La Regione Lazio stanzia 3 milioni di euro a fondo perduto per comuni, province, Roma Capitale e Città Metropolitana per ristrutturare beni immobili confiscati alla criminalità. Domande dal 3 luglio al 21 settembre 2026.
La Regione Lazio mette a disposizione 3 milioni di euro a fondo perduto per finanziare la ristrutturazione e il recupero di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata e destinati al riutilizzo per finalità sociali, culturali e di accoglienza. Il contributo massimo per singolo progetto è di 200.000 euro e le domande si presentano dal 3 luglio al 21 settembre 2026 tramite la piattaforma regionale Bandi e Avvisi.
L'avviso "Beni confiscati e spazi di legalità 2026" sostiene gli enti territoriali che hanno acquisito al proprio patrimonio indisponibile immobili sottratti alla criminalità, trasformandoli in spazi utili alla collettività. Lo stanziamento è ripartito tra Roma Capitale e Città Metropolitana (600.000 euro) e gli altri comuni e province del Lazio (2.400.000 euro).
Chi può candidarsi
Possono presentare istanza di contributo esclusivamente gli enti locali del territorio laziale al cui patrimonio indisponibile siano stati acquisiti beni immobili confiscati alla criminalità. In particolare:
- Comuni del Lazio
- Province della regione
- Roma Capitale e singoli municipi
- Città Metropolitana di Roma Capitale
Gli interventi finanziabili riguardano la ristrutturazione e il recupero degli immobili confiscati per destinarli a scopi di natura sociale, culturale o di accoglienza, come previsto dall'articolo 1 dell'avviso. Sono ammissibili opere edilizie, di ingegneria civile e lavori di costruzione specializzati necessari a rendere gli spazi fruibili dalla comunità.
Come e quando presentare la domanda
La finestra di presentazione delle domande apre alle ore 6:00 del 3 luglio 2026 e si chiude alle ore 17:00 del 21 settembre 2026 (termine prorogato dal 20 settembre in quanto giorno festivo). La procedura è esclusivamente telematica e si svolge sulla piattaforma informatica regionale, dove è disponibile anche tutta la modulistica necessaria.
Per accedere allo sportello e consultare la documentazione ufficiale è possibile visitare il portale Bandi e Avvisi della Regione Lazio. La documentazione di riferimento completa è pubblicata anche sul sito istituzionale della Regione Lazio.
Il contributo è erogato a fondo perduto, con un tetto massimo di 200.000 euro per progetto. La ripartizione del budget prevede una quota riservata a Roma Capitale, ai suoi municipi e alla Città Metropolitana pari a 600.000 euro, mentre 2.400.000 euro sono destinati agli altri comuni del Lazio e alle province, per garantire una distribuzione territoriale equilibrata delle risorse.