Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha aperto all'ipotesi di uno psicologo per i docenti, ma solo "se troviamo le risorse". La dichiarazione è arrivata a Rai Radio 1 il 16 luglio 2026, a margine della presentazione del Rapporto Invalsi 2026 alla Camera, ed è la prima volta che il ministero ammette un possibile intervento sul benessere del personale scolastico.
Cosa ha detto il ministro
La domanda è arrivata da un ascoltatore in diretta. Valditara ha risposto che l'idea è "molto buona" e che al ministero ci avevano già pensato: "Adesso ci ragioniamo se riusciamo a trovare le risorse necessarie. Voglio puntare molto al welfare per il personale scolastico". Non c'è quindi un impegno formale né una cifra sul tavolo, solo la disponibilità politica a discuterne.
Il tema si è inserito in una giornata dedicata ai risultati Invalsi, con il ministro impegnato a rivendicare il calo dell'abbandono scolastico dall'8% al 7% e a spingere sulle nuove Indicazioni Nazionali. Il passaggio del ministro al Premio Oltre la Vetta ha già anticipato una linea centrata sulla persona, dagli studenti al personale.
Il precedente AscoltaMi: 18 milioni per una platea ristretta
Il metro per capire cosa significherebbe estendere il servizio ai docenti è AscoltaMi, il supporto psicologico già operativo per gli studenti dal 28 maggio 2026. Lo stanziamento è di oltre 18 milioni di euro dal 2026, come indicato nel comunicato ufficiale del Ministero dell'Istruzione. La platea, però, è limitata: solo studenti dell'ultimo anno di secondaria di primo grado e del primo biennio delle superiori, con cinque incontri annuali in videoconferenza, uno da 70 minuti e quattro da 60.
Il confronto con il personale docente cambia le proporzioni. Nell'anno scolastico 2025/2026 il ministero ha finanziato 614.572 posti comuni più 128.036 posti di sostegno, per una dotazione complessiva superiore a 742.000 insegnanti. Anche senza contare il personale ATA, la platea potenziale di un servizio welfare per i docenti è più che doppia rispetto agli studenti target di AscoltaMi. E l'anno prossimo il carico si allarga ancora: le scadenze del reclutamento docenti 2026/2027 prevedono immissioni in ruolo, GPS e concorsi che entreranno in vigore in autunno.
Uno su dieci docenti si dichiara molto stressato
I dati che giustificano l'apertura del ministro arrivano dall'indagine OCSE TALIS pubblicata a fine 2025. Secondo la nota Paese Italia del rapporto TALIS 2024 il 10% degli insegnanti italiani si dichiara "molto stressato", in aumento di 4 punti rispetto al 2018. La media OCSE resta più alta (19%), ma l'incremento italiano è tra i più marcati del campione.
Le fonti di stress che i docenti indicano nella rilevazione sono soprattutto tre: il carico amministrativo (56%), la correzione dei compiti (48%) e le preoccupazioni dei genitori (48%). Solo il 23% degli insegnanti italiani si dichiara soddisfatto del proprio stipendio, contro una media OCSE del 40%. Il corpo docente è anche più anziano della media internazionale: 48 anni contro 45, con il 49% oltre i 50 anni e solo il 3% sotto i 30.
Il tema è già emerso nel dibattito pubblico, con l'appello per uno psicologo strutturale nelle scuole che chiedeva di superare la logica delle cinque sedute annuali. Il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi contava a settembre 2025 circa 300 professionisti stabilmente finanziati per oltre 8.000 istituti: uno psicologo strutturato ogni 27 scuole. La stessa cornice, estesa al personale, richiederebbe un piano di reclutamento e formazione che oggi non esiste.
La partita si giocherà sulla legge di bilancio
Le "risorse" a cui il ministro fa riferimento sono quelle della manovra economica in preparazione per l'autunno 2026. Senza uno stanziamento dedicato l'apertura di Valditara resta una dichiarazione di principio: l'estensione ai docenti dovrà trovare posto in un bilancio già stretto dalle spese per gli aumenti contrattuali e per il sostegno. La verifica arriverà entro dicembre, quando il testo definitivo della legge di bilancio 2027 chiarirà se il welfare per il personale scolastico è una promessa o un capitolo di spesa reale.