'accessibilità alle persone con disabilità;
- il miglioramento della qualità del trasporto pubblico non di linea sul territorio regionale.
Come e quando
Il contributo è erogato in modalità fondo perduto, quindi non prevede restituzione delle somme ricevute. La dotazione complessiva ammonta a 130.000 euro ed è ripartita tra i beneficiari secondo i criteri stabiliti dall'avviso regionale, in attuazione della Legge regionale n. 25/2007.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 settembre 2026. Si consiglia ai titolari di licenza taxi interessati di consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Liguria per verificare requisiti puntuali, spese ammissibili, entità massima del contributo per singolo veicolo e modalità operative di invio della domanda tramite i canali istituzionali regionali.
Data la dotazione contenuta e la platea potenzialmente ampia di tassisti liguri, è opportuno predisporre la candidatura con anticipo, allegando preventivi dettagliati per l'acquisto o l'adeguamento del veicolo e la documentazione tecnica che attesti gli standard ambientali e di accessibilità richiesti.