La Regione Abruzzo mette a disposizione 3,5 milioni di euro a fondo perduto per la sostituzione di vecchi generatori di calore domestici a biomassa o gasolio con impianti più efficienti. Domande aperte fino a esaurimento risorse.
La Regione Abruzzo stanzia 3,5 milioni di euro a fondo perduto per incentivare le persone fisiche residenti nel territorio regionale a sostituire i vecchi generatori di calore domestici, alimentati a biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato) o a gasolio, con nuovi impianti certificati a minor impatto ambientale. L'obiettivo è duplice: migliorare la qualità dell'aria e aumentare l'efficienza energetica degli edifici residenziali. Lo sportello resta operativo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta a persone fisiche e nuclei familiari (gruppi informali) proprietari o detentori di immobili residenziali situati in Abruzzo, che intendano dismettere impianti di riscaldamento obsoleti e sostituirli con tecnologie più performanti dal punto di vista ambientale ed energetico.
Sono ammessi al contributo gli interventi che prevedono l'installazione di:
- nuovi generatori certificati e innovativi alimentati a biomasse combustibili solide (pellet, legna, cippato) di classe emissiva elevata;
- pompe di calore ad alta efficienza per il riscaldamento degli ambienti;
- impianti ibridi che combinano più tecnologie a basso impatto ambientale.
L'intervento deve comportare la dismissione certificata del vecchio generatore a biomasse solide o a gasolio, sostituito con un impianto conforme ai requisiti tecnici e di certificazione previsti dal bando regionale.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, nell'ambito delle politiche regionali per la transizione ecologica ed energetica. La dotazione complessiva del bando ammonta a 3.500.000 euro e le domande vengono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse stanziate.
Per presentare la domanda i cittadini interessati dovranno seguire le modalità operative indicate dalla Regione Abruzzo attraverso il portale dedicato allo sportello elettronico regionale. È consigliabile predisporre in anticipo la documentazione tecnica del vecchio impianto, il preventivo per il nuovo generatore e le certificazioni ambientali richieste.
Trattandosi di uno strumento a sportello, la tempestività nella presentazione dell'istanza è determinante: le risorse vengono assegnate progressivamente e l'iniziativa può chiudersi anticipatamente al raggiungimento del plafond. Per informazioni ufficiali e aggiornamenti sulle procedure, si rimanda al sito istituzionale della Regione Abruzzo.