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Aperto 30 giorni rimasti Cod. CONC3APL

Vittorio Veneto cerca tre nuovi agenti di Polizia Locale: il bando del Comune apre le porte agli istruttori

Concorso pubblico per esami, contratto a tempo pieno e indeterminato. Domande entro il 19 luglio 2026, con riserve di legge per le categorie protette

Comune di Vittorio Veneto Veneto, Treviso Pubblicato il 19 giugno 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore della Marca Trevigiana

Il Comune di Vittorio Veneto torna ad assumere e lo fa puntando su un settore strategico per la sicurezza urbana: la Polizia Locale. L'amministrazione comunale ha pubblicato un bando di concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura a tempo pieno e indeterminato di tre posti di Agente di Polizia Locale, inquadrati nell'Area degli Istruttori secondo la nuova classificazione prevista dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

La selezione si inserisce in una fase di forte rinnovamento dei corpi di polizia municipale veneti, chiamati a fronteggiare un quadro normativo in costante evoluzione e a presidiare in modo capillare un territorio, quello trevigiano, che coniuga aree urbane, zone collinari e una significativa vocazione turistica. Vittorio Veneto, città di oltre ventottomila abitanti incastonata tra le Prealpi venete, rappresenta un osservatorio privilegiato per chi sceglie questa professione.

I dettagli del bando

La procedura, identificata con il codice CONC3APL, prevede l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di tre unità, con le riserve previste dalla legge a favore dei volontari delle Forze Armate, ai sensi del D.Lgs. 66/2010.

Ecco i principali elementi del bando:

  • Ente banditore: Comune di Vittorio Veneto
  • Profilo ricercato: Agente di Polizia Locale
  • Numero posti: 3
  • Inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: Vittorio Veneto (Treviso, Veneto)
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 19 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 19 luglio 2026

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori, come noto, ha sostituito la precedente categoria C a seguito della riforma contrattuale del comparto Funzioni Locali. Il trattamento economico tabellare di base si attesta intorno ai 22.000 euro lordi annui, ai quali si aggiungono indennità accessorie, la cosiddetta indennità di vigilanza e gli emolumenti legati al servizio esterno.

Requisiti per partecipare

Per accedere al concorso i candidati dovranno possedere, alla data di scadenza del bando, una serie di requisiti generali e specifici tipici delle selezioni per la Polizia Locale. Stando a quanto previsto dalla normativa di settore e dalla Legge quadro n. 65/1986, occorre di norma:

  • cittadinanza italiana (requisito generalmente richiesto per i ruoli che comportano l'esercizio di funzioni di pubblica sicurezza)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica alle mansioni, con particolare riguardo ai requisiti visivi e uditivi previsti dai regolamenti regionali in materia
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità quinquennale)
  • patente di guida di categoria B, di norma richiesta senza obblighi di conduzione con accompagnatore
  • assenza di condanne penali e di procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva per chi vi era soggetto
  • non essere stati espulsi dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati
  • disponibilità incondizionata al porto e all'uso dell'arma di ordinanza e alla conduzione di tutti i veicoli in dotazione al Corpo

La Regione Veneto, attraverso la propria normativa in materia di Polizia Locale, definisce ulteriormente i requisiti psico-fisici e i percorsi formativi obbligatori per chi accede al ruolo. Le specifiche puntuali, comprese eventuali deroghe e i titoli che danno luogo a preferenze, sono riportate nel testo integrale del bando pubblicato sull'Albo Pretorio dell'ente.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà su prove scritte e orali, secondo lo schema ormai consolidato per i profili di vigilanza. Le materie tipicamente oggetto di valutazione comprendono:

  • Codice della Strada e relativo regolamento di esecuzione
  • normativa in materia di polizia amministrativa, commerciale ed edilizia
  • diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione e ai poteri della polizia giudiziaria
  • procedura penale applicata all'attività dell'agente accertatore
  • ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000)
  • legislazione regionale veneta sulla Polizia Locale
  • nozioni di diritto amministrativo e procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
  • normativa in materia di immigrazione, sicurezza urbana e tutela ambientale

È ragionevole attendersi, come da prassi, anche l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche di base, oltre a una prova orale di tipo colloquiale. Non si esclude che possa essere prevista anche una prova di efficienza fisica o l'accertamento dell'idoneità psico-attitudinale al porto d'armi.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 18:00 (o secondo l'orario indicato nel bando) del 19 luglio 2026. Come per tutti i concorsi pubblici banditi dopo l'entrata in vigore del DL 44/2023 e del DPR 82/2023, la procedura è interamente telematica e passa attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it).

Per candidarsi occorre:

  1. registrarsi sul portale inPA tramite SPID, CIE o CNS
  2. compilare il proprio curriculum vitae in formato europeo all'interno della piattaforma
  3. individuare la procedura del Comune di Vittorio Veneto con codice CONC3APL
  4. compilare il modulo di domanda online, dichiarando il possesso dei requisiti
  5. effettuare il pagamento dell'eventuale tassa di concorso secondo le modalità indicate (di norma tramite pagoPA)
  6. allegare i documenti richiesti, tra cui copia di un documento di identità in corso di validità
  7. trasmettere la domanda entro la scadenza

Il testo integrale del bando, gli eventuali allegati e ogni successiva comunicazione (calendario delle prove, esiti, graduatorie) sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Vittorio Veneto nella sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso" e sul portale inPA. La pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami segna l'avvio formale dei termini.

Il ruolo dell'agente di Polizia Locale

L'agente di Polizia Locale assolve a funzioni complesse, che vanno ben oltre la classica attività di controllo del traffico. Il personale del Corpo svolge compiti di polizia stradale, polizia giudiziaria in qualità di agente ex art. 57 c.p.p., polizia amministrativa e pubblica sicurezza ausiliaria, oltre a vigilare sull'osservanza dei regolamenti comunali, sulla tutela del consumatore e sulla sicurezza urbana.

Un ambito, quello della sicurezza territoriale, su cui negli ultimi anni il legislatore è intervenuto a più riprese: dai cosiddetti decreti sicurezza alle modifiche del Codice della Strada introdotte con la Legge 177/2024, fino ai nuovi strumenti di contrasto al degrado urbano. Lavorare in un Corpo come quello di Vittorio Veneto significa quindi confrontarsi con una funzione pubblica in evoluzione, dove competenze giuridiche, capacità relazionali e padronanza degli strumenti tecnologici sono ormai centrali.

Domande frequenti

Quando scade il bando per i tre posti di Agente di Polizia Locale a Vittorio Veneto?

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 19 luglio 2026. Il bando è stato pubblicato il 19 giugno 2026 e prevede dunque la classica finestra di 30 giorni per la candidatura. Eventuali proroghe o riaperture dei termini verranno comunicate sul sito istituzionale del Comune e sul portale inPA: è consigliabile non attendere gli ultimi giorni per inoltrare la domanda, sia per evitare problemi tecnici sia perché in caso di errori formali si potrebbero perdere chance di partecipazione.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Per i profili di Agente di Polizia Locale inquadrati nell'Area degli Istruttori è richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, ovvero la maturità. Non sono di norma richiesti specifici indirizzi di studio, anche se discipline giuridiche, economiche o tecniche possono rappresentare un valore aggiunto in sede di prova. Il possesso di una laurea, salvo diversa indicazione del bando, non costituisce requisito ostativo ma non sostituisce il diploma.

Come funzionano le riserve di legge previste dal bando?

Il bando applica le riserve previste dall'art. 1014 e dall'art. 678 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare) a favore dei volontari delle Forze Armate in ferma prefissata o in rafferma. La riserva opera nella misura del 30% dei posti messi a concorso e, sui tre posti previsti, si tradurrà concretamente in almeno un posto riservato, salvo arrotondamenti e meccanismi di cumulo con eventuali frazioni delle selezioni precedenti. Possono inoltre operare riserve per le categorie protette ai sensi della Legge 68/1999, ove non già coperte.

È previsto l'obbligo di portare l'arma di servizio?

Sì. La disponibilità incondizionata al porto e all'uso dell'arma di ordinanza rappresenta un requisito ordinariamente richiesto per accedere ai ruoli di Polizia Locale, in quanto strettamente connesso alle funzioni di pubblica sicurezza che gli agenti possono essere chiamati a svolgere. Il candidato che presenti motivi di obiezione di coscienza al porto d'armi non può essere ammesso alla procedura. L'idoneità al porto d'armi viene accertata attraverso specifiche visite mediche e psico-attitudinali.

Quanto guadagna un agente di Polizia Locale neoassunto?

Il trattamento economico fondamentale di un agente collocato nell'Area degli Istruttori (ex categoria C, posizione economica iniziale) si aggira intorno ai 22.000 euro lordi annui, secondo il vigente CCNL Funzioni Locali. A questo importo si sommano la tredicesima mensilità, l'indennità di vigilanza (specifica per il personale di Polizia Locale), eventuali indennità per il servizio notturno, festivo e turnazione, oltre alla retribuzione di risultato e alle componenti accessorie definite dalla contrattazione decentrata. Lo stipendio netto mensile, a regime, si colloca generalmente in una fascia tra 1.500 e 1.700 euro, con possibili variazioni in base ai servizi effettivamente svolti.