A Pescara il volontario Marco ha salutato studenti e famiglie con una lettera affissa fuori dalla scuola di via del Concilio. Ha trovato lavoro dal 1° giugno e a settembre il cancello resterà senza la sua figura all'attraversamento.
Marco, la lettera e il cancello vuoto a settembre
La missiva, raccontata dal quotidiano IlPescara, era rivolta a bambini, genitori, baristi del bar e personale della scuola. «Vi lascio questo messaggio perché ho trovato lavoro e dal 1° giugno non potrò più venire», ha scritto il volontario, ringraziando per un anno scolastico che lo aveva fatto «rivivere un po' l'infanzia». In poche ore il foglio fotografato ha raccolto centinaia di reazioni su Facebook, soprattutto da parte di mamme che ne hanno ricordato la pazienza nell'insegnare ai più piccoli a guardare prima di attraversare. La nota di colore nasconde un dato concreto: dietro il sorriso del volontario c'era l'unico presidio fisso di sicurezza pedonale davanti a quell'istituto. A settembre, senza Marco, l'attraversamento di via del Concilio tornerà a dipendere dai tempi della Polizia Locale e dalla prudenza dei genitori che parcheggiano in seconda fila.
Dove i nonni vigili sono un servizio strutturato
In altre città italiane lo stesso servizio non dipende dalla disponibilità del singolo. A Bolzano il Comune coordina i nonni vigili dal 1997 con 100 zone di sorveglianza presidiate all'ingresso e all'uscita dalle scuole, assunzione diretta da parte del Comune e copertura assicurativa, oltre al progetto Pedibus per accompagnare a piedi i bambini delle elementari. A Verona sono 41 i volontari arruolati per l'anno scolastico 2025/2026, distribuiti su Borgo Milano, Borgo Trento, Montorio, Borgo Venezia, Centro e Sud-Ovest. A Oristano la giunta ha appena pubblicato il bando per sei nonni vigili da impiegare nel biennio 2026-2027, con corso di formazione tenuto dalla Polizia Locale, dotazione obbligatoria e copertura infortuni a carico del Comune. In tutti questi modelli i requisiti sono codificati (60-80 anni, idoneità sanitaria, fedina pulita), il coordinamento è pubblico e il vuoto lasciato da un singolo cittadino non azzera il servizio.
470 pedoni morti nel 2024: il dato nazionale
Il rapporto ISTAT sugli incidenti stradali 2024 conta 470 pedoni deceduti in Italia, in calo del 3,1% rispetto al 2023 ma ancora una vittima ogni 18 ore. Il tasso italiano di mortalità stradale è di 51 morti per milione di abitanti, contro i 45 della media UE27: il Paese resta al 19° posto della graduatoria europea. Tra le cause principali figurano distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità eccessiva, comportamenti che davanti alle scuole si traducono in soste irregolari e attraversamenti concitati nei minuti di entrata e uscita. Asaps ha registrato sei bambini-pedoni morti nei primi dieci mesi del 2025: numeri piccoli che diventano enormi quando il presidio dell'attraversamento è affidato a un volontario isolato e non a una squadra coordinata.
Cosa cambia per le famiglie della scuola
Per i genitori di via del Concilio l'effetto pratico è immediato: a settembre l'accompagnamento al cancello tornerà a essere un problema privato. Le insegnanti della scuola primaria non hanno alcuna responsabilità sulla viabilità fuori dall'istituto, una distinzione che emerge anche nelle indagini sulla disponibilità dei docenti ad accompagnare gli studenti in gita e che pesa sull'idea che il personale possa caricarsi di compiti extra-aula. Nelle classi del prossimo anno entreranno anche i nuovi insegnanti vincitori del concorso PNRR per infanzia e primaria, ma il loro ruolo si ferma dietro i banchi. Senza una delibera comunale che strutturi il presidio sul modello di Bolzano o Verona, l'unico margine per le famiglie è chiedere al Comune di Pescara un avviso pubblico permanente, con copertura assicurativa e coordinamento della Polizia Locale.
Il prossimo passo concreto è una richiesta protocollata al sindaco e al comandante della Polizia Locale: un bando di manifestazione d'interesse sul modello di Oristano basterebbe a riportare la sicurezza dell'attraversamento di via del Concilio fuori dalla casualità del volontariato individuale.