Loading...
Aperto 38 giorni rimasti Cod. CDRVALDASTICO012026

Valdastico cerca un cuoco: bando della Casa di Riposo Sartori per un posto a tempo parziale

L'Istituzione comunale Cav. Paolo Sartori apre una selezione pubblica per esami: 24 ore settimanali, contratto a tempo determinato nell'area degli operatori esperti del CCNL Funzioni Locali. Domande entro il 20 luglio 2026

Comune di Valdastico - ISTITUZIONE COMUNALE CAV. PAOLO SARTORI Veneto, Vicenza Pubblicato il 12 giugno 2026

Indice

Un posto da cuoco nella casa di riposo veneta

C'è tempo fino al 20 luglio 2026 per partecipare alla selezione pubblica indetta dall'Istituzione Comunale Cav. Paolo Sartori, la struttura assistenziale del Comune di Valdastico, in provincia di Vicenza, nota anche come Casa Nostra Valdastico. L'ente è alla ricerca di un cuoco da inquadrare con contratto a tempo parziale e determinato, da impiegare nella cucina della casa di riposo.

Una posizione che, pur trattandosi di un solo posto, assume particolare rilevanza in un territorio montano dove le strutture residenziali per anziani rappresentano un presidio fondamentale del welfare locale. La selezione si svolgerà per soli esami, come previsto dal codice identificativo del bando CDRVALDASTICO012026.

I dettagli del bando: ente, sede e inquadramento

L'amministrazione procedente è il Comune di Valdastico, attraverso la sua Istituzione comunale intitolata al cavaliere Paolo Sartori. Si tratta di una realtà radicata nell'Alto Vicentino, dove la casa di riposo svolge da decenni un ruolo centrale nell'assistenza agli anziani della valle.

Ecco gli elementi chiave dell'avviso:

  • Figura ricercata: Cuoco
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e parziale
  • Orario settimanale: 24 ore
  • Inquadramento: area degli operatori esperti del CCNL Funzioni Locali
  • Modalità di selezione: per soli esami
  • Sede di lavoro: Valdastico (VI), Veneto
  • Data di pubblicazione: 12 giugno 2026
  • Scadenza presentazione domande: 20 luglio 2026

L'inquadramento nell'area degli operatori esperti è quello previsto dal nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali sottoscritto nel 2022, che ha riorganizzato le vecchie categorie giuridiche degli enti locali in quattro aree: operatori, operatori esperti, istruttori e funzionari/elevata qualificazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando individua con precisione i requisiti specifici che i partecipanti dovranno possedere, oltre naturalmente a quelli generali previsti per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative, eccetera).

Il primo requisito riguarda il titolo di studio: occorre essere in possesso almeno della qualifica professionale – biennale o triennale – in tecniche della ristorazione, settore cucina. L'amministrazione precisa che il diploma di maturità professionale quinquennale di tecnico dei servizi della ristorazione–cucina è da considerarsi assorbente rispetto alla qualifica professionale. Restano invece esclusi i titoli con indirizzo sala, bar e simili, che non costituiscono titolo valido per l'accesso alla selezione.

Una distinzione netta, che evita ogni ambiguità interpretativa: chi ha studiato per diventare cameriere o barista non potrà concorrere per il posto di cuoco, anche se in possesso di un diploma affine.

Gli altri due requisiti specifici riguardano:

  • il possesso della patente di guida di categoria B in corso di validità;
  • l'idoneità psico-fisica all'impiego senza alcuna limitazione alla mansione specifica. Su questo punto il bando richiama espressamente l'articolo 1 della legge 28 marzo 1991, n. 120, precisando che la condizione di privo della vista o ipovedente comporta inidoneità fisica specifica alle mansioni proprie del profilo professionale messo a concorso.

Il vincitore sarà sottoposto a visita medica prima dell'immissione in servizio, per accertare l'effettiva sussistenza dei requisiti sanitari richiesti.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà pervenire all'ente entro il 20 luglio 2026 alle ore 8:00, termine perentorio oltre il quale non sarà più possibile partecipare. Stando a quanto previsto dal bando, la procedura prevede la presentazione della candidatura secondo le modalità indicate nell'avviso integrale, da consultare sul sito istituzionale del Comune di Valdastico nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.

I documenti generalmente richiesti per questo tipo di selezioni sono:

  • domanda di partecipazione compilata sull'apposito modello allegato al bando;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e firmato;
  • ricevuta del versamento dell'eventuale tassa di concorso, se prevista;
  • copia del titolo di studio o autocertificazione del medesimo.

Si consiglia di verificare con attenzione l'avviso integrale per quanto riguarda le modalità di invio – tipicamente PEC, raccomandata o consegna a mano – e la documentazione esatta da allegare.

Le prove d'esame e la valutazione

La selezione, come anticipato, si svolge per soli esami: non sarà dunque attribuito punteggio ai titoli posseduti dai candidati, che concorreranno esclusivamente sulla base dei risultati ottenuti nelle prove. Una modalità che valorizza le competenze effettive sul campo rispetto al curriculum formativo pregresso, scelta peraltro coerente con la natura prevalentemente operativa della figura ricercata.

Le materie d'esame, pur dovendo essere verificate nell'avviso integrale, per i profili di cuoco negli enti pubblici riguardano tipicamente:

  • tecniche di cucina e gastronomia, con particolare attenzione alla ristorazione collettiva;
  • normativa HACCP e sicurezza alimentare;
  • principi di dietetica applicata alle utenze anziane e fragili;
  • elementi di igiene degli alimenti e conservazione;
  • nozioni sull'ordinamento degli enti locali e sui doveri del pubblico dipendente.

Il contesto: il lavoro nelle case di riposo comunali

La figura del cuoco in una casa di riposo non è assimilabile a quella della ristorazione commerciale. Si tratta di un ruolo che richiede competenze specifiche nella preparazione di pasti per anziani, spesso con esigenze dietetiche particolari legate a patologie croniche, problemi di masticazione, diabete, ipertensione, intolleranze alimentari.

La cucina di una struttura residenziale per anziani opera quotidianamente secondo menu validati dietisticamente, con tabelle nutrizionali approvate dall'ASL competente, e deve rispondere a rigorosi standard igienico-sanitari. Il cuoco non è quindi solo un esecutore di ricette, ma un anello cruciale della catena assistenziale.

Il Veneto, e in particolare la provincia di Vicenza, conta numerose IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza) e istituzioni comunali analoghe a quella di Valdastico, che rappresentano un comparto occupazionale significativo per il settore della ristorazione collettiva pubblica. La regione si caratterizza inoltre per una buona offerta formativa nel campo alberghiero e della ristorazione, con istituti professionali presenti in quasi tutte le province.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda di partecipazione deve pervenire all'Istituzione Comunale Cav. Paolo Sartori del Comune di Valdastico entro le ore 8:00 del 20 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande presentate oltre questa data verranno escluse senza possibilità di sanatoria.

Il diploma di operatore di sala e bar è valido per partecipare?

No. Il bando è esplicito su questo punto: i titoli di studio con indirizzo sala, bar e simili non sono validi ai fini dell'accesso. Sono ammessi esclusivamente la qualifica professionale biennale o triennale in tecniche della ristorazione settore cucina e il diploma quinquennale di tecnico dei servizi della ristorazione–cucina, che assorbe la qualifica.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

Il vincitore della selezione sarà assunto con contratto a tempo determinato e parziale per 24 ore settimanali, inquadrato nell'area degli operatori esperti del CCNL Funzioni Locali. Si tratta dunque di un rapporto di lavoro a tempo non pieno, con durata predefinita che verrà specificata nel contratto individuale.

È necessaria la patente di guida?

Sì. Tra i requisiti specifici è espressamente richiesto il possesso della patente di guida di categoria B in corso di validità. Si tratta di un requisito di accesso, non di un titolo preferenziale: senza patente B valida non è possibile partecipare alla selezione.

Dove si può consultare il bando integrale?

L'avviso integrale, con tutte le specifiche tecniche relative alle modalità di presentazione della domanda, alle prove d'esame, ai criteri di valutazione e al programma dettagliato, è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Valdastico, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, oppure direttamente presso gli uffici dell'Istituzione Comunale Cav. Paolo Sartori. Si raccomanda ai candidati di leggerlo integralmente prima di predisporre la documentazione.