Regione Lombardia stanzia 1,5 milioni di euro a fondo perduto per emittenti radiotelevisive locali e testate giornalistiche online del territorio. Domande entro il 23 ottobre 2026.
Regione Lombardia mette a disposizione 1.500.000 euro a fondo perduto attraverso il Fondo regionale per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione radiotelevisiva e dell’editoria on line locale. Il bando sostiene le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche online che operano sul territorio lombardo, con scadenza per la presentazione delle domande fissata al 23 ottobre 2026.
L’obiettivo è promuovere pluralismo, libertà, indipendenza e completezza dell’informazione in tutto il territorio regionale, riconoscendo la funzione svolta dai media locali nel diffondere la conoscenza dell’attività istituzionale del Consiglio e della Giunta regionali e degli enti locali lombardi.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese che operano nel settore dei media locali in Lombardia. In particolare i destinatari individuati sono:
- Emittenti radiotelevisive locali attive sul territorio regionale lombardo.
- Testate giornalistiche online locali che informano sul territorio della Lombardia.
- Imprese dell’editoria, dell’audiovisivo e della comunicazione, incluse PMI e grandi imprese operanti nei codici ATECO 58 (attività editoriali), 59 (produzione cinematografica, video e programmi televisivi), 60 (programmazione e trasmissioni) e 63 (servizi d’informazione).
Il finanziamento è concesso in forma di contributo a fondo perduto, quindi non prevede restituzione delle somme erogate.
Come e quando presentare domanda
La dotazione complessiva del Fondo è pari a 1.500.000 euro. La finestra per la presentazione delle domande è aperta fino al 23 ottobre 2026, termine entro cui le imprese interessate devono trasmettere la propria candidatura secondo le modalità previste dall’avviso ufficiale di Regione Lombardia.
Per consultare il testo integrale del bando, la modulistica e le indicazioni operative sulla piattaforma di candidatura, si rimanda ai canali istituzionali di Regione Lombardia. Si consiglia di verificare per tempo i requisiti di ammissibilità, i criteri di valutazione e la documentazione tecnica ed economica richiesta, così da presentare una domanda completa entro la scadenza.