Cina meta del turismo sanitario: cure innovative a basso costo
Il turismo sanitario globale sta vivendo un cambiamento significativo, con la Cina che emerge come destinazione chiave per pazienti oncologici occidentali alla ricerca di terapie avanzate come la CAR-T, a costi notevolmente inferiori rispetto a Stati Uniti e Australia. Le immunoterapie CAR-T in Cina possono costare tra 150mila e 180mila dollari, con nuove terapie in arrivo intorno a 44mila dollari, rispetto ai 300-475mila dollari negli USA. SinoUnited Health a Shanghai ha trattato oltre trenta pazienti stranieri dalla fine del 2024, contribuendo a un mercato del turismo medico globale stimato in crescita da 34 a 126 miliardi di dollari entro il 2035, con la Cina che vede il suo mercato aumentare da 1,3 a 3,4 miliardi di dollari. Oltre alla CAR-T, la medicina cinese ha ottenuto importanti primati dal 2024 al 2026, come trattamenti per il lupus sistemico pediatrico, il primo trapianto di rene cross-specie e l'approvazione di impianti cerebrali per lesioni spinali. Tuttavia, valutare un viaggio sanitario in Cina richiede attenzione a potenziali rischi, compresi protocolli rapidi senza consolidata sicurezza e costi non sempre trasparenti, che comprendono non solo la terapia ma anche esami, alloggio e gestione delle complicanze. La regolamentazione cinese recente proibisce agli ospedali di far pagare i pazienti per sperimentazioni, mentre consente la commercializzazione di alcune tecnologie innovative senza i tradizionali iter di approvazione, creando un equilibrio delicato tra accesso, costo e sicurezza clinica.