Loading...
Aperto 28 giorni rimasti Cod. vss042026

Villa Serena di Solagna, concorso per tre infermieri a tempo indeterminato: domande entro il 17 luglio

L'IPAB vicentina cerca personale per il servizio infermieristico diurno. Selezione per esami, contratto part-time con regime da concordare in base alle esigenze organizzative

Ipab Villa Serena Veneto, Vicenza Pubblicato il 19 giugno 2026

Indice

Una selezione strategica per il territorio vicentino

Nel panorama delle assunzioni nel comparto socio-assistenziale veneto si apre una nuova finestra di opportunità per i professionisti della sanità. L'IPAB Villa Serena di Solagna, in provincia di Vicenza, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di tre posti a tempo indeterminato e a tempo parziale per il profilo professionale di infermiere, destinati al servizio infermieristico diurno.

La procedura, indetta con determinazione n. 90 del 15 giugno 2026, si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento del personale sanitario nelle strutture residenziali per anziani del Veneto, regione che da anni registra una crescente domanda di figure infermieristiche qualificate. Le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza, eredi storiche delle antiche opere pie, rappresentano ancora oggi un pilastro fondamentale del welfare territoriale italiano.

I dettagli del bando Villa Serena

La selezione riguarda tre posizioni da inquadrare nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del C.C.N.L. 16 novembre 2022 del comparto Funzioni Locali. Una collocazione contrattuale che, stando alla riforma del nuovo contratto collettivo, riconosce il valore professionale e la responsabilità della figura infermieristica nel sistema socio-sanitario.

Ecco i principali elementi della procedura:

  • Ente banditore: IPAB Villa Serena
  • Sede di lavoro: Solagna (Vicenza), Regione Veneto
  • Posti messi a concorso: 3
  • Profilo professionale: Infermiere
  • Tipologia contrattuale: Tempo indeterminato e tempo parziale
  • Servizio di destinazione: Servizio infermieristico diurno
  • Procedura: Concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 19 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 17 luglio 2026, ore 10:00

Il regime del tempo parziale, come precisato nel testo del bando, "sarà concordato con gli eventuali vincitori di concorso a seconda delle esigenze del servizio infermieristico diurno da coprire e della disponibilità di ciascun avente diritto". Una formulazione che lascia margini di flessibilità sia all'ente sia al candidato, ma che richiede una valutazione attenta delle prospettive di impiego.

Requisiti richiesti ai candidati

Per il profilo di infermiere professionale, i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti generali richiesti per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici previsti dalla normativa di settore. In particolare, sulla base della disciplina vigente, occorre disporre di:

  • Laurea in Infermieristica (Classe L/SNT1) o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente, oppure diploma universitario di infermiere conseguito in base al precedente ordinamento
  • Iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI)
  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, fatte salve le eccezioni previste dalla legge
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Idoneità fisica all'impiego e alle specifiche mansioni del posto da ricoprire
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso incompatibili con l'impiego pubblico
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati entro il 1985)

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 17 luglio 2026. Il termine, come consuetudine nei bandi pubblici, è perentorio: oltre quella data le domande non saranno considerate ricevibili, qualunque sia la causa del ritardo.

Per la presentazione della candidatura, gli interessati dovranno seguire le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito istituzionale dell'IPAB Villa Serena di Solagna e, in copia per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami.

È vivamente consigliato:

  • Verificare con anticipo il possesso di tutti i requisiti dichiarati
  • Predisporre la documentazione richiesta (curriculum, copia documento d'identità, eventuali titoli di preferenza o riserva)
  • Non attendere gli ultimi giorni utili per l'invio, in considerazione di possibili rallentamenti delle piattaforme telematiche
  • Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione

Il codice identificativo del bando è vss042026.

Le prove d'esame e la valutazione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà secondo le tipiche fasi previste per questa tipologia di procedura nelle amministrazioni locali. Generalmente, per il profilo infermieristico, le prove riguardano:

  • Una o più prove scritte vertenti sulle materie professionali, sulla legislazione socio-sanitaria, sull'organizzazione dei servizi infermieristici nelle strutture residenziali per anziani e sull'etica professionale
  • Una prova orale che approfondisce le competenze tecnico-professionali, le tematiche di assistenza geriatrica, la gestione del rischio clinico e gli aspetti relazionali della professione
  • Eventuale prova pratica finalizzata a verificare le competenze operative

Il programma dettagliato delle materie d'esame, il calendario delle prove e i criteri di valutazione sono specificati nel testo integrale del bando, che rappresenta il riferimento normativo a cui attenersi.

Riserve di posti e clausole particolari

Il bando prevede, ai sensi dell'articolo 1014, commi 3 e 4, e dell'articolo 678, comma 9, del D.lgs. n. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), la riserva di posti per i volontari delle Forze Armate. Una clausola di favore introdotta dal legislatore per agevolare il reinserimento nel mondo del lavoro civile del personale che ha prestato servizio militare volontario.

Va segnalato inoltre un aspetto procedurale rilevante: la selezione viene avviata "in pendenza di svolgimento delle procedure di mobilità obbligatoria preventiva ai sensi dell'art. 34-bis del D.lgs. 165/2001". Ciò significa che, nel caso in cui l'ente riceva l'assegnazione di personale in disponibilità da altre amministrazioni, i posti potrebbero non essere coperti tramite il concorso o esserlo solo parzialmente.

L'IPAB si riserva inoltre la facoltà di non dare seguito alla procedura in caso di mutate esigenze organizzative, limiti normativi sopravvenuti o altre circostanze. Una clausola di salvaguardia standard nei bandi pubblici, ma che è bene tenere presente.

Il bando garantisce le pari opportunità tra uomini e donne ai sensi del D.lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunità) e dei principi sanciti dagli articoli 7 e 57 del D.lgs. 165/2001.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del nuovo C.C.N.L. Funzioni Locali siglato il 16 novembre 2022 rappresenta una collocazione di rilievo nella gerarchia retributiva del comparto. Il contratto, frutto della riforma del sistema di classificazione del personale degli enti locali, ha sostituito le precedenti categorie A, B, C e D con quattro nuove aree, valorizzando le professionalità ad elevata specializzazione come quella infermieristica.

Il trattamento economico spettante comprende lo stipendio tabellare previsto dal contratto nazionale, la tredicesima mensilità, eventuali indennità accessorie legate al servizio e quanto previsto dalla contrattazione decentrata integrativa. L'importo effettivo sarà naturalmente riproporzionato in base al regime di tempo parziale concordato.

Domande frequenti

Quanti posti sono effettivamente disponibili nel concorso Villa Serena?

Il bando mette ufficialmente a concorso 3 posti a tempo indeterminato e a tempo parziale per il profilo di infermiere. La descrizione breve del bando fa riferimento a 4 posti, ma il numero formalmente bandito è 3. È sempre il testo integrale del bando a fare fede. Va inoltre considerato che, in pendenza delle procedure di mobilità obbligatoria ex art. 34-bis del D.lgs. 165/2001, alcuni posti potrebbero essere coperti tramite assegnazione di personale già in disponibilità presso altre amministrazioni.

Il tempo parziale è obbligatorio o si può ottenere il tempo pieno?

Il bando prevede esclusivamente l'assunzione a tempo parziale. Il regime orario specifico (percentuale e articolazione settimanale) sarà concordato tra l'ente e i vincitori sulla base delle esigenze del servizio infermieristico diurno e della disponibilità di ciascun candidato. Non è prevista, nell'ambito di questa procedura, l'assunzione a tempo pieno.

Quando scade il termine per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 17 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: domande pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. È consigliabile presentare la domanda con qualche giorno di anticipo per evitare rischi legati a malfunzionamenti tecnici o sovraccarichi della piattaforma.

Chi può beneficiare della riserva di posti?

La riserva è prevista a favore dei volontari delle Forze Armate ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Rientrano nella categoria i volontari in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, gli ufficiali di complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma. I candidati che intendono avvalersi della riserva devono dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione.

Quale contratto si applica agli assunti?

Il personale assunto sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del C.C.N.L. Funzioni Locali del 16 novembre 2022, il contratto collettivo nazionale che disciplina il rapporto di lavoro dei dipendenti delle Regioni, degli enti locali e degli enti del comparto. Questo inquadramento, frutto della recente riforma della classificazione del personale, riconosce alla figura infermieristica un profilo professionale ad elevata specializzazione, con il relativo trattamento economico e normativo.