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Bando regionale Abruzzo SRD03

Abruzzo: 2 milioni per diversificazione delle aziende agricole

Bandi regionali / locali Regione Abruzzo Abruzzo Aperto

La Regione Abruzzo finanzia a fondo perduto investimenti delle aziende agricole per attività di diversificazione non agricole. Dotazione complessiva 2.096.856 euro, scadenza 31 agosto 2026. Beneficiari: imprese agricole, micro-imprese, PMI e liberi professionisti.

La Regione Abruzzo mette a disposizione 2.096.856 euro a fondo perduto con il bando SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole. L'intervento sostiene le imprese agricole che vogliono ampliare l'attività verso servizi turistici, ricettivi, di ristorazione, sportivi o ricreativi, contribuendo alla crescita economica e allo sviluppo sostenibile delle zone rurali. La scadenza per presentare le domande è fissata al 31 agosto 2026.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a soggetti che operano in ambito agricolo e intendono avviare o consolidare attività di diversificazione connesse all'azienda. Possono partecipare:

  • Imprese agricole singole o associate, incluse quelle operanti nelle coltivazioni e nell'allevamento (codice ATECO 01);
  • Micro-imprese e PMI attive nelle aree rurali dell'Abruzzo;
  • Liberi professionisti coinvolti in progetti di diversificazione;
  • Realtà interessate ad avviare attività di alloggio (ATECO 55), ristorazione (ATECO 56) e servizi sportivi, di intrattenimento e divertimento (ATECO 93).

L'obiettivo dichiarato dalla Regione è incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, migliorando l'equilibrio territoriale sotto il profilo economico e sociale.

Come e quando presentare la domanda

Il bando SRD03 rientra tra i Bandi regionali / locali ed eroga il contributo in forma di fondo perduto. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2.096.856 euro. Gli ambiti di intervento finanziabili comprendono:

  • Agricoltura e sviluppo rurale;
  • Supporto alle imprese in ambito rurale;
  • Sviluppo e promozione territoriale;
  • Turismo, con particolare attenzione all'agriturismo e alle attività ricettive.

Le imprese interessate devono predisporre un piano di investimento coerente con le finalità di diversificazione previste dalla misura e presentare la domanda entro il 31 agosto 2026. Per conoscere le modalità operative, la modulistica e i criteri di selezione si consiglia di consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Abruzzo e i portali dedicati al Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027.

Prima di inviare la candidatura è opportuno verificare la coerenza dell'iniziativa con i codici ATECO ammessi, la localizzazione dell'investimento in area rurale e la sostenibilità economica del progetto di diversificazione.