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Prepararsi al peggio: lezioni dalla maxi esercitazione sanitaria a Gardaland

Nel marzo 2026, Gardaland ha ospitato in esclusiva italiana la prima simulazione accademica di maxi-emergenza sanitaria in un contesto reale di parco divertimenti, coinvolgendo oltre 150 professionisti tra sanitari, soccorritori e tecnici. Questa iniziativa, frutto di una collaborazione tra il Master di II livello in Maxi-Emergenze Sanitarie della Sapienza, SISMAX e diversi enti di soccorso come SUEM 118 Verona e Croce Rossa, ha avuto lo scopo di testare protocolli operativi innovativi e raccogliere dati fondamentali per la redazione delle prime linee guida nazionali. La scelta di un sito complesso come Gardaland, con la sua alta affluenza e infrastrutture articolate, ha permesso di valutare criticamente le sfide logistico-operative realistiche, difficilmente replicabili in scenari astratti. La simulazione di maxi-emergenza sanitaria rappresenta una prova fondamentale per verificare la capacità di risposta in situazioni di grande crisi, come incidenti di massa o disastri naturali, dove il numero di vittime supera la normale capacità degli interventi di emergenza. A Gardaland, la simulazione si è sviluppata attraverso cinque fasi metodiche: dalla pianificazione accurata degli scenari fino a un debriefing strutturato post-evento. L'attivazione della catena di comando, la gestione coordinata di diverse componenti operative come SUEM 118, Vigili del Fuoco e Croce Rossa, nonché l’osservazione dettagliata delle tempistiche e delle comunicazioni, hanno costituito le basi per una revisione critica e scientifica delle procedure. Tra le principali criticità emerse in preparazione alle maxi-emergenze figurano la mancata definizione preventiva della catena di comando, carenze nella comunicazione tra enti e sottovalutazione delle caratteristiche fisiche degli ambienti d'intervento. La simulazione sul campo, in un contesto reale come quello del parco, ha permesso di identificare tali errori comuni e di approcciarli con soluzioni operative, confermando l’importanza di un debriefing sistematico per trasformare ogni esercitazione in un processo di apprendimento formativo. Infine, il modello integrato Sapienza-SISMAX con il Master specifico per tecnici e professionisti del settore costituisce un esempio avanzato di come la formazione possa produrre non solo capacità individuali ma anche preziose linee guida nazionali condivise.

Pubblicato: 2/5/2026 Durata: 72 sec