Regione Lombardia stanzia 60.000 euro a fondo perduto per i borghi custodi del patrimonio musicale lombardo. Il bando sostiene enti pubblici e locali per valorizzare tradizioni orali, musica popolare e saperi. Domande entro il 14 agosto 2026.
Regione Lombardia mette a disposizione una dotazione complessiva di 60.000 euro a fondo perduto per sostenere i borghi lombardi che custodiscono e tramandano il patrimonio musicale immateriale della regione. Il bando è aperto fino al 14 agosto 2026 ed è rivolto a enti pubblici ed enti territoriali locali interessati a valorizzare tradizioni orali, musica di tradizione, arte dello spettacolo, consuetudini sociali e saperi popolari legati al territorio.
L'intervento riconosce come patrimonio musicale immateriale le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali che le comunità locali identificano come parte della propria storia e identità. Rientrano quindi nel perimetro anche narrativa, toponomastica, eventi rituali e festivi, manifestazioni storiche e saperi legati al ciclo dell'anno e della vita.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti pubblici del territorio lombardo che operino nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale legato alla musica di tradizione. In particolare possono presentare domanda:
- enti pubblici attivi in ambito culturale, museale o di promozione territoriale;
- enti territoriali ed enti locali lombardi, in particolare Comuni che si qualifichino come borghi custodi del patrimonio musicale lombardo e dei lombardi.
Sono ammesse iniziative che riguardino tradizioni ed espressioni orali (storia orale, narrativa, toponomastica), musica e arte dello spettacolo di tradizione (in forma stabile, ambulante o come espressione artistica di strada), consuetudini sociali, eventi rituali e festivi, manifestazioni storiche, saperi e pratiche relative al ciclo dell'anno e della vita, alla natura e all'universo, nonché tecniche tradizionali di ambito produttivo, artigianale, commerciale e artistico.
Come e quando presentare domanda
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, a valere sulla dotazione complessiva di 60.000 euro stanziata da Regione Lombardia. Il bando è attualmente aperto e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 14 agosto 2026.
Per conoscere modulistica, criteri di valutazione e canale telematico di presentazione della domanda è necessario consultare la documentazione ufficiale pubblicata da Regione Lombardia. Si consiglia di preparare per tempo la descrizione del progetto, evidenziando il legame tra il borgo candidato e il patrimonio musicale immateriale oggetto della valorizzazione, così come le comunità e i gruppi coinvolti nella trasmissione dei saperi.