La Regione Piemonte ha pubblicato la pre-informazione della Direttiva pluriennale FSE+ 2027-2029 per politiche attive del lavoro: 65 milioni di euro a fondo perduto per servizi al lavoro e interventi formativi, con apertura prevista a settembre 2026.
La Regione Piemonte stanzia 65 milioni di euro a fondo perduto tramite il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) per la Direttiva pluriennale di programmazione delle Politiche attive per l'occupabilità e l'occupazione nel periodo 2027-2029. Il bando è in pre-informazione: l'apertura è prevista per settembre 2026. Le risorse sono ripartite tra servizi al lavoro (20 milioni) e interventi formativi (45 milioni), nell'ambito dell'obiettivo specifico ESO 4.1 relativo al miglioramento dell'accesso all'occupazione.
Chi può candidarsi
La Direttiva individua due categorie distinte di soggetti ammissibili, in funzione della linea di intervento:
- Servizi al lavoro: operatori accreditati per i servizi al lavoro ai sensi della DGR 30-4008 del 2012 e successive modifiche e integrazioni.
- Interventi formativi: agenzie formative di cui all'articolo 11 lettere a), b) e c) della L.R. 63/95, inclusa Città Studi Spa di Biella (nelle more dell'applicazione della L.R. 32/2023), in possesso di accreditamento regionale per la Macrotipologia B (formazione a distanza) e D (svantaggio), Macrotipologia C e Orientamento (MIO).
L'intervento si rivolge indirettamente a tutte le persone in cerca di lavoro presenti sul territorio piemontese, con particolare attenzione alle misure di attivazione e all'inserimento occupazionale delle fasce più fragili.
Come e quando
L'avviso è attualmente in stato di pre-informazione: la Regione Piemonte ha reso pubblici i contenuti principali della Direttiva pluriennale, ma le modalità operative di presentazione delle domande saranno definite nel bando attuativo. L'apertura è prevista a settembre 2026, con validità della programmazione fino al 2029.
La dotazione complessiva di 65 milioni di euro proviene dal Programma regionale FSE+ 2021-2027 (con prosecuzione nel ciclo 2027-2029) ed è erogata a fondo perduto. Le risorse sono così ripartite:
- 20 milioni di euro per i servizi al lavoro (accompagnamento, orientamento, matching domanda-offerta);
- 45 milioni di euro per gli interventi formativi rivolti a persone in cerca di occupazione.
Per informazioni sui servizi al lavoro il riferimento è Roberta Cattoretti ([email protected]); per gli interventi formativi Gabriella Delmastro ([email protected]) e Tatiana Bruciamacchie ([email protected]). La struttura responsabile è la Direzione Istruzione, Diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Lavoro della Regione Piemonte. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sul portale bandi.regione.piemonte.it, dove sarà resa disponibile la modulistica al momento dell'apertura ufficiale dello sportello.