La Regione Lazio stanzia 1.500.000 euro a fondo perduto per sostenere ristoratori, alberghi, trasformatori e commercianti che acquistano latte fresco del Lazio. Bando a sportello, aperto fino a esaurimento risorse.
La Regione Lazio mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.500.000 euro a fondo perduto per sostenere gli operatori della ristorazione, della ricettività alberghiera con ristorazione, della trasformazione e del commercio che acquistano e utilizzano latte fresco prodotto nel Lazio. Il bando, denominato Fresco Lazio, opera con procedura a sportello ed è aperto fino a esaurimento delle risorse.
La misura nasce per rispondere alle difficoltà del comparto lattiero-caseario regionale, che dalla pandemia in avanti ha registrato una riduzione nei volumi delle vendite di latte fresco, aggravata dall'aumento dei costi energetici e dei fattori produttivi come concimi e mangimi. Incentivando la domanda a valle della filiera, la Regione mira a sostenere indirettamente anche i produttori e i trasformatori locali.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a un'ampia platea di operatori economici attivi nel Lazio lungo la filiera del latte fresco. Possono presentare domanda:
- Micro-imprese, PMI e grandi imprese del settore ristorazione (codice ATECO 56) e della ricettività alberghiera con servizio di ristorazione (codice ATECO 55);
- Imprese di trasformazione alimentare (codici ATECO 10 industrie alimentari e 11 industrie delle bevande);
- Operatori del commercio all'ingrosso e al dettaglio (codici ATECO 46 e 47);
- Aziende agricole del comparto coltivazioni e produzione animale (codice ATECO 01);
- Liberi professionisti operanti nei settori ammissibili.
Requisito centrale è l'impegno all'acquisto e all'utilizzo di latte fresco prodotto nel Lazio, elemento che qualifica la misura come strumento di promozione della filiera corta regionale.
Come e quando presentare domanda
Il bando è strutturato come avviso a sportello: le domande vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo e il contributo viene erogato in forma di fondo perduto fino a esaurimento della dotazione complessiva di 1.500.000 euro. Non è stata fissata una data di chiusura predefinita: lo sportello resta operativo fino al termine delle risorse disponibili, il che rende consigliabile presentare l'istanza il prima possibile.
Per verificare la modulistica ufficiale, le condizioni di ammissibilità dettagliate e il portale di presentazione delle domande, si rinvia alla scheda del bando su Obiettivo Europa e ai canali istituzionali della Regione Lazio, dove sarà pubblicato il provvedimento con le regole operative dello sportello.