Le università che assumono ricercatori a ottobre 2026: 5 posti aperti
Il panorama accademico italiano si sta focalizzando quest'ottobre 2026 su cinque bandi per posizioni di Ricercatore Tenure Track (RTT), figure istituzionali nate dalla riforma legislativa (Legge 79/2022 e seguenti). Questi bandi, con scadenze serrate tra il 15 e il 17 ottobre, riguardano atenei come Roma Tor Vergata, Teramo, L'Aquila, Palermo e la Scuola IMT Alti Studi di Lucca che propone una manifestazione di interesse, distinto dai tradizionali bandi. La figura del RTT si differenzia nettamente dai vecchi contratti RTD-A e RTD-B unificati nella riforma, proponendo un percorso di sei anni non rinnovabile con una valutazione finale per l'eventuale passaggio a professore associato. La riforma stabilisce chiaramente le incompatibilità e sottolinea come il contratto RTT non sia assimilabile al contratto di ricerca ex articolo 22 o all'assegno di ricerca, strumenti con caratteristiche e finalità diverse. I bandi coprono settori scientifici eterogenei, dal diritto medievale al diritto dell'Unione Europea, dall'algebra pura all'ingegneria dell'informazione, fino all'economia e management. Le candidature devono essere presentate generalmente tramite la piattaforma PICA con controllo attento della corrispondenza ai settori concorsuali aggiornati (es. GIUR-16/A). La conoscenza degli errori tipici, come confondere tipologie contrattuali o ignorare il carattere non vincolante della manifestazione di interesse IMT, è cruciale per una candidatura efficace.