Università di Urbino, sei incarichi per psicologi nel progetto Me.Mo. 3.0: bando da 10 mesi al Dipartimento di Studi Umanistici
L'ateneo marchigiano seleziona sei collaboratori per interventi basati sulla mentalizzazione rivolti alla popolazione studentesca. Domande entro il 14 ottobre 2026
Indice
- Un bando per il benessere psicologico degli universitari
- Dettagli del bando e attività previste
- Il progetto Me.Mo. 3.0 e l'Avviso Pro-Ben 2025
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Procedura di selezione e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un bando per il benessere psicologico degli universitari
La salute mentale degli studenti universitari torna al centro dell'agenda accademica italiana. L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo ha pubblicato un bando per il conferimento di sei contratti di collaborazione autonoma presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM), finalizzati alla realizzazione di interventi psicologici rivolti alla popolazione studentesca dell'ateneo marchigiano.
L'iniziativa si inserisce nel solco di una tendenza consolidata negli ultimi anni: sempre più atenei italiani stanno investendo risorse strutturate per fronteggiare quello che gli osservatori descrivono come un vero e proprio disagio generazionale, aggravato dagli anni della pandemia e dalle pressioni della vita accademica. Il progetto Me.Mo. 3.0 - Connessioni estese, nel cui ambito si colloca la selezione, punta proprio a rispondere a queste esigenze attraverso un approccio clinico specifico, quello basato sulla mentalizzazione.
Dettagli del bando e attività previste
La procedura selettiva, identificata con il codice DISTUM_023_Selezione_psicologi, mette a disposizione sei incarichi di collaborazione di natura autonoma della durata di 10 mesi, ciascuno per un impegno di 70 ore. La sede di svolgimento delle attività è Urbino, nel cuore del sistema universitario marchigiano.
I collaboratori selezionati saranno chiamati a operare con ampio grado di autonomia, svolgendo in via prevalentemente personale le seguenti attività:
- conduzione di gruppi psicoeducativi rivolti a studentesse e studenti universitari, orientati alla promozione del benessere psicologico, al potenziamento delle competenze socio-emotive e allo sviluppo di strategie adattive per affrontare le principali sfide della vita accademica;
- conduzione di focus group finalizzati alla rilevazione di bisogni, esperienze e percezioni della popolazione studentesca su temi legati alla salute mentale;
- partecipazione e collaborazione all'organizzazione di iniziative di divulgazione e sensibilizzazione rivolte agli studenti.
Si tratta, dunque, di un incarico che coniuga la dimensione clinico-operativa con quella della ricerca-intervento, richiedendo competenze trasversali sia nella conduzione di gruppi terapeutici sia nella gestione di setting metodologici tipici della ricerca qualitativa.
Il progetto Me.Mo. 3.0 e l'Avviso Pro-Ben 2025
La cornice progettuale è quella di Me.Mo. 3.0 - Connessioni estese, identificato dal codice Proben2025_0000012 - CUP H53C25000930001. L'iniziativa è finanziata dal Ministero dell'Università e della Ricerca ai sensi del D.D. n. 729 del 10 giugno 2025, nell'ambito dell'Avviso Pro-Ben 2025.
Si tratta di uno strumento ministeriale dedicato specificamente al benessere psicologico degli universitari, che negli ultimi anni ha permesso a numerosi atenei italiani di attivare sportelli di ascolto, percorsi psicoeducativi e programmi di intervento clinico strutturato. La scelta di puntare sul modello della mentalizzazione, sviluppato in ambito psicodinamico contemporaneo, colloca il progetto urbinate in una direzione teoricamente aggiornata: un approccio che lavora sulla capacità di comprendere gli stati mentali propri e altrui, particolarmente efficace nella prevenzione del disagio e nel potenziamento delle risorse individuali.
Requisiti richiesti ai candidati
Stando alla natura delle attività previste dal bando, i profili ricercati sono quelli di psicologi con formazione clinica specifica. Le competenze deducibili dal testo dell'avviso includono:
- laurea in Psicologia (necessaria per operare in ambito clinico secondo la normativa italiana);
- abilitazione all'esercizio della professione e iscrizione all'Albo degli Psicologi;
- formazione o esperienza documentata nell'approccio basato sulla mentalizzazione (Mentalization-Based Treatment o modelli affini);
- competenza nella conduzione di gruppi psicoeducativi;
- esperienza nella conduzione di focus group e nella ricerca qualitativa;
- capacità di lavorare in contesti universitari e con popolazione giovane-adulta.
Per i requisiti puntuali - inclusi eventuali titoli specialistici, anzianità professionale e criteri di ammissione formale - è indispensabile consultare il testo integrale del bando, disponibile sul portale dell'ateneo.
Come candidarsi
Il bando è stato pubblicato il 30 settembre 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 ottobre 2026. La finestra temporale è dunque piuttosto ristretta: appena due settimane per predisporre la documentazione e inviarla secondo le modalità previste.
La procedura selettiva si svolge secondo la formula titoli e colloquio, prassi consolidata per le collaborazioni autonome di natura professionale nell'università italiana. I candidati dovranno quindi curare con particolare attenzione:
- il curriculum vitae in formato europeo, dettagliando esperienze cliniche, formative e di ricerca;
- la documentazione dei titoli posseduti (lauree, specializzazioni, master, corsi di formazione sulla mentalizzazione);
- eventuali pubblicazioni scientifiche pertinenti;
- la domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando.
Tutte le informazioni operative, la modulistica e il testo integrale dell'avviso sono reperibili sulla pagina ufficiale dell'ateneo: https://www.uniurb.it/concorsi/11545.
Procedura di selezione e valutazione
La selezione, come indicato, si articolerà nella valutazione dei titoli e in un colloquio orale. Una commissione appositamente nominata dal Dipartimento di Studi Umanistici procederà all'esame comparativo delle candidature, attribuendo punteggi secondo i criteri specificati nel bando.
Il colloquio rappresenta tradizionalmente il momento in cui vengono verificate non solo le conoscenze teoriche, ma anche le competenze pratiche e la capacità del candidato di calarsi nel contesto operativo del progetto. Trattandosi di attività da svolgere direttamente con gruppi di studenti, è ragionevole attendersi domande orientate a esplorare l'esperienza concreta nella conduzione di setting gruppali e la padronanza del modello della mentalizzazione.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando dell'Università di Urbino per i sei incarichi di psicologia?
Il bando è rivolto a professionisti della psicologia in grado di condurre gruppi psicoeducativi e focus group con studenti universitari, con competenze specifiche nell'approccio basato sulla mentalizzazione. Sebbene i requisiti puntuali siano specificati nel testo ufficiale, il profilo tipico è quello di uno psicologo abilitato con formazione clinica e, preferibilmente, esperienza documentata nel lavoro con giovani adulti.
Qual è la durata e la retribuzione degli incarichi?
Ogni contratto ha una durata di 10 mesi per un impegno complessivo di 70 ore. Si tratta di collaborazioni di natura autonoma, da svolgersi con ampio grado di indipendenza professionale. L'importo del compenso è indicato nel testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'ateneo.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 14 ottobre 2026. Considerata la ristrettezza dei tempi rispetto alla data di pubblicazione (30 settembre 2026), si consiglia di attivarsi tempestivamente per la raccolta della documentazione e l'invio della candidatura secondo le modalità telematiche previste dall'Università di Urbino.
In cosa consiste il progetto Me.Mo. 3.0?
Il progetto Me.Mo. 3.0 - Connessioni estese è un'iniziativa di ricerca-intervento finanziata dal MUR attraverso l'Avviso Pro-Ben 2025, dedicato al benessere psicologico degli universitari. L'obiettivo è promuovere la salute mentale degli studenti attraverso interventi psicologici individuali e di gruppo basati sul modello della mentalizzazione, con attività di sensibilizzazione e ricerca sui bisogni della popolazione studentesca.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede la valutazione dei titoli (formazione, esperienza professionale, pubblicazioni, competenze specifiche sulla mentalizzazione) e un colloquio orale davanti alla commissione giudicatrice. I criteri di valutazione e i punteggi attribuibili a ciascuna voce sono dettagliati nell'avviso ufficiale disponibile sul portale dei concorsi dell'Università di Urbino.