Loading...
Aperto Scaduto Cod. 01IN2026

Vigilanza sport, interpello per due dirigenti di seconda fascia: candidature entro il 14 ottobre 2026

La Commissione indipendente sull'equilibrio economico-finanziario delle società sportive professionistiche cerca due dirigenti per i Servizi 'Affari generali' e 'Vigilanza e controllo'. Incarichi triennali a tempo pieno, selezione per titoli e colloquio.

Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche Lazio, Roma Pubblicato il 29 settembre 2026

Indice

Un interpello per rafforzare la governance dello sport professionistico

La Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche apre le porte a nuove professionalità di vertice. Con l'avviso pubblico codice 01IN2026, l'organismo di vigilanza cerca due dirigenti di seconda fascia da inserire in ruoli strategici della propria struttura organizzativa.

Si tratta di un interpello pubblico, disciplinato dall'articolo 19, comma 6, del D.lgs. 165/2001, la norma che consente alle amministrazioni pubbliche di conferire incarichi dirigenziali a professionisti esterni ai ruoli, selezionati sulla base di comprovate qualifiche ed esperienze. Uno strumento che, negli ultimi anni, ha assunto un peso crescente nel reclutamento delle figure apicali della Pubblica amministrazione, soprattutto per gli enti di nuova istituzione o dotati di autonomia funzionale.

La scelta di attingere anche al mercato esterno risponde a un'esigenza precisa: dotare la Commissione di competenze mirate nella vigilanza economico-finanziaria di un settore, quello dello sport professionistico, che negli ultimi anni ha registrato criticità significative sul fronte della sostenibilità dei bilanci dei club.

Dettagli del bando: enti, figure, sedi e scadenze

L'interpello riguarda due incarichi dirigenziali di II fascia, entrambi a tempo pieno e determinato, con durata triennale. Le posizioni ricercate sono:

  • 1 dirigente per il Servizio "Affari generali"
  • 1 dirigente per il Servizio "Vigilanza e controllo"

La sede di lavoro è Roma, presso gli uffici della Commissione. L'avviso è stato pubblicato il 29 settembre 2026 e il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 14 ottobre 2026, un intervallo temporale piuttosto ristretto che impone ai potenziali interessati di muoversi con tempestività.

A gestire la selezione è direttamente la Commissione, autorità indipendente cui il legislatore ha affidato il compito di verificare la solidità economico-patrimoniale delle società sportive professionistiche, un ambito in cui la vigilanza pubblica si è progressivamente rafforzata.

Requisiti richiesti ai candidati

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, per partecipare occorre essere in possesso di:

  • Laurea magistrale o specialistica (o titolo equipollente del vecchio ordinamento) in ambito giuridico, economico, politico o statistico
  • Documentata esperienza pluriennale nelle materie di riferimento del Servizio per cui ci si candida

A queste condizioni si aggiungono i requisiti generali richiesti dall'articolo 19, comma 6, del D.lgs. 165/2001: la norma prevede infatti che gli incarichi possano essere conferiti a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, in possesso di specifica esperienza maturata anche presso enti privati, oppure a soggetti con concreta esperienza di lavoro maturata, anche all'estero, in posizioni funzionali che richiedano l'accesso al livello dirigenziale.

È dunque una selezione rivolta a profili senior, capaci di portare in dote sia competenze tecniche specialistiche sia una consolidata esperienza gestionale. Per il Servizio "Vigilanza e controllo", in particolare, saranno verosimilmente valorizzate esperienze in ambito di audit, revisione, analisi di bilancio e controllo economico-finanziario; per il Servizio "Affari generali", competenze trasversali in materia di organizzazione, gestione del personale, contratti pubblici e affari legali.

Come candidarsi: procedura e invio via PEC

La candidatura deve essere presentata utilizzando il modello allegato all'avviso, corredato di tutti i documenti richiesti. L'invio va effettuato esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo:

[email protected]

Il termine perentorio è fissato alle ore 23:59 del 14 ottobre 2026. Le domande che dovessero pervenire oltre questo limite non saranno prese in considerazione, come da prassi consolidata nelle procedure selettive pubbliche.

Tra la documentazione da allegare rientrano tipicamente:

  • Il curriculum vitae dettagliato, in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Eventuali attestati, pubblicazioni e certificazioni utili alla valutazione
  • Le dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000 relative al possesso dei requisiti

Il testo integrale dell'avviso, con la modulistica ufficiale, è disponibile sul sito istituzionale della Commissione nella sezione Amministrazione trasparente - Bandi di concorso, raggiungibile all'indirizzo vigilanzasport.it/amministrazione-trasparente/#bandi.

La selezione: valutazione dei titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi ben distinte. In prima battuta è prevista una valutazione comparativa del curriculum vitae, finalizzata a verificare la coerenza dei profili con le esigenze funzionali dei due Servizi. Successivamente, i candidati ritenuti idonei saranno chiamati a sostenere un colloquio conoscitivo delle competenze, momento in cui la commissione valuterà non solo le conoscenze tecniche ma anche le capacità gestionali, relazionali e organizzative.

Si tratta di una modalità di selezione tipica degli interpelli ex art. 19, comma 6: non un concorso pubblico con prove scritte, ma una valutazione mirata delle qualifiche e delle attitudini dei candidati, in linea con la natura fiduciaria dell'incarico dirigenziale.

Trattamento economico e inquadramento contrattuale

Il trattamento giuridico ed economico applicato agli incarichi è quello previsto dal CCNL Dirigenti della Presidenza del Consiglio dei ministri, il comparto di riferimento per le figure apicali degli organismi indipendenti e delle strutture della Presidenza. Un inquadramento che, generalmente, garantisce retribuzioni allineate agli standard più elevati della dirigenza pubblica italiana, con una componente fissa e una parte variabile legata al raggiungimento degli obiettivi.

La durata triennale dell'incarico è coerente con la disciplina dell'articolo 19 del Testo unico sul pubblico impiego, che prevede per gli incarichi dirigenziali una durata minima e massima predefinita, con possibilità di rinnovo alla scadenza.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'interpello della Commissione vigilanza sport?

Possono candidarsi professionisti in possesso di laurea magistrale o specialistica in discipline giuridiche, economiche, politiche o statistiche, con documentata esperienza pluriennale nelle materie di riferimento del Servizio prescelto. La procedura è aperta sia a dirigenti già inquadrati nei ruoli della PA sia a professionalità provenienti dal settore privato, purché in possesso dei requisiti di qualificazione richiesti dall'art. 19, comma 6, del D.lgs. 165/2001.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire perentoriamente entro le ore 23:59 del 14 ottobre 2026. L'invio è consentito esclusivamente tramite PEC all'indirizzo [email protected]. Non saranno accettate domande trasmesse con modalità differenti o pervenute oltre il termine indicato.

Quanto dura l'incarico e qual è la sede di lavoro?

Gli incarichi hanno durata triennale e sono a tempo pieno e determinato. La sede di servizio è a Roma, presso gli uffici della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una prima valutazione comparativa dei curriculum vitae dei candidati, seguita da un colloquio conoscitivo finalizzato ad accertare le competenze tecniche, gestionali e relazionali. Non sono previste prove scritte, trattandosi di un interpello per incarico dirigenziale ex art. 19, comma 6, D.lgs. 165/2001.

Quale contratto e quale retribuzione si applicano?

Ai dirigenti selezionati si applica il CCNL Dirigenti della Presidenza del Consiglio dei ministri, che rappresenta uno dei comparti più elevati della dirigenza pubblica italiana, con trattamento economico articolato in una componente fissa e una parte variabile legata al raggiungimento degli obiettivi assegnati.

Dove reperire il testo integrale dell'avviso?

L'avviso completo, con la modulistica ufficiale e tutti gli allegati, è pubblicato sul sito istituzionale della Commissione nella sezione Amministrazione trasparente - Bandi, all'indirizzo vigilanzasport.it/amministrazione-trasparente/#bandi.