La Regione Emilia-Romagna stanzia 500.000 euro a fondo perduto in regime de minimis per incentivare le superfici coltivate a riso da pila e da seme certificato. Domande entro il 10 settembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 500.000 euro a fondo perduto, in regime di aiuti de minimis, per sostenere le imprese agricole che coltivano riso da pila e da seme. Le domande possono essere presentate fino al 10 settembre 2026.
L'obiettivo è incentivare l'incremento delle superfici investite a riso in Regione e aumentare le rese produttive attraverso l'impiego di semente certificata, garanzia dell'assenza del nematode Aphelenchoides besseyi Christie, responsabile della malattia dell'apice bianco della foglia che può causare perdite fino al 30%.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese agricole attive in Emilia-Romagna che coltivano riso da pila e da seme, identificate nel codice ATECO 01 (coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali). L'aiuto è concesso in regime de minimis, ai sensi della normativa europea sugli aiuti di importanza minore al settore agricolo.
Requisiti principali per accedere al contributo:
- essere impresa agricola con superfici a riso ubicate in Emilia-Romagna;
- coltivare varietà di riso da pila e/o da seme;
- impiegare semente certificata come garanzia fitosanitaria contro il nematode Aphelenchoides besseyi;
- rispettare i massimali previsti dal regolamento de minimis agricolo.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto sulla base delle superfici coltivate a riso da pila e da seme dichiarate dai richiedenti. La dotazione complessiva ammonta a 500.000 euro e verrà ripartita secondo i criteri indicati nell'avviso regionale.
Le domande devono essere presentate entro il 10 settembre 2026 secondo le modalità operative pubblicate dalla Regione Emilia-Romagna. Si consiglia di verificare tempestivamente la documentazione fitosanitaria della semente utilizzata e la corretta identificazione delle superfici agricole nel fascicolo aziendale, elementi essenziali per la corretta istruttoria dell'aiuto.
L'intervento si inscrive nel quadro delle politiche regionali di promozione dei prodotti agricoli (AGRIP), con particolare attenzione alla qualità del comparto risicolo emiliano-romagnolo e alla prevenzione delle avversità fitopatologiche che minacciano la produttività delle colture.