La Regione Emilia-Romagna finanzia con 400.000 euro a fondo perduto le spese di gestione degli esercizi commerciali polifunzionali nelle aree a rischio desertificazione commerciale. Domande entro il 30 settembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 400.000 euro a fondo perduto per sostenere le spese di gestione degli esercizi commerciali polifunzionali attivi nei territori regionali interessati da fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi. Le domande possono essere presentate entro il 30 settembre 2026.
L'obiettivo della misura è favorire la permanenza, soprattutto nelle località scarsamente popolate e nei comuni montani o marginali, di attività in grado di garantire alla popolazione l'accesso a beni e servizi di prima necessità. Gli esercizi polifunzionali rappresentano infatti presìdi economici e sociali strategici per contrastare lo spopolamento e l'impoverimento della rete commerciale locale.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese del settore commercio che gestiscono esercizi commerciali polifunzionali localizzati nei territori dell'Emilia-Romagna individuati come aree a rischio di desertificazione commerciale. Si tratta di attività che, oltre alla vendita di beni di prima necessità, offrono servizi aggiuntivi alla comunità (posta, edicola, servizi turistici, ricariche, pagamento utenze e simili).
Sono ammessi i soggetti classificabili nei seguenti codici ATECO:
- ATECO 46 – Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli);
- ATECO 47 – Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli).
L'esercizio deve essere ubicato in comuni o frazioni caratterizzati da bassa densità di popolazione e da una limitata offerta commerciale, secondo i criteri definiti dalla Regione Emilia-Romagna.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto a copertura delle spese di gestione sostenute per il funzionamento dell'esercizio polifunzionale. Rientrano tipicamente in questa categoria costi come utenze, canoni di locazione, personale, forniture, manutenzioni ordinarie e servizi accessori necessari alla continuità operativa dell'attività.
La dotazione complessiva della misura è pari a 400.000 euro. Le domande devono essere presentate entro il 30 settembre 2026 secondo le modalità telematiche indicate dalla Regione Emilia-Romagna nell'avviso ufficiale, corredate della documentazione richiesta sull'attività, sull'ubicazione dell'esercizio e sulle spese di gestione oggetto di rendicontazione.
Si consiglia di consultare il portale istituzionale della Regione Emilia-Romagna per verificare requisiti di ammissibilità, criteri di selezione, intensità del contributo e modulistica ufficiale prima di inviare la candidatura.