La Regione Emilia-Romagna stanzia 471.949 euro a fondo perduto per dotare i comuni di sistemi intelligenti di monitoraggio dei flussi di mobilità. Candidature aperte fino al 24 settembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 471.949 euro a fondo perduto per avviare la sperimentazione di un sistema intelligente di monitoraggio dei flussi di mobilità su scala regionale. Le candidature sono aperte fino al 24 settembre 2026 e sono rivolte ai comuni del territorio regionale.
L'obiettivo è dotare gli enti locali, in via sperimentale, di tecnologie in grado di rilevare tutte le tipologie di transiti (dai pedoni ai mezzi pesanti) e potenzialmente integrabili con i sistemi di gestione del traffico già in uso. La sperimentazione servirà a testare le soluzioni disponibili sul mercato in vista di eventuali sviluppi futuri su scala regionale.
Chi può candidarsi
L'avviso è riservato a soggetti pubblici del territorio dell'Emilia-Romagna, in particolare:
- Enti pubblici con competenze in materia di mobilità e gestione del traffico
- Enti territoriali ed enti locali, in primo luogo i comuni della regione, che intendano introdurre sistemi di rilevazione dei transiti sul proprio territorio
Gli interventi finanziabili si collocano nell'ambito della mobilità sostenibile, delle smart cities e della transizione digitale, con applicazioni tipiche dei settori di ingegneria civile, trasporto terrestre, attività di supporto ai trasporti e servizi tecnici di progettazione e collaudo.
Come e quando presentare domanda
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto a valere sulla dotazione complessiva di 471.949 euro. Le risorse finanzieranno la fornitura e l'installazione di dispositivi intelligenti di conteggio e classificazione dei flussi, insieme alle componenti software necessarie al trattamento e alla visualizzazione dei dati raccolti.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 24 settembre 2026. Per le modalità operative di partecipazione, la modulistica e i requisiti di dettaglio si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna, che definisce criteri di ammissibilità, spese finanziabili e procedura di selezione dei comuni beneficiari.
L'iniziativa rappresenta un'opportunità concreta per i comuni interessati a rafforzare le proprie capacità di pianificazione della mobilità urbana attraverso dati oggettivi sui transiti, in linea con gli obiettivi regionali di transizione ecologica e digitale.