Descrizione del bando
La Regione Friuli-Venezia Giulia stanzia 2 milioni di euro a fondo perduto per il recupero, la conservazione e la valorizzazione di dimore e giardini storici. Procedura a sportello, domande entro il 23 novembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti territoriali/Enti locali, Imprese, Persone fisiche/Gruppi informali
- Tematica
- Patrimonio culturale, Riqualificazione edilizia, Valorizzazione territoriale
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 41 — Costruzione di edifici
- 42 — Ingegneria civile
- 43 — Lavori di costruzione specializzati
La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione una dotazione complessiva di 2 milioni di euro a fondo perduto per sostenere il recupero, la conservazione e la valorizzazione delle dimore e dei giardini storici situati sul territorio regionale. L'obiettivo è contribuire alla tutela e alla fruizione del patrimonio culturale regionale attraverso interventi che restituiscano valore architettonico, storico e paesaggistico ai beni oggetto di finanziamento. Le domande possono essere presentate entro il 23 novembre 2026 attraverso una procedura a sportello, con assegnazione dei contributi secondo l'ordine cronologico di arrivo delle istanze.
Chi può candidarsi
L'avviso regionale si rivolge a una platea ampia di soggetti proprietari o aventi titolo su dimore e giardini storici collocati in Friuli-Venezia Giulia. Possono accedere ai contributi:
- persone fisiche e gruppi informali
- imprese
- enti no profit ed enti del Terzo Settore
- enti territoriali ed enti locali
Gli interventi finanziabili riguardano il recupero, la conservazione e la valorizzazione di dimore e giardini storici ubicati nel territorio regionale, con il duplice obiettivo di tutelare il patrimonio culturale e favorirne la fruizione pubblica. Per i dettagli puntuali sui requisiti di ammissibilità, sulle tipologie di spesa riconosciute e sulle percentuali di contributo è necessario fare riferimento al testo integrale dell'avviso regionale, in corso di pubblicazione.
Come e quando
La modalità di erogazione prevista è il fondo perduto, ovvero un contributo che non deve essere restituito dal beneficiario. La selezione delle domande non avviene tramite graduatoria competitiva: il bando opera infatti con procedura a sportello, che prevede l'assegnazione delle risorse secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze, fino a esaurimento della dotazione complessiva di 2 milioni di euro.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 23 novembre 2026. Considerata la logica a sportello, è consigliabile predisporre per tempo la documentazione tecnica e amministrativa relativa al bene oggetto di intervento (titoli di proprietà o di disponibilità, elaborati progettuali, computo metrico, eventuale vincolo culturale) così da poter inoltrare l'istanza non appena si aprirà la finestra di presentazione. Le modalità operative di invio della domanda e la modulistica saranno rese disponibili sui canali ufficiali della Regione Friuli-Venezia Giulia.
Storico del bando
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