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Sassonia-Anhalt al voto: l'AfD promette segregazione, i genitori no

Il 6 settembre 2026 in Sassonia-Anhalt si vota su un piano che chiude l'inclusione. Ma l'82% dei genitori tedeschi la vuole. I numeri veri.

Il 6 settembre 2026 due milioni di elettori della Sassonia-Anhalt scelgono il nuovo Landtag e i sondaggi mettono in testa Alternative für Deutschland. Il programma scolastico del partito prevede la fine immediata dell'inclusione degli alunni con disabilità, classi separate per gli studenti con background migratorio, alzabandiera e canto dell'inno, e la sostituzione dell'obbligo scolastico con un più generico obbligo all'educazione che apre alla scuola in famiglia.

Il piano AfD per la scuola del Land

Il candidato di punta Ulrich Siegmund promette di chiudere immediatamente l'inclusione e potenziare le Förderschulen, le scuole speciali per alunni con bisogni educativi. Nel mirino finiscono anche le 186 scuole della rete Schule mit Courage attive nel Land, considerate una forma di indottrinamento politico, e i riferimenti scolastici alle comunità LGBTQ+. Nel 2023 Björn Höcke, esponente della corrente più radicale del partito, aveva definito l'inclusione «un progetto ideologico».

Il paradosso: le famiglie vogliono l'opposto

Lo studio Inklusive Bildung zwischen Wunsch und Wirklichkeit del Deutsches Institut für Menschenrechte ha intervistato 7.500 famiglie di bambini con disabilità in tutta la Germania. L'82% rifiuta la scuola separata e il 69% delle famiglie che oggi mandano il figlio in una Förderschule sceglierebbe la scuola regolare se fosse meglio attrezzata. Al momento la Germania ha uno dei tassi di esclusione più alti d'Europa: il 60% degli alunni con bisogni educativi speciali frequenta scuole speciali. Il divario fra i Länder è enorme: a Brema il valore scende sotto l'1%, in Baviera resta intorno al 27%.

Andreas Silbersack, capogruppo dei liberali FDP in Sassonia-Anhalt e padre di un ragazzo con sindrome di Down, ha definito la prospettiva «disumana». Britta Schlegel, responsabile del monitoraggio della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità presso l'Istituto, parla di «chiaro appello alla politica» a favore di scuole inclusive. Nel dettaglio dello studio, il 77% dei genitori riceve suggerimenti a favore della Förderschule durante il colloquio di orientamento, mentre solo il 51% viene informato dei vantaggi dell'inclusione: la scelta della scuola separata è spesso figlia di un'informazione asimmetrica. Il professor Michael Zander della Hochschule di Magdeburgo aggiunge che sostituire l'obbligo scolastico con l'homeschooling rischia di sottrarre alcuni bambini all'educazione democratica, come già osservato in Austria.

Il tema stranieri: la retorica e i numeri del Land

Secondo l'ufficio statistico del Land il 18% degli alunni della Sassonia-Anhalt ha un background migratorio, quota comunque superiore all'11% che rappresenta la stessa popolazione sulla società del Land. AfD trasforma questa quota in emergenza e propone classi separate. In Italia il discorso non è distante: gli iscritti senza cittadinanza italiana sono 931.323, quasi uno studente su dodici secondo l'ultimo rapporto ISMU sul totale della platea scolastica. E il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara sta preparando una circolare per limitare gli alunni stranieri per classe, con soglie che una parte della coalizione vorrebbe blindare per legge.

Cosa può fare davvero AfD se vince

In Germania l'istruzione è materia regionale: il dossier ufficiale sulla Landtagswahl del 6 settembre 2026 spiega che il nuovo Landtag potrà riscrivere la legge scolastica del Land. Alcune proposte però si scontrano con vincoli superiori: la Legge fondamentale tedesca vieta la discriminazione e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità impegna la Germania a mantenere sistemi educativi inclusivi. Un'abolizione totale dell'inclusione, hanno chiarito i giuristi che hanno analizzato il programma, andrebbe incontro a contenzioso costituzionale. Restano invece attuabili il potenziamento delle scuole speciali, il ridimensionamento delle ore di inclusione e la riscrittura dei programmi civici.

Il voto di domenica non riguarda solo un Land di 2,2 milioni di abitanti. Se il piano diventa azione di governo, la Sassonia-Anhalt diventa la prova generale della politica scolastica che AfD porterà negli altri Länder al voto nei prossimi due anni.

Pubblicato il: 5 settembre 2026 alle ore 09:31