La Regione Lazio finanzia con 2,4 milioni di euro a fondo perduto le imprese artigiane che investono in innovazione, ammodernamento impianti e transizione digitale e ambientale. Domande entro il 28 ottobre 2026.
La Regione Lazio mette a disposizione 2,4 milioni di euro a fondo perduto con il bando Valore Artigiano, dedicato alle imprese artigiane del territorio che vogliono investire in innovazione, ammodernamento degli impianti e transizione digitale e ambientale. Le domande possono essere presentate fino al 28 ottobre 2026.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese artigiane con sede operativa nella Regione Lazio, comprese micro-imprese e PMI iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane. I settori di riferimento coprono un'ampia gamma di attività manifatturiere e di servizio all'artigianato, individuate tramite codici ATECO specifici.
Rientrano tra i beneficiari, tra gli altri, le imprese attive nei seguenti comparti:
- Industrie tessili, confezione di articoli di abbigliamento e lavorazione della pelle (ATECO 13, 14, 15)
- Industria del legno, carta, stampa e riproduzione di supporti registrati (ATECO 16, 17, 18)
- Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, prodotti in metallo (ATECO 22, 25)
- Fabbricazione di computer, elettronica, apparecchiature elettriche e macchinari (ATECO 26, 27, 28)
- Fabbricazione di autoveicoli, mobili e altre industrie manifatturiere (ATECO 29, 31, 32)
- Riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature (ATECO 33)
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto e sostiene progetti di sviluppo aziendale che prevedano investimenti in innovazione, ammodernamento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, con particolare attenzione alla transizione digitale e ambientale. Sono agevolabili, tra gli altri, l'acquisto di macchinari e attrezzature, gli interventi edilizi funzionali alla produzione, l'introduzione di soluzioni ICT e l'installazione di impianti da fonti rinnovabili.
La dotazione complessiva dell'avviso ammonta a 2.400.000 euro. Le imprese interessate possono presentare la propria candidatura fino al 28 ottobre 2026, termine ultimo per l'invio delle domande secondo le modalità previste dalla Regione Lazio.
Prima di procedere è opportuno verificare i requisiti di ammissibilità, la coerenza del progetto con le finalità del bando e la corretta classificazione ATECO dell'attività svolta, così da rendere la domanda pienamente conforme ai criteri di valutazione.