La Regione Puglia finanzia con fondi FSE+ percorsi formativi per lavoratori in CIGS coinvolti in crisi o riorganizzazione aziendale. Domande a sportello dagli Organismi Formativi accreditati a partire dal 6 marzo 2026, con indennità di frequenza di 6 euro l'ora.
La Regione Puglia apre dal 6 marzo 2026 lo sportello dell'Avviso CIG 2025, iniziativa cofinanziata dal FSE+ per sostenere la formazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi o riorganizzazione aziendale a rischio di espulsione dal mercato del lavoro. L'Avviso è stato approvato con Determinazione Dirigenziale n. 43 del 24 febbraio 2026 e pubblicato sul BURP n. 18 del 5 marzo 2026.
L'intervento sostiene lo sviluppo e l'aggiornamento delle competenze delle persone in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) attraverso percorsi di formazione di breve durata, finalizzati alla riqualificazione professionale e alla riconversione verso nuovi ambiti lavorativi. Per favorire la partecipazione è prevista un'indennità di frequenza pari a 6 euro per ogni ora di formazione.
Chi può candidarsi
Possono presentare istanza, in forma singola, gli Organismi Formativi (OF) accreditati presso la Regione Puglia per l'erogazione dei servizi formativi, con almeno una sede operativa accreditata secondo le disposizioni regionali vigenti. Non è ammessa la partecipazione in forma associata (ATI/ATS).
I destinatari finali dei percorsi formativi sono:
- lavoratori e lavoratrici in CIGS con sospensione o riduzione dell'orario di lavoro superiore al 50% per periodi pari o superiori a 6 mesi;
- provenienti da imprese con sede operativa nel territorio regionale pugliese;
- inseriti in programmi di ricollocazione derivanti da accordi di crisi nazionali o locali;
- lavoratori di imprese in amministrazione straordinaria secondo la normativa vigente.
I percorsi devono essere frequentati durante il periodo di CIG nelle giornate non lavorative. Ciascun partecipante può frequentare fino a un massimo di 400 ore annue.
Come e quando presentare la domanda
La procedura è a sportello e prende avvio il 6 marzo 2026. Gli Organismi Formativi selezionano i percorsi all'interno del catalogo regionale dell'offerta formativa, in modo da rafforzare le competenze in linea con le esigenze e le evoluzioni del mercato del lavoro.
L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: da un lato migliorare e diversificare le competenze professionali dei lavoratori per aumentare le possibilità di ricollocazione; dall'altro favorire una riconversione economica del territorio socialmente sostenibile, in linea con le sfide ambientali e tecnologiche. Il testo integrale dell'Avviso, la modulistica e le indicazioni operative sono disponibili sul portale della Regione Puglia dedicato a Lavoro e Formazione.