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Atenei italiani in salita nella classifica THE, prima Bologna
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Atenei italiani in salita nella classifica THE, prima Bologna

Bologna sale al 111°, Sapienza al 147°, Politecnico di Milano entra nella top 200. Sei atenei italiani però toccano il minimo storico.

L'Università di Bologna sale al 111° posto della classifica THE, Times Higher Education World University Rankings 2027, con un balzo di 19 posizioni e il miglior piazzamento di sempre nella graduatoria internazionale pubblicata dalla testata britannica. La nuova edizione è coperta da embargo fino al 30 settembre alle 00:01, orario in cui la Times Higher Education renderà pubblica la lista completa e il dettaglio degli indicatori per singolo ateneo.

Tre atenei al massimo storico

Insieme a Bologna, altri due atenei italiani segnano il proprio risultato più alto di sempre nella graduatoria. La Sapienza di Roma guadagna 23 posizioni e si colloca al 147° posto a pari merito, mentre il Politecnico di Milano entra per la prima volta nella top 200, classificandosi al 157° a pari merito dopo aver figurato lo scorso anno nella fascia 201-250. Il salto del Politecnico è quello che copre più posizioni tra i tre atenei di vertice del sistema italiano.

Sale a 58 il numero complessivo delle università italiane in classifica, quattro in più rispetto all'edizione precedente. Quattro atenei rientrano nella top 200, uno in più rispetto al 2026, e 27 figurano nella top 500 con un guadagno di due posizioni. L'Italia si conferma il terzo Paese più rappresentato in Europa e registra il secondo maggior incremento del punteggio medio nel continente. Migliorano anche le prestazioni italiane nella maggior parte degli indicatori monitorati dal ranking.

Sant'Anna Pisa esce dalla top 250, Cassino debutta

Il quadro dei singoli atenei mostra però una polarizzazione. Otto università hanno migliorato la propria posizione, 29 sono rimaste stabili e 15 sono arretrate. Sei atenei registrano il piazzamento più basso di sempre, tra cui la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, che esce dalla top 250 dopo anni di presenza nelle fasce alte della graduatoria. La perdita di posizioni del Sant'Anna è la più visibile tra le sei uscite negative registrate nell'edizione 2027.

L'unica nuova entrata italiana in classifica è l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale, che debutta come miglior piazzamento tra le new entry nazionali del sistema accademico. Il bilancio aggregato del sistema universitario italiano resta positivo, con più atenei in classifica e un punteggio medio in crescita, ma il divario di prestazione tra i singoli atenei tende ad allargarsi rispetto all'edizione precedente. La parte alta della graduatoria accelera, mentre alcune realtà storicamente forti perdono terreno; il combinato di più atenei presenti e migliore piazzamento medio non compensa interamente la discesa registrata dai sei atenei al minimo storico.

La classifica completa e il dettaglio degli indicatori per ateneo saranno consultabili sul portale della Times Higher Education a partire dalle 00:01 del 30 settembre. Da quella data sarà possibile confrontare punteggi e ranghi dei singoli atenei italiani con le università europee e verificare quali parametri hanno spinto in avanti Bologna, Sapienza e Politecnico di Milano rispetto all'anno scorso.

Domande frequenti

Quali sono le università italiane che hanno ottenuto i migliori risultati nella classifica THE 2027?

L'Università di Bologna ha raggiunto il 111° posto, la Sapienza di Roma il 147° e il Politecnico di Milano il 157°, segnando tutti il miglior piazzamento di sempre nella graduatoria.

Quante università italiane sono presenti nella classifica THE 2027 e come si posizionano complessivamente?

Sono 58 le università italiane incluse, quattro in più rispetto all'anno precedente. Quattro atenei sono nella top 200 e 27 nella top 500, con l'Italia che si conferma il terzo Paese più rappresentato in Europa.

C'è stato qualche ateneo italiano che ha perso posizioni significative nella classifica?

Sì, sei università registrano il piazzamento più basso di sempre, tra cui la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, che esce dalla top 250 dopo anni di presenza nelle fasce alte della graduatoria.

Qual è la nuova entrata italiana nella classifica THE 2027?

L'Università di Cassino e del Lazio Meridionale debutta quest'anno nella classifica, risultando la migliore tra le new entry nazionali.

Quando sarà possibile consultare la classifica completa e i dettagli degli indicatori per le università italiane?

La classifica completa e il dettaglio degli indicatori saranno disponibili sul portale della Times Higher Education a partire dalle 00:01 del 30 settembre.

Come si sta evolvendo il sistema universitario italiano secondo l'edizione 2027 della classifica THE?

Il sistema universitario italiano mostra un bilancio aggregato positivo con più atenei in classifica e punteggio medio in crescita, ma aumenta il divario tra i singoli atenei, con alcuni che migliorano e altri che perdono terreno.

Pubblicato il: 29 settembre 2026 alle ore 17:49

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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