La Regione Emilia-Romagna stanzia 200.000 euro a fondo perduto per le associazioni dei consumatori-utenti iscritte al registro regionale, per progetti di informazione ed educazione al consumo. Scadenza 2 dicembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 200.000 euro a fondo perduto per sostenere le associazioni dei consumatori-utenti iscritte al registro regionale. L'obiettivo è finanziare progetti di informazione e sensibilizzazione che migliorino l'educazione dei cittadini sui temi del consumo e dei servizi, rafforzando la conoscenza dei diritti previsti dalla normativa vigente. Le domande possono essere presentate fino al 2 dicembre 2026.
Chi può candidarsi
Il bando è riservato alle associazioni dei consumatori e degli utenti che risultano regolarmente iscritte al registro regionale dell'Emilia-Romagna. Si tratta di un intervento mirato che valorizza il ruolo dell'associazionismo civico come soggetto attivo nella tutela dei diritti dei consumatori e nella diffusione di una cultura del consumo consapevole.
Requisiti principali per la partecipazione:
- Iscrizione al registro regionale delle associazioni dei consumatori-utenti della Regione Emilia-Romagna.
- Presentazione di un progetto coerente con le finalità di informazione e sensibilizzazione sui temi del consumo e dei servizi.
- Progetti volti a facilitare e rafforzare l'esercizio dei diritti e delle facoltà previsti dalla normativa vigente in materia di tutela dei consumatori.
Come e quando
Il contributo è erogato in conto capitale a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, e va a coprire le attività progettuali ammissibili definite dall'avviso regionale. La dotazione complessiva di 200.000 euro sarà ripartita fra i progetti approvati secondo i criteri di valutazione previsti dal bando.
Le attività finanziabili rientrano tipicamente nell'ambito di:
- Campagne di comunicazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini-consumatori.
- Iniziative di educazione al consumo consapevole e sostenibile.
- Sportelli informativi e attività di supporto per l'esercizio dei diritti dei consumatori.
- Produzione di materiali informativi e divulgativi sui servizi di interesse pubblico.
Le associazioni interessate devono predisporre la domanda entro il 2 dicembre 2026, allegando la descrizione del progetto, il piano economico e la documentazione richiesta dall'avviso. Si consiglia di consultare il testo integrale del bando pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna per verificare modalità di presentazione, criteri di ammissibilità e voci di spesa rendicontabili.