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Aperto Scaduto Cod. COD26INC10

Università di Urbino, selezione per un pedagogista a supporto degli studenti con disabilità e DSA

L'ateneo Carlo Bo cerca un professionista per un incarico di collaborazione autonoma della durata di dodici mesi. Domande entro il 16 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Urbino ''Carlo Bo'' Marche, Pesaro e Urbino Pubblicato il 24 settembre 2026

Indice

Un incarico dedicato all'inclusione universitaria

L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo apre le porte a un nuovo professionista chiamato a rafforzare i servizi di supporto rivolti agli studenti con fragilità. Con l'avviso identificato dal codice COD26INC10, l'ateneo marchigiano ha pubblicato una selezione per il conferimento di un incarico di collaborazione di natura autonoma con profilo di pedagogista, per una durata di dodici mesi.

L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di potenziamento dei servizi di accoglienza destinati a studentesse e studenti con disabilità, DSA e altri Bisogni Educativi Speciali (BES), categorie che negli ultimi anni hanno registrato una presenza crescente nelle aule universitarie italiane. La figura selezionata opererà in stretto raccordo con l'Ufficio Inclusione e Diritto allo Studio dell'università.

Dettagli del bando e attività previste

Il bando prevede l'attivazione di un solo incarico, da svolgersi con ampio grado di autonomia e mediante una prestazione prevalentemente personale. La sede di riferimento è a Urbino, in provincia di Pesaro e Urbino, nel cuore delle Marche.

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, il pedagogista incaricato dovrà occuparsi di un ventaglio articolato di attività, tutte riconducibili al perimetro dell'inclusione universitaria:

  • Accoglienza di studentesse e studenti con disabilità, DSA e altri BES (in particolare disturbi del neurosviluppo) che necessitino di un supporto specializzato al momento dell'ingresso nel mondo universitario, fase notoriamente delicata per chi affronta transizioni educative complesse;
  • Mediazione con i docenti di riferimento, sia nella fase di preparazione sia in quella di svolgimento degli esami, per garantire l'applicazione delle misure compensative e dispensative previste;
  • Consulenza pedagogica sull'utilizzo di tecnologie assistive e compensative, in collaborazione con l'Ufficio Inclusione e Diritto allo Studio;
  • Co-progettazione e conduzione di seminari rivolti sia agli studenti con BES sia ai docenti, con la produzione dei relativi materiali didattici.

Si tratta di un profilo trasversale, che richiede competenze pedagogiche solide unite a capacità di ascolto, mediazione e progettazione formativa.

Requisiti richiesti ai candidati

Sul fronte dei titoli accademici, l'ateneo urbinate ha delineato un perimetro preciso. Per partecipare alla selezione è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche (LM-85);
  • Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis);
  • Laurea quadriennale del vecchio ordinamento in Pedagogia.

La scelta di limitare l'accesso a queste classi di laurea riflette la natura altamente specialistica dell'incarico, che richiede un bagaglio teorico e metodologico riconducibile alla figura professionale del pedagogista così come definita dalla normativa vigente, in particolare dalla legge n. 205/2017 (cosiddetta Legge Iori) che ha delineato le competenze del professionista pedagogista.

Oltre ai titoli formali, è ragionevole attendersi che la commissione valuti positivamente esperienze pregresse nel campo dell'inclusione scolastica e universitaria, la conoscenza delle tecnologie assistive e la familiarità con le normative in materia di disabilità e DSA, a partire dalla legge 170/2010 e dalle successive linee guida ministeriali.

Come candidarsi alla selezione

L'avviso è stato pubblicato il 24 settembre 2026 e fissa come termine ultimo per la presentazione delle domande le ore utili del 16 ottobre 2026. I candidati interessati hanno dunque poco più di tre settimane per predisporre la documentazione necessaria.

Tutte le informazioni operative, la modulistica e il testo integrale del bando sono disponibili sulla pagina ufficiale dell'ateneo, raggiungibile al seguente indirizzo: https://www.uniurb.it/concorsi/11484.

È opportuno che gli aspiranti candidati verifichino con attenzione le modalità di trasmissione della domanda, l'elenco completo degli allegati richiesti e le eventuali dichiarazioni sostitutive da produrre ai sensi del DPR 445/2000. Un curriculum vitae in formato europeo, aggiornato e dettagliato, rappresenta di norma un elemento imprescindibile in questo tipo di procedure.

Procedura di valutazione

La selezione si svolgerà secondo la formula titoli e colloquio, una procedura che coniuga la valutazione documentale del percorso formativo e professionale dei candidati con un momento di verifica diretta delle competenze e delle attitudini.

La commissione esaminatrice esaminerà in prima battuta i titoli presentati, attribuendo un punteggio secondo i criteri stabiliti dal bando. I candidati che supereranno questa fase saranno successivamente convocati per il colloquio, momento nel quale sarà possibile approfondire non solo le conoscenze teoriche ma anche l'approccio metodologico che il candidato intende adottare nella gestione delle attività di supporto.

Il contesto: l'inclusione negli atenei italiani

L'iniziativa dell'Università di Urbino si inserisce in un quadro nazionale che vede gli atenei italiani impegnati a rafforzare i propri servizi per l'inclusione. Secondo i dati diffusi dalla CNUDD (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità), il numero di studenti universitari con disabilità o DSA ha registrato una crescita costante nell'ultimo decennio, superando ampiamente le decine di migliaia di iscritti.

La figura del pedagogista dedicato all'inclusione universitaria, ancora relativamente rara nel panorama accademico italiano, rappresenta una risposta concreta a una domanda di supporto sempre più articolata e specializzata. Il modello adottato da Urbino, che integra accoglienza, mediazione, consulenza tecnologica e formazione dei docenti, appare in linea con le migliori pratiche internazionali in materia di universal design for learning.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione per pedagogista dell'Università di Urbino?

Possono candidarsi esclusivamente i possessori di uno dei seguenti titoli: Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche (LM-85), Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) o Laurea quadriennale del vecchio ordinamento in Pedagogia. Non sono ammessi altri titoli, nemmeno se ritenuti equipollenti da normative diverse da quella indicata nel bando.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere trasmessa entro il 16 ottobre 2026. Si consiglia di non attendere le ultime ore utili, sia per evitare disguidi tecnici legati al sistema di trasmissione telematica, sia per avere il tempo di verificare la completezza della documentazione allegata.

Che tipo di contratto è previsto?

Si tratta di una collaborazione di natura autonoma della durata di dodici mesi. Non è un contratto di lavoro subordinato: il collaboratore opererà con ampio grado di autonomia, pur nel rispetto delle indicazioni operative fornite dall'ateneo e in raccordo con l'Ufficio Inclusione e Diritto allo Studio.

In cosa consiste concretamente il lavoro del pedagogista selezionato?

Le attività spaziano dall'accoglienza degli studenti con BES al loro ingresso in università, alla mediazione con i docenti nella fase di preparazione ed esecuzione degli esami, fino alla consulenza sull'uso di tecnologie assistive e compensative. È prevista anche la co-progettazione di seminari formativi rivolti sia agli studenti sia al corpo docente.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede la valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio. Il punteggio finale terrà conto di entrambe le fasi. I dettagli relativi ai criteri di valutazione, ai punteggi massimi attribuibili e alle modalità di convocazione per il colloquio sono contenuti nel testo integrale del bando, consultabile sul portale dell'ateneo.