Prezzi delle RAM in Forte Aumento: Il Settore Memorie Affronta Aumenti Record Fino al 100% nel 2026
Indice
- Premessa: una crisi senza precedenti nel mercato delle memorie
- I dati di riferimento: l’analisi di TrendForce
- Carenza e domanda esplosiva: le radici dell’aumento
- Impatto dell’Intelligenza Artificiale e dei datacenter
- Aumenti specifici: DRAM, PC DRAM, DRAM server e memorie mobili
- Effetti sulle memorie NAND Flash e SSD enterprise
- Conseguenze su aziende, consumatori e supply chain
- Previsioni a medio termine: cosa aspettarsi per il mercato delle RAM e delle memorie nel 2026
- Suggerimenti per affrontare il rincaro: strategie per privati e aziende
- Conclusione e sintesi
Premessa: una crisi senza precedenti nel mercato delle memorie
Il 2026 si apre con una notizia che scuote pesantemente l’industria informatica globale: i prezzi delle RAM e in generale delle memorie digitali sono attesi in crescita vertiginosa, con incrementi fino al 100% in un solo trimestre. Questo scenario è stato delineato da TrendForce, società di analisi leader nel settore, che prevede per il primo trimestre 2026 un’impennata dei costi di DRAM, NAND Flash e SSD enterprise come mai riscontrata prima d’ora. Tali aumenti sono il risultato di una particolare congiuntura tra domanda insaziabile, crisi produttiva e squilibri strutturali nella catena di approvvigionamento.
Questi fenomeni hanno un impatto diretto sia per i produttori di hardware che per le aziende che si affidano massicciamente all’infrastruttura digitale, senza dimenticare le ripercussioni sugli utenti finali e sul mercato IT in generale. In questo articolo analizziamo nel dettaglio le cause, le implicazioni e le possibili strategie per limitare i danni di questa crisi dalla portata storica.
I dati di riferimento: l’analisi di TrendForce
Secondo le recenti rilevazioni pubblicate da TrendForce, le variazioni di prezzo attese per le diverse tipologie di memoria sono di una gravità eccezionale. Ecco le previsioni principali:
- Prezzi delle DRAM in aumento del 90-95% nel primo trimestre 2026.
- PC DRAM: atteso un aumento superiore al 100% su base trimestrale.
- Memorie DRAM per server: prezzo in crescita del 90% secondo le stime per il Q1 2026.
- Moduli LPDDR4X e LPDDR5X: rincari previsti intorno al 90%.
Questi dati fanno eco a un trend iniziato già nel Q4 2025, quando le spedizioni di PC, superiori alle attese, hanno determinato una carenza acuta di DRAM. L’imprevedibile salto della domanda ha innescato tensioni che sono deflagrate in rincari a catena, alimentati da una carenza strutturale nella capacità produttiva.
Carenza e domanda esplosiva: le radici dell’aumento
La crescita astronomica della domanda di RAM e memorie digitali è spiegata da una molteplicità di fattori concomitanti. Negli ultimi anni, la spinta alle prestazioni e alla quantità di memoria è diventata trasversale, interessando ogni fascia di prodotto:
- PC consumer e workstation professionali richiedono moduli RAM sempre più veloci e capienti.
- Il boom dei datacenter e delle infrastrutture cloud, spinto dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, sollecita quantità mastodontiche di DRAM per processare big data e modelli computazionali sempre più complessi.
- Il settore mobile, con dispositivi avanzati e necessità di multitasking, traina la domanda di LPDDR4X e LPDDR5X.
Tutto questo si traduce in una pressione costante ed enorme sulla filiera della produzione di memorie. Un problema aggravato dalle difficoltà di espansione dei grandi produttori (come Samsung, SK Hynix e Micron), vincolati sia dalla scarsità di materie prime sia dai limiti tecnici e logistici nel potenziare la capacità manifatturiera in tempi rapidi.
Impatto dell’Intelligenza Artificiale e dei datacenter
Uno degli aspetti più rilevanti e poco considerati dal grande pubblico nello squilibrio dell’offerta di memoria è rappresentato dalla crescita impetuosa dei sistemi di intelligenza artificiale e dei datacenter. Le architetture hardware dedicate all’AI richiedono ingenti quantitativi di DRAM, sia per l’esecuzione di calcoli ad alte prestazioni sia per lo stoccaggio temporaneo dei dataset.
Secondo TrendForce, negli ultimi trimestri la corsa agli investimenti in infrastrutture AI da parte di player globali (Google, Amazon, Microsoft, Alibaba e tanti altri) ha sottratto una fetta significativa dell’offerta di RAM – soprattutto di classe enterprise e server – ai canali consumer e industriali. Tale fenomeno, sommato alla crescita nel settore gaming, nell’edge computing e negli strumenti per la realtà virtuale/aumentata, ha ridotto all’osso la disponibilità di memoria per altri segmenti applicativi.
Le previsioni TrendForce DRAM sottolineano come il 2026 possa essere l’anno in cui la memoria diventa ancora più strategica per sostenere l’evoluzione digitale, a scapito però dei costi di accesso per la stragrande maggioranza dei consumatori e delle aziende.
Aumenti specifici: DRAM, PC DRAM, DRAM server e memorie mobili
Nel dettaglio, ecco i principali incrementi previsti:
DRAM
L’aumento del 90-95% stimato da TrendForce riguarda l’intero comparto delle DRAM. Questo segmento è il vero cuore tecnologico di server, PC, notebook e device mobili avanzati: un rincaro di questa portata ha effetti immediati su tutto il downstream della filiera.
PC DRAM
Il segmento delle memorie per PC è stato tra i più colpiti dalla carenza già nell’ultimo trimestre 2025, a causa delle spedizioni straordinariamente alte. L’attesa crescita dei prezzi oltre il 100% su base trimestrale impatterà sicuramente sia sui prodotti consumer che su quelli business, portando a rialzi generalizzati dei costi di produzione e vendita dei dispositivi informatici.
DRAM server
Le memorie DRAM dedicate ai server e alle aziende vedranno aumenti prossimi al 90%. Tale rincaro si rifletterà non solo nei costi di upgrade di hardware datacenter, ma anche nelle tariffe di servizi cloud, SaaS e hosting, che poggiano proprio su queste componenti costose.
LPDDR4X e LPDDR5X
Le memorie per dispositivi mobili di ultima generazione sono attese a un rincaro anch’esso vicino al 90%. Un elemento chiave perché incide direttamente sul costo di smartphone, tablet e device IoT più recenti, quei settori che utilizzano la LPDDR4X e LPDDR5X come standard di punta per multitasking e gestione delle applicazioni moderne.
Effetti sulle memorie NAND Flash e SSD enterprise
Accanto alla DRAM, anche le memorie NAND Flash (fondamentali per gli SSD e gli storage veloci) affronteranno rincari mai visti.
TrendForce prevede per il primo trimestre 2026 un’escalation dei prezzi determinata da una domanda crescente in ambito enterprise: sia per esigenze di archiviazione dati in cloud sia per l’esplosione delle necessità di backup e disaster recovery, settori che non possono permettersi rallentamenti dovuti a shortage improvvisi.
Gli SSD enterprise ne risentiranno pesantemente, con forti impatti su:
- Provider di servizi di hosting e cloud storage
- Infrastrutture critiche (bancarie, assicurative, sanitarie)
- Supply chain industriali che basano la loro operatività su sistemi di storage rapido
Questo fenomeno, già visibile in alcune aree asiatiche e nordamericane, rischia di divenire globale a causa dell’interconnessione sempre più stretta tra i mercati tecnologici.
Conseguenze su aziende, consumatori e supply chain
Un aumento dei prezzi RAM e memorie di tale portata ha effetti a cascata sull’intero ecosistema IT. Analizzando l’impatto per categorie:
Aziende
- Aumento dei costi di produzione e manutenzione di server e workstation
- Necessità di rivedere programmi di aggiornamento hardware
- Potenziale rallentamento di investimenti in infrastrutture interne
- Incremento delle tariffe dei servizi digitali offerti ai clienti
Consumatori finali
- Prezzi più alti per PC, notebook, smartphone e tablet di nuova generazione
- Possibili ritardi nelle disponibilità di alcuni prodotti
- Maggiore attenzione al rapporto prezzo/prestazioni e incremento dell’interesse per hardware ricondizionato o di generazione precedente
Supply chain
- Maggiore pressione sulla logistica e sui fornitori di materie prime
- Incremento della volatilità dei prezzi nel breve-medio termine
- Necessità per i distributori di adattare strategie di acquisto e stoccaggio
Previsioni a medio termine: cosa aspettarsi per il mercato delle RAM e delle memorie nel 2026
Secondo gli analisti, la situazione rimarrà tesa almeno per la prima metà del 2026. Soluzioni strutturali – come l’apertura di nuovi impianti produttivi, l’aumento dell’efficienza energetica e il potenziamento delle tecnologie litografiche – richiedono tempi lunghi per essere efficienti. Di conseguenza, ci si attende:
- Mantenimento di prezzi elevati per almeno 2-3 trimestri
- Forte competitività per l’acquisto di lotti di memoria da parte di grandi aziende
- Emersione di produttori secondari e alternative low-cost di dubbia affidabilità
Le analisi di mercato memorie 2026 indicano che la ripresa della normalità nei prezzi dipenderà dalla bilanciata ripartenza tra domanda, innovazione produttiva e capacità logistiche globali.
Suggerimenti per affrontare il rincaro: strategie per privati e aziende
Sia per le imprese che per i privati, è fondamentale affrontare la crisi dei prezzi RAM 2026 con azioni concrete:
- Pianificazione degli acquisti: valutare con ampio anticipo le necessità di upgrade hardware, sfruttando eventuali offerte o promozioni temporanee.
- Ottimizzazione delle risorse: software di ottimizzazione della memoria e pratiche di efficientamento energetico possono aiutare a massimizzare le prestazioni dell’hardware già posseduto.
- Considerare hardware ricondizionato: soprattutto in ambito aziendale, il mercato del ricondizionato rappresenta una valida alternativa per contenere i costi.
- Diversificare i fornitori: evitare la dipendenza da singole fonti può offrire un vantaggio in termini di approvvigionamento e negoziazione dei prezzi.
- Monitorare costantemente le tendenze di mercato: affidarsi a report come quelli di TrendForce può essere la chiave per prendere decisioni tempestive e consapevoli.
Conclusione e sintesi
Il 2026 si preannuncia come un anno estremamente complicato per chi opera nel settore IT e, più in generale, per chiunque utilizzi dispositivi elettronici basati su DRAM, NAND Flash e SSD. Gli aumenti dei prezzi delle RAM e delle memorie, spinti dalla crescita della domanda figlia dell’AI, dai datacenter e dalle nuove tecnologie, rischiano di ripercuotersi su larga scala. Consapevolezza, pianificazione e attenzione al mercato saranno le chiavi per navigare una crisi che, per portata e intensità, non ha precedenti recenti.