La Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia eroga contributi a fondo perduto ai giovani liberi professionisti per sostenere la partecipazione a percorsi formativi di eccellenza in Italia e all'estero. Bando a sportello senza scadenza.
La Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, in attuazione degli articoli 11 bis, comma 2, e 12 della legge regionale n. 13/2004, mette a disposizione dei giovani liberi professionisti contributi a fondo perduto per finanziare la partecipazione a percorsi formativi in Italia e all'estero. L'obiettivo è rafforzare e aggiornare, in termini di eccellenza e qualità, le competenze professionali e le abilità individuali connesse all'attività esercitata. Il bando è aperto e senza scadenza: le domande possono essere presentate secondo la procedura a sportello prevista dall'amministrazione regionale.
Chi può candidarsi
L'agevolazione è rivolta ai giovani liberi professionisti che esercitano la propria attività sul territorio del Friuli-Venezia Giulia e che intendono investire nel proprio sviluppo professionale attraverso attività formative qualificate. Il contributo mira a favorire l'accesso a esperienze formative di alto livello, sia in ambito nazionale sia internazionale, sostenendo così la crescita delle competenze e la competitività dei professionisti regionali.
In sintesi, i requisiti principali del beneficiario sono:
- essere un libero professionista iscritto a un ordine, collegio o albo professionale;
- rientrare nella definizione di 'giovane professionista' prevista dalla normativa regionale (legge regionale 13/2004 e successive modifiche);
- svolgere l'attività professionale in Friuli-Venezia Giulia;
- partecipare a percorsi formativi coerenti con l'attività professionale esercitata, realizzati in Italia o all'estero.
Come e quando presentare domanda
L'avviso è attualmente aperto e non prevede un termine di scadenza fisso: le domande sono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse stanziate dalla Regione. Il contributo è erogato in regime di fondo perduto, quindi non prevede obbligo di restituzione, ed è finalizzato a coprire una quota delle spese sostenute per iscrizione, frequenza ed eventuali costi accessori dei percorsi formativi ammissibili.
Per conoscere modulistica, criteri di ammissibilità delle spese, entità del contributo e modalità di trasmissione telematica della candidatura, è necessario consultare l'avviso ufficiale e la documentazione pubblicata sul portale della Regione Friuli-Venezia Giulia dedicato ai bandi per i professionisti. Si consiglia di verificare periodicamente lo stato delle risorse disponibili e di presentare la domanda con congruo anticipo rispetto all'avvio del percorso formativo, nel rispetto delle regole di ammissibilità temporale delle spese previste dal bando.