Fondazione Pisa finanzia a fondo perduto progetti e attività culturali di enti del Terzo Settore, cooperative e imprese sociali operanti in Toscana. Domande entro il 12 novembre 2026.
La Fondazione Pisa sostiene, tramite il bando Attività Culturali, progetti e iniziative di utilità sociale nel settore dell'arte, delle attività e dei beni culturali. Il contributo è erogato a fondo perduto e può essere destinato sia al finanziamento di progetti specifici sia al sostegno dell'attività istituzionale dell'ente richiedente. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 12 novembre 2026.
Il bando si inserisce tra gli strumenti erogativi della Fondazione dedicati al territorio pisano e toscano, con l'obiettivo di rafforzare l'offerta culturale locale, la promozione delle manifestazioni artistiche e lo sviluppo del tessuto sociale.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a soggetti senza scopo di lucro attivi in ambito culturale e sociale sul territorio di riferimento della Fondazione. In particolare possono presentare richiesta di contributo:
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore (associazioni, comitati, fondazioni) impegnati nella promozione culturale;
- Cooperative sociali che operano nella produzione o diffusione di attività artistiche e culturali;
- Imprese sociali e società benefit con finalità coerenti con il settore Arte, attività e beni culturali previsto dallo Statuto della Fondazione.
Sono finanziabili iniziative come festival, mostre, manifestazioni culturali, produzioni musicali e teatrali, eventi di promozione territoriale e turistica, attività educative a valenza culturale, nonché il sostegno all'attività ordinaria degli enti richiedenti.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione. La dotazione complessiva e l'importo massimo per progetto non sono indicati nella scheda pubblica del bando: gli importi sono determinati dalla Fondazione in fase di valutazione, sulla base della rilevanza del progetto, della coerenza con i settori istituzionali e dell'impatto sul territorio.
Le domande devono essere presentate entro il 12 novembre 2026 attraverso i canali indicati dalla Fondazione Pisa, allegando la documentazione richiesta relativa all'ente proponente e al progetto (o all'attività istituzionale) per il quale si richiede il contributo. Si consiglia di consultare il sito ufficiale della Fondazione Pisa per la modulistica aggiornata, le linee guida di rendicontazione e i criteri di ammissibilità delle spese.
Per una preparazione efficace della candidatura è utile predisporre un budget dettagliato, una descrizione chiara degli obiettivi culturali e sociali dell'iniziativa e gli indicatori di risultato attesi in termini di pubblico coinvolto e ricadute sul territorio toscano.