Villa Serena di Solagna, mobilità volontaria per tre infermieri: domande entro il 13 luglio 2026
L'IPAB vicentina apre una selezione riservata al personale già in servizio nelle pubbliche amministrazioni per coprire tre posti a tempo indeterminato e parziale nel servizio infermieristico diurno
Indice
- Un'opportunità di mobilità nel cuore del Veneto
- I dettagli del bando Villa Serena
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- La prova selettiva e i criteri di valutazione
- Il quadro normativo della mobilità volontaria
- Domande frequenti
Un'opportunità di mobilità nel cuore del Veneto
L'IPAB Villa Serena di Solagna, ente assistenziale storico della provincia di Vicenza, ha pubblicato un nuovo avviso di mobilità volontaria destinato a coprire tre posti di infermiere a tempo indeterminato e parziale. La procedura, riservata ai dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, si inserisce nel quadro degli strumenti di razionalizzazione del personale previsti dal decreto legislativo 165 del 2001.
La selezione, indetta con determinazione del Segretario Direttore n. 89 del 15 giugno 2026, risponde a un fabbisogno concreto del servizio infermieristico diurno dell'istituto, struttura socio-assistenziale che opera nel territorio dell'Alto Vicentino. Stando a quanto emerge dal bando, l'ente garantisce piena parità di accesso tra uomini e donne, in linea con l'articolo 7, comma 1, del Testo Unico sul pubblico impiego.
I dettagli del bando Villa Serena
L'avviso, identificato con il codice VSS032026, presenta caratteristiche ben definite che meritano di essere analizzate punto per punto.
- Ente promotore: IPAB Villa Serena di Solagna (Vicenza)
- Profilo ricercato: Infermiere professionale
- Numero di posti: 3
- Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, C.C.N.L. Funzioni Locali del 16 novembre 2022
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo parziale
- Servizio di destinazione: servizio infermieristico diurno
- Tipo di procedura: colloquio selettivo
- Data di pubblicazione: 19 giugno 2026
- Termine di scadenza: 13 luglio 2026, ore 10:00
L'inquadramento nella nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione riflette l'aggiornamento contrattuale introdotto dal CCNL Funzioni Locali del 2022, che ha riorganizzato il sistema di classificazione del personale degli enti locali superando il precedente impianto a categorie.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni, il primo e fondamentale requisito è la condizione di dipendente a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. I candidati devono dunque essere già inquadrati nel profilo di infermiere o in profilo equivalente per contenuto professionale.
Gli elementi essenziali generalmente richiesti per questo tipo di selezioni comprendono:
- titolo di studio abilitante alla professione infermieristica (laurea in Infermieristica o titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente)
- iscrizione all'Albo professionale (OPI – Ordine delle Professioni Infermieristiche)
- inquadramento attuale in categoria/area corrispondente a quella messa a selezione
- nulla osta preventivo o assenso al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza
- assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti e di procedimenti disciplinari in corso
- idoneità psico-fisica all'esercizio delle mansioni
La procedura resta subordinata, come precisato nell'avviso, al positivo esito dell'adempimento previsto dall'articolo 34 bis del D.Lgs. 165/2001, ovvero la verifica preventiva sulla disponibilità di personale in mobilità obbligatoria, già avviata dall'ente.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 10:00 del 13 luglio 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accolte istanze. Per le procedure di mobilità degli enti pubblici, le modalità di invio tipicamente ammesse sono:
- PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale dell'IPAB Villa Serena
- consegna a mano presso l'ufficio protocollo dell'ente
- raccomandata A/R indirizzata alla sede dell'istituto a Solagna (VI), purché pervenuta entro il termine
Alla domanda dovranno essere allegati:
- curriculum vitae professionale in formato europeo, datato e sottoscritto
- copia di un documento di identità in corso di validità
- eventuale nulla osta o dichiarazione di assenso preventivo dell'ente di appartenenza
- dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti
Il testo integrale del bando, comprensivo dello schema di domanda, è reperibile sul sito istituzionale dell'IPAB Villa Serena di Solagna nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, oltre che sull'Albo pretorio on line dell'ente.
La prova selettiva e i criteri di valutazione
La procedura prevede un colloquio quale unica prova selettiva. Si tratta di una scelta in linea con la prassi consolidata per le mobilità volontarie, dove la valutazione si concentra sulle competenze già acquisite dal candidato nel corso della propria esperienza professionale.
Il colloquio è di norma finalizzato ad accertare:
- la padronanza delle competenze tecnico-professionali tipiche dell'infermiere in contesto socio-assistenziale
- la conoscenza delle normative sanitarie applicabili alle strutture residenziali per anziani
- le capacità relazionali e di lavoro in équipe
- la motivazione al trasferimento e l'aderenza del profilo alle esigenze del servizio infermieristico diurno
La valutazione tiene generalmente conto anche del curriculum professionale, con particolare attenzione all'esperienza maturata in ambito geriatrico, RSA o strutture protette.
Il quadro normativo della mobilità volontaria
La procedura attivata da Villa Serena trova fondamento nell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, norma cardine che disciplina il passaggio diretto del personale tra amministrazioni diverse. L'istituto della mobilità volontaria consente alle pubbliche amministrazioni di coprire posti vacanti senza ricorrere al concorso pubblico, attingendo a personale già in servizio presso altri enti.
La riforma introdotta negli ultimi anni ha reso lo strumento più snello: non è più richiesto, in via generale, il previo assenso dell'amministrazione di provenienza, salvo specifiche eccezioni legate a particolari profili o a esigenze organizzative motivate. La questione del nulla osta resta tuttavia di prassi richiamata nei singoli avvisi.
Il richiamo all'articolo 34 bis garantisce inoltre la priorità di ricollocamento del personale in disponibilità, una clausola di salvaguardia che caratterizza ogni nuova procedura di reclutamento nel pubblico impiego.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione di mobilità per infermieri a Villa Serena?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nel profilo professionale di infermiere o in profilo equivalente per contenuto. È condizione essenziale il possesso del titolo abilitante alla professione e l'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche.
Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?
La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 13 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione.
È obbligatorio il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Sebbene la normativa generale abbia attenuato l'obbligo del previo assenso, i bandi di mobilità delle IPAB spesso richiedono una dichiarazione di disponibilità o un nulla osta preventivo dell'ente di provenienza. Si raccomanda di verificare nel testo integrale del bando la formulazione specifica e, in caso di dubbio, di munirsi comunque della documentazione, che potrà essere richiesta in fase di assunzione effettiva.
In cosa consiste la prova selettiva?
La procedura prevede un colloquio volto ad accertare le competenze professionali del candidato, le conoscenze normative del settore socio-sanitario e le motivazioni al trasferimento. Sarà inoltre valutato il curriculum, con particolare riguardo all'esperienza maturata in contesti assistenziali analoghi a quello dell'IPAB Villa Serena.
Cosa significa che i posti sono a tempo parziale?
L'inquadramento a tempo parziale comporta un rapporto di lavoro con orario ridotto rispetto al tempo pieno previsto dal CCNL Funzioni Locali. La specifica percentuale di part-time (verticale, orizzontale o misto) e l'articolazione oraria sono indicate nel testo del bando. Il rapporto resta comunque a tempo indeterminato, con tutte le tutele previdenziali e contrattuali del pubblico impiego.
Dove ha sede l'IPAB Villa Serena?
L'ente ha sede a Solagna, comune della provincia di Vicenza nel Veneto, in posizione strategica nella Valbrenta. Si tratta di un'Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza con consolidata tradizione nell'assistenza socio-sanitaria, in particolare rivolta alla popolazione anziana del territorio.