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Interventi contro la tratta in Piemonte e Valle d'Aosta: bando 8/2026

Avviso Regione Piemonte - Rete antitratta Regione Piemonte - Settore Immigrazione, pari opportunità, diritti ed inclusione Piemonte e Valle d'Aosta
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 14 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
14 settembre 2026
Dotazione totale
2.063.000 €
Massimo per progetto
2.063.000 €
Calendario Oggi è il 3 ottobre 2026
Oggi · 3 ott
Pubblicazione 23 lugScadenza 14 set
Apertura 10 ago

Fonte ufficiale: bandi.regione.piemonte.it (pagina dell'ente) — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 25 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 14 settembre 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

La Regione Piemonte cerca un soggetto attuatore del Terzo settore per co-progettare e gestire la rete antitratta di Piemonte e Valle d'Aosta. Dotazione di 2.063.000 euro, candidature via PEC entro le ore 12 del 14 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore
Tematica
Inclusione sociale, Diritti e cittadinanza, Antitratta
Codici ATECO
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale
Data di pubblicazione
23 luglio 2026

La Regione Piemonte ha pubblicato il 23 luglio 2026 un avviso esplorativo per selezionare il soggetto attuatore che co-progetterà e gestirà il progetto "L'anello forte 7 - rete antitratta del Piemonte e della Valle d'Aosta", da candidare al bando 8/2026 del Dipartimento pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La dotazione complessiva è di 2.063.000 euro e le candidature devono pervenire entro le ore 12 del 14 settembre 2026.

Il progetto attua, nei territori di Piemonte e Valle d'Aosta, il Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore di stranieri e cittadini UE vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che rientrano nelle ipotesi dell'articolo 18, comma 1, del D.Lgs. 286/1998. Gli interventi riguardano tratta, grave sfruttamento lavorativo, prostituzione e accattonaggio forzato.

Chi può candidarsi

Possono presentare candidatura raggruppamenti costituendi o già costituiti, con capofila avente sede legale o operativa nel territorio piemontese. Il capofila diventerà l'unico Soggetto attuatore del progetto e deve possedere requisiti stringenti.

  • Iscrizione alla seconda sezione del Registro delle associazioni ed enti che svolgono attività a favore degli immigrati (art. 52, comma 1, lett. b, D.P.R. 394/1999) alla data di emanazione dell'avviso.
  • Iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS).
  • Presenza nel raggruppamento di enti con almeno una sede legale o operativa per ciascun Ambito territoriale indicato all'art. 3 dell'avviso, così da garantire piena copertura regionale.

Come e quando presentare domanda

Lo sportello per la presentazione delle candidature è aperto dal 10 agosto 2026 alle ore 12 del 14 settembre 2026. L'istanza, firmata digitalmente in formato CAdES (estensione .pdf.p7m) dal legale rappresentante dell'ente capofila, va inviata esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected], allegando solo file non modificabili in formato .pdf.

L'oggetto della PEC deve riportare: "Bando 8/2026 progetto L'Anello Forte - rete antitratta del Piemonte e della Valle d'Aosta". La PEC deve contenere l'istanza di candidatura redatta sul modello dell'Allegato 3 all'avviso e copia del documento d'identità del legale rappresentante. Le risorse messe a disposizione sono statali e ammontano a 2.063.000 euro complessivi.

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · bandi.regione.piemonte.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Scheda pubblicata su EduNews24