La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 45 milioni di euro a fondo perduto per investimenti produttivi e progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell'ambito della Piattaforma STEP. Scadenza 30 settembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna stanzia 45 milioni di euro a fondo perduto per sostenere investimenti produttivi e progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell'ambito della Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l'Europa (STEP). Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. Il bando si inserisce nel PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027 e punta a rafforzare le catene del valore delle tecnologie critiche riducendo le dipendenze strategiche dell'Unione europea da Paesi terzi.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a PMI e grandi imprese che intendono sviluppare o fabbricare tecnologie critiche in Emilia-Romagna. Sono ammessi progetti riconducibili ai tre ambiti previsti dal regolamento STEP:
- Tecnologie digitali e deep tech, incluse innovazioni per l'intelligenza artificiale, la microelettronica e le infrastrutture critiche.
- Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, per la transizione energetica e l'economia circolare.
- Biotecnologie, compresi i medicinali critici individuati dall'Unione europea.
I progetti devono riguardare tecnologie innovative, emergenti o all'avanguardia, pronte per il mercato e coerenti con le priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale: digitalizzazione, energia pulita, economia circolare, salute, clima e risorse naturali, mobilità sostenibile, aerospace e infrastrutture critiche. Sono coinvolti in particolare i settori manifatturieri avanzati (codici ATECO 20, 21, 26, 27, 28, 29, 30), la produzione di software e consulenza informatica (ATECO 62) e la ricerca scientifica e sviluppo (ATECO 72).
Come e quando
La dotazione complessiva è pari a 45 milioni di euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni finanziano sia investimenti produttivi per la fabbricazione delle tecnologie critiche sia progetti di ricerca e sviluppo finalizzati alla loro industrializzazione, purché generino impatto economico misurabile e contribuiscano a rafforzare le catene del valore europee.
Le imprese interessate devono presentare domanda entro il 30 settembre 2026 attraverso le procedure telematiche definite dalla Regione Emilia-Romagna. Prima di candidarsi è opportuno verificare la coerenza del progetto con gli ambiti STEP e con la S3 regionale, predisporre un piano industriale che dimostri la prontezza al mercato delle tecnologie sviluppate e stimare l'impatto in termini di autonomia strategica europea. Il bando rappresenta una delle principali opportunità del PR FESR 2021-2027 per il tessuto industriale della regione, con particolare attenzione ai comparti farmaceutico, elettronico, meccanico, automotive, aerospaziale e ICT.