Fondazione CDP finanzia con 1,2 milioni di euro a fondo perduto progetti di enti del Terzo Settore e istituti scolastici per contrastare la dispersione scolastica in Italia. Candidature entro il 30 settembre 2026.
Fondazione CDP mette a disposizione una dotazione complessiva di 1,2 milioni di euro a fondo perduto con il bando "A scuola per il futuro", dedicato al contrasto e alla prevenzione della dispersione scolastica in Italia. Le proposte progettuali possono essere presentate fino al 30 settembre 2026 da enti del Terzo Settore e istituti scolastici su tutto il territorio nazionale.
L'iniziativa finanzia interventi che agiscono sui fattori di rischio della dispersione - sociali, economici, familiari e pedagogici - e che, in parallelo, rafforzano strutturalmente le scuole nella gestione del personale amministrativo e docente e nella capacità di collaborare con la Pubblica Amministrazione.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a due categorie di soggetti beneficiari, che possono partecipare in forma singola o attraverso partenariati per rafforzare l'impatto degli interventi sui territori più esposti al fenomeno della dispersione.
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore: associazioni, cooperative sociali, fondazioni e altri soggetti iscritti al RUNTS che operano in ambito educativo, sociale e di inclusione.
- Istituti scolastici: scuole di ogni ordine e grado che intendono potenziare la propria offerta educativa e la governance interna per prevenire l'abbandono.
Sono ammessi progetti realizzati in tutte le regioni italiane, con particolare attenzione ai contesti caratterizzati da alti tassi di dispersione, marginalità sociale e povertà educativa. Gli interventi devono agire in modo integrato sui fattori di rischio (sociali, economici, familiari, pedagogici) e sul rafforzamento strutturale delle istituzioni scolastiche coinvolte.
Come e quando
Il bando è aperto e finanzia le proposte in modalità fondo perduto, con una dotazione complessiva di 1.200.000 euro. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30 settembre 2026.
Gli ambiti di intervento coperti includono diritti e cittadinanza, educazione e istruzione, formazione e lavoro, inclusione sociale e solidarietà, contrasto alla marginalità sociale. La modulistica, i criteri di selezione e le istruzioni operative per l'invio della domanda sono pubblicati sui canali ufficiali di Fondazione CDP: si raccomanda ai potenziali candidati di consultare la documentazione ufficiale prima di predisporre la proposta progettuale, verificando requisiti di ammissibilità, spese eleggibili e cronoprogramma richiesto.
Le proposte dovranno descrivere in modo chiaro il target di beneficiari finali (studenti e famiglie), il partenariato coinvolto, gli obiettivi misurabili in termini di riduzione del rischio di abbandono e le azioni di rafforzamento strutturale della scuola beneficiaria.