La DG Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura mette a disposizione 5 milioni di euro a fondo perduto per opere cinematografiche in coproduzione o compartecipazione internazionale minoritaria. Scadenza il 28 settembre 2026.
La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura ha pubblicato un bando con dotazione complessiva di 5.000.000 di euro a fondo perduto, destinato a sostenere la produzione di opere cinematografiche di lungometraggio realizzate in coproduzione internazionale o in compartecipazione internazionale con partecipazione italiana minoritaria. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 28 settembre 2026.
I contributi selettivi sono finalizzati a rafforzare la circolazione delle opere italiane sui mercati esteri e a valorizzare la collaborazione con partner produttivi stranieri, in coerenza con le politiche di sostegno all'industria audiovisiva nazionale.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge alle imprese italiane di produzione cinematografica che partecipano in quota minoritaria a opere di lungometraggio realizzate insieme ad almeno un partner internazionale. La partecipazione delle imprese italiane deve essere inferiore rispetto a quella dell'impresa non italiana che detiene la quota più alta di diritti di utilizzazione e sfruttamento sull'opera.
Il bando ha portata nazionale e le imprese candidate possono avere sede in qualsiasi regione italiana. I requisiti tecnici e i criteri di ammissibilità sono definiti dal regolamento pubblicato dalla DG Cinema e Audiovisivo.
- Imprese italiane di produzione cinematografica in regime di coproduzione internazionale.
- Imprese italiane in compartecipazione internazionale con quota minoritaria.
- Progetti riferiti a opere cinematografiche di lungometraggio.
Come e quando
Le domande devono essere presentate entro il 28 settembre 2026 secondo le modalità indicate dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Il contributo è erogato in fondo perduto e la valutazione avviene con procedura selettiva, sulla base della qualità artistica e produttiva del progetto, del profilo dei partner internazionali e della coerenza complessiva dell'operazione di coproduzione.
La dotazione complessiva del bando è pari a 5 milioni di euro. Per accedere al testo integrale del bando, alla modulistica e alle procedure telematiche di candidatura si rimanda ai canali ufficiali della DG Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, dove sono pubblicati i dettagli sui criteri di selezione, sulle spese ammissibili e sui documenti obbligatori da allegare alla domanda.
Si consiglia alle imprese interessate di verificare in anticipo la documentazione richiesta relativa agli accordi di coproduzione, ai contratti con i partner esteri e alla ripartizione dei diritti sull'opera, elementi determinanti per l'ammissibilità della domanda.