La Regione Lazio con l'avviso Spazio alle energie stanzia 800.000 euro a fondo perduto per progetti sperimentali di inclusione attiva rivolti a giovani neurodivergenti nel campo artistico e culturale. Enti del Terzo Settore possono candidarsi entro il 16 settembre 2026.
La Regione Lazio mette a disposizione una dotazione complessiva di 800.000 euro a fondo perduto con l'avviso "Spazio alle energie", dedicato al finanziamento di progetti sperimentali di inclusione attiva nel campo della produzione artistica e culturale rivolti a giovani con neurodivergenza. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 16 settembre 2026.
L'obiettivo è duplice: rafforzare il sistema degli operatori qualificati del Terzo Settore nello sviluppo di culture e comunità auto-educanti e, allo stesso tempo, sostenere l'autodeterminazione e l'autonomia lavorativa dei destinatari, favorendo percorsi di ricerca personale in diversi ambiti creativi con un approccio multidisciplinare.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge agli enti no profit e agli enti del Terzo Settore che operano nel Lazio e che intendono realizzare progetti sperimentali capaci di coniugare produzione artistica, formazione e inclusione sociale. I destinatari finali degli interventi sono giovani neurodivergenti interessati a sviluppare i propri talenti a livello professionale nel campo dell'arte e della cultura.
I settori di intervento coperti dall'avviso includono in particolare:
- arte e cultura, con particolare attenzione alla produzione artistica multidisciplinare;
- diritti e cittadinanza, attraverso percorsi di empowerment personale;
- educazione e istruzione non formale;
- inclusione sociale e solidarietà;
- servizi sociali e socio-sanitari collegati ai percorsi di autonomia lavorativa.
Come e quando presentare la domanda
Il contributo è concesso in modalità fondo perduto e la dotazione complessiva dell'avviso ammonta a 800.000 euro. Le candidature dovranno essere presentate entro il 16 settembre 2026 secondo le modalità operative indicate nel testo ufficiale dell'avviso pubblicato dalla Regione Lazio.
Prima di predisporre la domanda è opportuno definire con chiarezza il partenariato, il modello di coinvolgimento dei giovani neurodivergenti e gli output artistici e culturali attesi. Poiché si tratta di progetti sperimentali, saranno particolarmente rilevanti la qualità della proposta metodologica, la sostenibilità nel tempo delle azioni e la capacità di misurare l'impatto in termini di inclusione attiva e crescita professionale dei destinatari.
L'avviso si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali del Lazio a favore dell'inclusione e della valorizzazione delle differenze, con un'attenzione specifica al ruolo dell'arte e della cultura come leve di autonomia e di partecipazione.