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Stretta di Amsterdam contro le pubblicità inquinanti: stop a carne e auto a benzina

Dal 1° maggio 2026 Amsterdam ha introdotto un divieto storico sulla pubblicità di carne e combustibili fossili negli spazi pubblici gestiti dal comune, diventando la prima capitale al mondo a farlo. Questa misura, parte del piano climatico comunale, mira a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e a portare al 60% l'apporto proteico da fonti vegetali entro il 2030. Il divieto interessa hamburger, fast food di carne, auto a benzina e diesel, voli aerei e crociere, limitandosi agli spazi pubblicitari comunali come fermate del tram e cartelloni stradali. Questo provvedimento è sostenuto da una coalizione che include il partito GreenLeft, il quale sottolinea l'urgenza della crisi climatica e il contrasto tra la politica comunale e la pubblicità in essere. Nonostante alcune critiche sull'efficacia del divieto rispetto all'offerta e disponibilità dei prodotti, Amsterdam segue l'esempio di città come Haarlem e si inserisce in un contesto europeo più ampio, dove diverse località hanno adottato o stanno valutando restrizioni simili. Il provvedimento evita confusioni comuni: non si tratta di censura totale, né di un divieto nazionale, bensì di una regolamentazione mirata che può fungere da modello per altre città europee, comprese Firenze e Genova, che stanno discutendo soluzioni analoghe. Nel complesso, Amsterdam ridisegna il ruolo degli spazi pubblici come strumenti attivi di politica climatica, aprendo una possibile nuova frontiera nelle strategie urbane contro il cambiamento climatico.

Pubblicato: 08/05/2026 Durata: 70 sec