La Regione Lazio stanzia 1,8 milioni di euro a fondo perduto per la manutenzione ordinaria delle strade vicinali soggette a pubblico transito. Bando a sportello riservato agli enti pubblici locali, con scadenza 31 agosto 2026.
La Regione Lazio mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.800.000 euro a fondo perduto per finanziare interventi di manutenzione ordinaria della viabilità rurale, con particolare riferimento alle strade vicinali soggette a pubblico transito. La misura è attuata tramite procedura a sportello, con scadenza fissata al 31 agosto 2026, ed è rivolta esclusivamente a soggetti pubblici del territorio regionale.
L'intervento trova fondamento nella Legge Regionale n. 22 del 2024, che ha istituito due fondi specifici nel programma "Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare" (Missione 16): il Fondo per la viabilità rurale - parte corrente e il Fondo per la viabilità rurale - parte in conto capitale. L'obiettivo è duplice: sostenere la redditività e la competitività delle aziende agricole locali e, al contempo, garantire la tutela ambientale, economica e paesaggistica delle aree rurali.
Chi può candidarsi
L'avviso è riservato ai soggetti pubblici del Lazio con competenza sulla viabilità rurale del proprio territorio. In particolare possono presentare domanda:
- Enti pubblici titolari o gestori di tratti di viabilità vicinale a uso pubblico.
- Enti territoriali ed enti locali del Lazio (Comuni e loro forme associative) responsabili della manutenzione delle strade vicinali soggette a pubblico transito.
Sono ammissibili gli interventi di manutenzione ordinaria su strade vicinali ricadenti in aree agricole, finalizzati a mantenere le infrastrutture in condizioni di sicurezza e piena fruibilità sia per gli operatori agricoli sia per la collettività. Coerentemente con la classificazione settoriale del bando, gli interventi rientrano negli ambiti dell'edilizia, della ristrutturazione e riqualificazione, dello sviluppo territoriale e della viabilità.
Come e quando
Il bando opera con procedura a sportello: le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva pari a 1,8 milioni di euro. Il contributo è erogato in regime di fondo perduto, senza obbligo di restituzione da parte del beneficiario. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 31 agosto 2026, fatto salvo l'esaurimento anticipato delle risorse.
Per la modulistica, le indicazioni operative sulla presentazione delle domande e la documentazione tecnica di dettaglio si rinvia ai canali ufficiali della Regione Lazio, ai relativi decreti attuativi della L.R. 22/2024 e agli atti pubblicati sul portale istituzionale della Regione Lazio. Si raccomanda ai potenziali beneficiari di verificare tempestivamente i requisiti di ammissibilità, la coerenza degli interventi con le finalità del fondo e la disponibilità residua della dotazione, dato l'ordine cronologico di valutazione tipico dei bandi a sportello.