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Aperto 5 giorni rimasti Cod. COD26PTA03

Università di Urbino, concorso per un tecnico informatico al Dipartimento di Studi Umanistici: domande entro il 26 ottobre

L'ateneo marchigiano bandisce una selezione pubblica per esami a tempo indeterminato nell'ambito del Progetto Dipartimento di Eccellenza 2023-2027. Basta il diploma per candidarsi

Universita' degli Studi di Urbino ''Carlo Bo'' Marche, Pesaro e Urbino Pubblicato il 30 settembre 2026

Indice

Un nuovo tecnico per il DISTUM

L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo apre le porte a un nuovo profilo tecnico destinato a rafforzare l'infrastruttura informatica del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM). Con il bando identificato dal codice COD26PTA03, l'ateneo marchigiano cerca una figura da inserire con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno nell'Area Collaboratori - Settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali.

La selezione si inserisce nel quadro del Progetto Dipartimento di Eccellenza 2023-2027 (CUP H33C22001030001), lo strumento con cui il MUR premia e finanzia i migliori dipartimenti universitari italiani. Un contesto che conferma la vocazione del DISTUM come polo di ricerca avanzata, capace di integrare studi umanistici e strumentazione tecnologica di ultima generazione.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato sul portale ufficiale dell'ateneo, si tratta di una selezione pubblica per esami per la copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno. Ecco i punti essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
  • Codice concorso: COD26PTA03
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, pieno
  • Area di inquadramento: Collaboratori - Settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
  • Sede di lavoro: Urbino (Pesaro e Urbino, Marche)
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM)
  • Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 26 ottobre 2026, ore 12:00
  • Link ufficiale: uniurb.it/concorsi/11544

Il profilo ricercato opererà a supporto di due laboratori di rilievo scientifico: il Laboratorio Imaging for Humanities e il Laboratorio di Psicolinguistica, entrambi centrali nell'attività di ricerca del dipartimento.

Mansioni e ambito operativo

La figura selezionata dovrà assicurare l'esercizio, la manutenzione e l'assistenza dell'infrastruttura informatica e degli impianti tecnologici dei due laboratori e della struttura che li ospita. Un ruolo cerniera, che richiede di lavorare in stretto raccordo con l'Area ICT e Comunicazione dell'Ateneo, nel rispetto degli standard tecnici e delle politiche di sicurezza informatica definiti a livello centrale.

Nel concreto, le attività comprenderanno:

  • Assistenza all'utenza e postazioni di lavoro: gestione, installazione e configurazione di computer, periferiche, sistemi operativi (Windows, Linux, macOS) e software applicativi d'ufficio, con risoluzione dei problemi tecnici più comuni.
  • Gestione degli impianti tecnologici: presidio e verifica funzionale dei sistemi audio/video di aule e sale riunioni, allestimento delle postazioni per didattica a distanza, eventi e videoconferenze, rilevazione dei guasti e raccordo con i manutentori esterni.
  • Gestione dei dati e sicurezza di base: archiviazione ordinata, procedure di backup e ripristino, gestione degli accessi in conformità al GDPR.
  • Supporto sistemistico ai laboratori del DISTUM: manutenzione di workstation ad alte prestazioni e macchine virtuali, gestione dell'infrastruttura di archiviazione (NAS/storage di rete), conservazione a lungo termine dei dataset grafici del Laboratorio Imaging for Humanities e dei dati sperimentali del Laboratorio di Psicolinguistica.
  • Documentazione tecnica: redazione e aggiornamento di manualistica e procedure operative secondo gli standard documentali di Ateneo.

Un ventaglio di compiti che colloca il profilo, nel linguaggio dell'e-Competence Framework (e-CF) europeo, a cavallo tra le competenze C.1 (user support), C.4 (problem management), B.2 (component integration), D.10 (information and knowledge management), B.5 (documentation production) e A.2 (service level management).

Requisiti richiesti

Uno degli aspetti più interessanti del bando riguarda il livello di accesso. Per partecipare, infatti, è sufficiente:

  • il Diploma di Istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale.

Nessuna laurea richiesta, dunque, in linea con l'inquadramento nell'Area Collaboratori del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca. Restano ovviamente validi i requisiti generali di ammissione ai pubblici concorsi previsti dalla normativa italiana: cittadinanza (italiana o di uno Stato membro UE, con le equiparazioni previste), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali incompatibili con il pubblico impiego.

Competenze tecniche richieste

Se il titolo di studio è quello di base, il livello di competenze tecniche atteso è invece piuttosto articolato. Il bando delinea con precisione le conoscenze e le capacità che i candidati dovranno padroneggiare.

Sul fronte delle conoscenze:

  • postazioni di lavoro e sistemi operativi: architettura, installazione e manutenzione hardware/software su Windows, Linux e macOS;
  • impianti tecnologici e sistemi audio/video di aula: videoproiettori, monitor interattivi, telecamere, microfoni, mixer, connettività di sala (HDMI, DisplayPort, USB-C, VGA, RJ45), matrici e switch di segnale, oltre agli apparati a servizio degli spazi tecnici (armadi rack, UPS, cablaggio strutturato);
  • reti locali e connettività: nozioni su indirizzamento IP, DHCP, DNS, VLAN, apparati di rete e strumenti di diagnostica;
  • virtualizzazione e infrastruttura di laboratorio: configurazione e manutenzione di macchine virtuali e ambienti virtualizzati, gestione di workstation destinate all'elaborazione dati;
  • Research Data Management: strategie di archiviazione, backup/recovery, conservazione sicura dei dati della ricerca, con applicazione delle procedure previste dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR);
  • lingua inglese.

Sul piano delle capacità, l'ateneo valorizza il problem solving, l'autonomia operativa, l'orientamento all'utenza, il lavoro in team, la cura della documentazione e la flessibilità nell'adattarsi a contesti operativi dinamici.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 12:00 del 26 ottobre 2026, esclusivamente attraverso la procedura telematica messa a disposizione dall'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Il bando integrale, con tutti gli allegati e le istruzioni operative, è pubblicato nella sezione concorsi del sito ufficiale dell'ateneo, raggiungibile all'indirizzo uniurb.it/concorsi/11544.

È opportuno predisporre per tempo:

  • documento di identità in corso di validità;
  • copia del titolo di studio con indicazione di istituto, votazione e data di conseguimento;
  • eventuale documentazione a supporto di titoli di preferenza o riserva;
  • indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) attivo per le comunicazioni ufficiali.

Come sottolineato dagli uffici, il rispetto rigoroso di termini e modalità telematiche costituisce condizione essenziale per l'ammissione: eventuali domande trasmesse con canali diversi o oltre la scadenza risulterebbero irricevibili.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di una selezione per soli esami, la valutazione dei candidati passerà attraverso prove finalizzate ad accertare sia le conoscenze teoriche sia le capacità operative descritte nel profilo. Di norma, in procedure di questo tipo, l'Università di Urbino prevede una prova scritta (anche a contenuto teorico-pratico) e una prova orale, con eventuale prova preselettiva qualora il numero dei candidati superi la soglia stabilita nel bando.

Gli argomenti oggetto delle prove ricalcheranno i contenuti del profilo: sistemi operativi e postazioni di lavoro, impianti audio/video, reti, virtualizzazione, gestione dei dati della ricerca e normativa sulla protezione dei dati personali, oltre alla verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso di apparecchiature informatiche.

Domande frequenti

Quali titoli di studio sono richiesti per partecipare?

È sufficiente il possesso di un Diploma di Istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale. Non è richiesta la laurea, coerentemente con l'inquadramento nell'Area Collaboratori. Naturalmente, il candidato dovrà dimostrare durante le prove il possesso delle competenze tecniche indicate dal bando.

Entro quando va presentata la domanda?

La scadenza è fissata per le ore 12:00 del 26 ottobre 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la procedura online prevista dall'Università di Urbino: modalità cartacee o invii via email ordinaria non sono ammessi.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è a Urbino, in provincia di Pesaro e Urbino, presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM). In particolare, il vincitore opererà a supporto del Laboratorio Imaging for Humanities e del Laboratorio di Psicolinguistica, oltre che della struttura dipartimentale nel suo complesso.

Il contratto è davvero a tempo indeterminato, nonostante il collegamento a un progetto?

Sì. Pur essendo la posizione finanziata nell'ambito del Progetto Dipartimento di Eccellenza 2023-2027 (CUP H33C22001030001), il bando prevede espressamente un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno. Si tratta quindi di una stabilizzazione strutturale nell'organico dell'ateneo.

Quali competenze conviene rafforzare in vista delle prove?

Oltre alle competenze trasversali di problem solving e assistenza all'utenza, è consigliabile approfondire la gestione multipiattaforma (Windows, Linux, macOS), la configurazione di sistemi audio/video per aule e videoconferenze, le nozioni di rete (IP, DHCP, DNS, VLAN), la virtualizzazione (VM e ambienti virtualizzati), la gestione degli storage NAS e le procedure di backup, nonché la normativa GDPR applicata al Research Data Management. Utile anche una buona padronanza della lingua inglese tecnica.