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GPS 2026: chi non indica le sedi rinuncia alla supplenza

Domanda entro il 29 luglio ore 14 sul portale POLIS: la mancata indicazione di sedi vale come rinuncia. Cosa serve per non farsi escludere.

Restano quattro giorni per inviare la domanda delle 150 preferenze GPS entro il 29 luglio: il termine scade alle ore 14:00 del 29 luglio 2026 e il ministero dell'Istruzione conferma che non sono previste proroghe. La finestra si e' aperta il 16 luglio e vale per gli aspiranti iscritti nelle GaE e nelle Graduatorie provinciali per le supplenze valide per il biennio 2026/2028.

L'errore che vale come rinuncia

L'articolo 15 dell'ordinanza ministeriale 27 del 16 febbraio 2026.0000027.16-02-2026.pdf) fissa una regola secca: la mancata indicazione di sedi, classi di concorso o tipologie di posto equivale a rinuncia. Non e' una formula burocratica. L'algoritmo assegna la supplenza solo dove il docente ha esplicitamente accettato, e chi lascia caselle vuote resta fuori dai turni di nomina per l'anno scolastico 2026/2027, pur essendo in posizione utile in graduatoria.

Le assegnazioni successive vanno agli aspiranti collocati piu' in basso: chi si autoesclude perde il posto senza possibilita' di rientrare in una seconda fase. La domanda accetta preferenze per singole scuole ma anche preferenze sintetiche per comune o distretto. In quel caso l'aspirante deve dichiarare in modo esplicito la disponibilita' sui tipi di scuola meno richiesti, come sedi carcerarie, ospedaliere e serali, altrimenti la mancata spunta viene letta come nuovo rifiuto. La stessa logica si applica ai tipi di posto speciali: metodi differenziati di insegnamento e lingua inglese nella scuola primaria richiedono la spunta esplicita e il possesso dei titoli, pena l'esclusione automatica dalle relative assegnazioni.

Le regole del portale POLIS

Per accedere al portale Istanze on line del ministero dell'Istruzione occorrono SPID, CIE, eIDAS, CNS o le credenziali dell'area riservata del MIM, tutte con l'abilitazione specifica al servizio POLIS. Le domande inviate con altre modalita' non vengono protocollate e non partecipano all'algoritmo di nomina.

Nell'istanza si dichiara il possesso dei requisiti previsti dall'articolo 5 del decreto legge 44/2023 per le immissioni in ruolo: e' il peso della sezione 5 nel biennio 2026/2028 che quest'anno vincola l'aspirante per due anni. Vanno indicati poi l'ordine di preferenza per le supplenze annuali e fino al termine delle attivita' didattiche, il diritto alle precedenze della legge 104 e la disponibilita' alla conferma sul sostegno per chi e' stato identificato come confermabile dai dirigenti scolastici lo scorso anno scolastico.

Il sistema resta aperto 24 ore su 24, ma il ministero raccomanda espressamente di non concentrare l'invio negli ultimi giorni: la finestra utile dura quattordici giorni e coincide con i quindici giorni caldi di luglio in cui si accavallano mobilita' e nomine di ruolo, con un rischio concreto di rallentamento del portale nel picco delle ultime ore. Chi ha gia' inviato la domanda puo' rettificarla fino alle 14:00 del 29 luglio: oltre quel minuto il modulo si chiude e per rientrare in nomina occorre attendere l'aggiornamento biennale del 2028.

Pubblicato il: 25 luglio 2026 alle ore 15:52