Regione Liguria mette a disposizione 556.268 euro a fondo perduto per Comuni che intendono acquistare o ristrutturare immobili da adibire a case rifugio per donne vittime di violenza. Scadenza 28 settembre 2026.
La Regione Liguria stanzia 556.268 euro a fondo perduto a favore delle Amministrazioni Comunali del territorio ligure per l'acquisto, la ristrutturazione, l'adeguamento normativo e la manutenzione straordinaria di immobili da destinare a case rifugio per donne vittime di violenza e per i loro figli. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 28 settembre 2026.
L'intervento si inserisce nelle azioni regionali di contrasto alla violenza di genere e mira a potenziare la rete di protezione sul territorio, ampliando l'offerta di strutture protette in grado di garantire ospitalità, riservatezza e sicurezza alle donne che intraprendono percorsi di uscita dalla violenza. Il contributo è erogato in modalità fondo perduto, senza obbligo di restituzione delle somme.
Chi può candidarsi
Il bando è riservato agli enti territoriali e locali della Liguria. Nello specifico, possono presentare domanda le Amministrazioni Comunali interessate a potenziare o attivare sul proprio territorio strutture di accoglienza dedicate alle vittime di violenza di genere.
Gli interventi ammissibili riguardano:
- Acquisto di immobili da adibire a casa rifugio;
- Ristrutturazione di edifici esistenti già nella disponibilità del Comune;
- Adeguamento normativo degli immobili (sicurezza, accessibilità, impianti);
- Manutenzione straordinaria finalizzata a rendere le strutture idonee alla funzione di accoglienza protetta.
Le case rifugio finanziate dovranno rispettare i requisiti di riservatezza dell'indirizzo e le caratteristiche organizzative previste dalla normativa nazionale e regionale in materia di strutture di accoglienza per donne vittime di violenza.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando ammonta a 556.268 euro e viene distribuita tra i Comuni ammessi al finanziamento secondo i criteri definiti dall'avviso regionale. I contributi coprono le spese di investimento immobiliare e le opere edilizie necessarie a rendere pienamente operative le case rifugio.
Le domande devono essere presentate entro il 28 settembre 2026 secondo le modalità e la modulistica definite dagli uffici competenti della Regione Liguria. Si consiglia ai Comuni interessati di consultare la documentazione ufficiale pubblicata sui canali istituzionali della Regione per verificare requisiti di partecipazione, criteri di valutazione, spese ammissibili e cronoprogramma degli interventi finanziati.
Trattandosi di una misura a sportello o graduatoria regionale, è opportuno predisporre per tempo la progettazione tecnica, gli atti amministrativi di individuazione dell'immobile e il quadro economico dell'intervento, così da presentare una candidatura completa e coerente con le finalità di contrasto alla violenza di genere previste dal programma.