La Regione Campania stanzia 473.604 euro a fondo perduto per compensare le imprese di pesca e acquacoltura colpite dalla perturbazione dei mercati causata dal conflitto in Medio Oriente. Scadenza 14 settembre 2026.
La Regione Campania mette a disposizione una dotazione di 473.604 euro a fondo perduto per indennizzare le imprese della pesca e dell'acquacoltura colpite dalla perturbazione dei mercati determinata dal conflitto in Medio Oriente. Le domande possono essere presentate fino al 14 settembre 2026. L'intervento, finanziato tramite il programma FEAMPA, dà attuazione alla Decisione di esecuzione (UE) 2026/889 del 16 aprile 2026, con la quale la Commissione europea ha riconosciuto la situazione in Medio Oriente al 28 febbraio 2026 come evento eccezionale in grado di generare una significativa perturbazione dei mercati ittici.
Chi può candidarsi
L'avviso è rivolto alle imprese del settore ittico che operano in Campania e che abbiano subito effetti economici a causa della crisi. In particolare possono presentare domanda:
- imprese della pesca marittima professionale iscritte ai registri competenti;
- imprese di acquacoltura marina e in acque interne con sede operativa in Campania;
- operatori della filiera ittica che abbiano sostenuto maggiori costi di produzione o subito ripercussioni sulla catena di approvvigionamento dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura.
Il contributo è concesso in forma di fondo perduto ed è destinato a compensare i maggiori costi di produzione e gli impatti economici documentabili sulla filiera ittica regionale, riconducibili all'evento eccezionale riconosciuto dalla Commissione europea.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando ammonta a 473.604 euro, finanziati nell'ambito del FEAMPA - Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura 2021-2027. Le imprese interessate devono presentare istanza secondo le modalità e la modulistica indicate dalla Regione Campania, allegando la documentazione utile a dimostrare l'impatto della crisi sui costi di produzione e sull'attività aziendale.
Le domande possono essere trasmesse fino al 14 settembre 2026. Si consiglia di verificare sul portale della Regione Campania la pubblicazione dell'avviso ufficiale, i requisiti di ammissibilità puntuali, le voci di spesa indennizzabili, i criteri di riparto delle risorse e la modulistica da utilizzare, oltre alle eventuali indicazioni sulle modalità telematiche di invio tramite lo sportello regionale dedicato al settore ittico.