Loading...
Aperto 31 giorni rimasti Cod. c_l734_03_2026

Venegono Superiore, mobilità per un funzionario assistente sociale: domande entro il 20 luglio

Il Comune in provincia di Varese apre una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire a tempo pieno e indeterminato un posto nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione

Comune di Venegono Superiore Lombardia, Varese Pubblicato il 19 giugno 2026

Indice

Un nuovo innesto per i servizi sociali venegonesi

Il Comune di Venegono Superiore, in provincia di Varese, cerca un funzionario assistente sociale da inserire stabilmente nel proprio organico. Lo fa attraverso lo strumento della mobilità volontaria esterna, una delle leve più rapide a disposizione degli enti locali per acquisire personale già di ruolo presso altre amministrazioni pubbliche, senza dover attendere i tempi più lunghi di un concorso ordinario.

L'avviso, identificato dal codice c_l734_03_2026 e pubblicato il 19 giugno 2026, mette a disposizione un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, inquadramento previsto dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. La finestra per presentare le candidature si chiuderà il 20 luglio 2026.

La scelta di puntare sulla mobilità testimonia una tendenza ormai consolidata nelle amministrazioni lombarde di piccola e media dimensione: ricercare professionisti già formati, capaci di operare da subito su dossier delicati come quelli del welfare locale, in un quadro in cui i bisogni sociali si sono fatti più complessi e stratificati.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso, la procedura riguarda esclusivamente dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni, con inquadramento equivalente al profilo messo a bando. Si tratta, quindi, di un passaggio diretto con cessione del contratto di lavoro, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente procedente: Comune di Venegono Superiore (VA)
  • Profilo professionale: Funzionario Assistente Sociale
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione - CCNL Funzioni Locali 16.11.2022
  • Posti disponibili: 1
  • Regime di impiego: tempo pieno e indeterminato
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Sede di servizio: Venegono Superiore, provincia di Varese (Lombardia)
  • Data di pubblicazione: 19 giugno 2026
  • Termine per le domande: 20 luglio 2026

Il posto andrà a rafforzare il servizio sociale professionale dell'Ente, snodo operativo per la presa in carico dell'utenza fragile e per la regia degli interventi di welfare territoriale.

Le attività richieste al futuro funzionario

Il perimetro delle competenze richieste è ampio e riflette la doppia anima del ruolo: da un lato la dimensione professionale dell'assistente sociale, dall'altro quella amministrativa tipica del funzionario pubblico.

In particolare, il vincitore della procedura sarà chiamato a:

  • gestire la presa in carico dell'utenza, con valutazione multidimensionale e predisposizione del progetto personalizzato;
  • svolgere attività di segretariato sociale, orientamento e accesso ai servizi, anche in raccordo con il Punto Unico di Accesso (PUA) e con i servizi integrati attivati sul territorio;
  • istruire e gestire interventi e misure, come contributi economici, sostegni alla domiciliarità e azioni di inclusione sociale, nel rispetto dei regolamenti dell'Ente;
  • curare il lavoro di rete con ASST/ATS, scuole, Autorità giudiziaria, forze dell'ordine, Terzo settore e altri soggetti del territorio;
  • predisporre atti, provvedimenti, relazioni e verbali, gestendo il procedimento amministrativo ai sensi della L. 241/1990;
  • partecipare a equipe multidisciplinari e ad attività di supervisione professionale, ove previste;
  • utilizzare gli applicativi informatici e i sistemi gestionali in uso, dal protocollo ai software dedicati ai servizi sociali, fino alla suite office e agli strumenti di collaborazione digitale.

Un ruolo, dunque, che pretende solide competenze tecniche, capacità relazionali e dimestichezza con la macchina amministrativa.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, l'accesso è riservato a una platea ben delimitata. I requisiti deducibili dall'avviso, in linea con la prassi consolidata degli enti locali, sono i seguenti:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati nella stessa area contrattuale (Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, o categoria/area equivalente di altri comparti) e con profilo professionale corrispondente a quello di assistente sociale;
  • possedere il titolo di studio abilitante alla professione: di norma laurea in Servizio Sociale (classi L-39, LM-87 o titoli equiparati) e iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali, sezione A o B come previsto dall'ordinamento;
  • non avere sanzioni disciplinari in corso o riportate nel biennio precedente, secondo quanto generalmente previsto dagli avvisi di mobilità;
  • essere in possesso dell'idoneità psico-fisica alle mansioni del profilo;
  • aver acquisito il nulla osta preventivo o successivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, secondo le modalità indicate nel testo integrale dell'avviso.

È raccomandata la lettura attenta del bando ufficiale, che potrebbe prevedere ulteriori requisiti specifici, come l'esperienza minima maturata nel profilo o la conoscenza di particolari ambiti di intervento.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 20 luglio 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Venegono Superiore, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso e all'Albo Pretorio online.

In linea con le indicazioni del Codice dell'Amministrazione Digitale, la trasmissione avviene di norma tramite:

  • PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale del Comune;
  • eventuale piattaforma telematica indicata dall'Ente;
  • in subordine, consegna a mano al protocollo o invio tramite raccomandata A/R, ove ammesso.

Alla domanda dovranno essere allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, con dettaglio dei servizi prestati;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuale nulla osta dell'ente di appartenenza alla mobilità;
  • ulteriore documentazione utile alla valutazione dei titoli (attestati, pubblicazioni, formazione specialistica).

Non avendo l'avviso un link ufficiale già diffuso, è opportuno consultare direttamente il portale istituzionale del Comune di Venegono Superiore per scaricare il testo integrale e l'eventuale modulo di domanda.

Selezione per titoli e colloquio

La procedura prevede una valutazione articolata in due momenti: l'esame dei titoli e un colloquio finale. Una formula classica per le mobilità, che permette di misurare sia il bagaglio professionale del candidato sia le sue capacità relazionali e gestionali.

In fase di valutazione dei titoli, una commissione appositamente nominata analizzerà il curriculum, attribuendo punteggi a:

  • esperienze di servizio maturate nel profilo di assistente sociale, con particolare attenzione agli enti locali;
  • titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto per l'accesso (master, dottorati, specializzazioni in ambito sociale);
  • corsi di formazione e aggiornamento pertinenti;
  • eventuali pubblicazioni e incarichi di docenza nelle materie del servizio sociale.

Il colloquio, invece, è il momento in cui la commissione verifica le conoscenze tecniche - dalla normativa di settore (L. 328/2000, L. 184/1983, L. 241/1990, normativa regionale lombarda sui servizi sociali) alle metodologie del servizio sociale professionale - oltre alle attitudini personali e motivazionali. Sarà valutata anche la capacità di lavorare in equipe multidisciplinare e di rapportarsi con le diverse istituzioni del territorio.

Sulla base dell'esito della procedura, il Comune potrà procedere all'assunzione mediante cessione del contratto di lavoro, previa intesa con l'amministrazione cedente.

La cornice normativa della mobilità volontaria

L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, più volte rivisitato dal legislatore, disciplina il trasferimento volontario dei dipendenti pubblici tra amministrazioni diverse. Si tratta di uno strumento pensato per favorire la mobilità professionale, ottimizzare l'impiego delle risorse umane nella PA e rispondere in tempi rapidi alle esigenze degli enti.

Negli ultimi anni, le riforme - dalla cosiddetta Riforma Madia fino alle modifiche introdotte dal D.L. 80/2021 convertito nella L. 113/2021 - hanno gradualmente ridotto il vincolo del previo assenso dell'amministrazione di appartenenza, semplificando il passaggio. La questione, tuttavia, resta delicata negli enti di piccole dimensioni, dove la fuoriuscita di una professionalità può creare vuoti operativi.

Nel caso del Comune di Venegono Superiore, l'utilizzo della mobilità si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento del welfare locale, in linea con quanto previsto dalla L.R. Lombardia 3/2008 sulla rete unitaria dei servizi sociali e con le indicazioni del PNRR in materia di servizi alla persona.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Venegono Superiore?

Possono candidarsi i dipendenti già in servizio a tempo pieno e indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nella medesima area contrattuale (Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali o area equivalente di altri comparti) e con profilo professionale di assistente sociale. È necessaria l'iscrizione all'Albo professionale e, nelle ipotesi previste dal bando, il nulla osta dell'ente di provenienza.

Qual è il termine per presentare la domanda?

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 20 luglio 2026. È fortemente consigliato non ridursi alle ultime ore, soprattutto in caso di invio tramite PEC, per evitare problemi tecnici che potrebbero compromettere la ricevibilità della domanda.

In cosa consiste la selezione?

La procedura è di tipo titoli e colloquio. Una commissione esaminerà prima il curriculum dei candidati, attribuendo punteggi sulla base di esperienze, titoli di studio aggiuntivi e formazione specialistica. Solo i candidati ritenuti idonei, sulla base dei criteri fissati dal bando, saranno convocati per il colloquio finalizzato a verificare competenze tecniche, conoscenza normativa e attitudini relazionali.

Serve l'assenso dell'ente di appartenenza?

La normativa vigente, dopo le modifiche introdotte dal D.L. 80/2021, ha alleggerito il requisito del previo assenso, ma molte amministrazioni continuano a richiederlo nei propri avvisi, soprattutto per profili strategici. È quindi indispensabile leggere il testo integrale del bando del Comune di Venegono Superiore per verificare se il nulla osta sia richiesto in via preventiva o se possa essere prodotto in una fase successiva della procedura.

Quali sono le principali mansioni che svolgerà il vincitore?

Il funzionario assistente sociale opererà nel servizio sociale professionale del Comune, occupandosi di presa in carico dell'utenza, valutazione multidimensionale dei bisogni, progettazione personalizzata, segretariato sociale, gestione di contributi e interventi di inclusione, oltre che del lavoro di rete con ASST, ATS, scuole, autorità giudiziaria, forze dell'ordine e Terzo settore. Una parte rilevante dell'attività riguarderà anche la gestione amministrativa dei procedimenti, con redazione di atti, relazioni e verbali ai sensi della L. 241/1990.