La Regione Friuli-Venezia Giulia stanzia 20.000 euro a fondo perduto per compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese di pesca e acquacoltura a causa della crisi in Medio Oriente. Domande entro il 15 settembre 2026.
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione una dotazione di 20.000 euro a fondo perduto per indennizzare le imprese della pesca e dell'acquacoltura colpite dai maggiori costi di produzione derivanti dalla crisi in Medio Oriente. Le domande possono essere presentate entro il 15 settembre 2026.
L'Azione 5 dà attuazione alla Decisione di esecuzione (UE) 2026/889 del 16 aprile 2026, con la quale la Commissione europea ha riconosciuto la situazione in Medio Oriente al 28 febbraio 2026 come evento eccezionale che ha causato una significativa perturbazione dei mercati della pesca e dell'acquacoltura. L'intervento è finanziato nell'ambito del programma FEAMPA – Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura 2021-2027.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto alle imprese del settore ittico con sede operativa in Friuli-Venezia Giulia che abbiano subito gli effetti della crisi mediorientale sulla catena di approvvigionamento e sui costi di produzione. In particolare possono partecipare:
- Imprese di pesca marittima e lagunare (codice ATECO 03).
- Imprese di acquacoltura, inclusa la molluschicoltura.
- Micro-imprese e PMI del comparto ittico regionale.
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto a compensazione dei maggiori costi sostenuti (carburante, materie prime, logistica, approvvigionamenti) direttamente riconducibili alla perturbazione dei mercati causata dal conflitto.
Come e quando
Le domande devono essere presentate entro il 15 settembre 2026 secondo le modalità stabilite dal decreto regionale attuativo. La procedura prevede la compilazione della richiesta di indennizzo con documentazione a supporto dei maggiori costi sostenuti e la trasmissione tramite i canali telematici della Direzione regionale competente in materia di risorse ittiche.
Prima di candidarsi si consiglia di:
- Verificare i requisiti soggettivi e la sede operativa in Friuli-Venezia Giulia.
- Raccogliere fatture e documenti contabili che dimostrino l'incremento dei costi rispetto al periodo pre-crisi.
- Consultare il testo integrale del bando sul portale istituzionale della Regione Friuli-Venezia Giulia per conoscere massimali unitari, criteri di riparto e modulistica.
La dotazione complessiva ammonta a 20.000 euro e sarà ripartita tra le imprese ammissibili secondo i criteri definiti nel provvedimento regionale. Trattandosi di risorse limitate, si raccomanda di presentare la domanda con congruo anticipo rispetto alla scadenza.