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Aperto 1100 giorni rimasti Cod. 2026_PTA_TD_06

Università di Udine, bando per un collaboratore linguistico di madrelingua francese: contratto annuale in ateneo

L'ateneo friulano cerca un esperto CEL per la didattica della lingua francese. Selezione per titoli ed esami, domande sulla piattaforma PICA fino al 25 ottobre 2029

Universita' degli Studi di Udine Friuli Venezia Giulia, Udine Pubblicato il 25 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nel corpo dei CEL dell'ateneo friulano

L'Università degli Studi di Udine apre le porte a un nuovo collaboratore ed esperto linguistico di madrelingua francese. Con l'avviso identificato dal codice 2026_PTA_TD_06, l'ateneo bandisce una selezione pubblica per titoli ed esami finalizzata all'assunzione di una unità di personale con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di dodici mesi.

Una figura strategica per l'offerta formativa linguistica dell'università friulana, chiamata a supportare la didattica del francese come lingua straniera nei corsi universitari. La procedura si inserisce nel solco delle assunzioni programmate per il personale tecnico-amministrativo e per i cosiddetti CEL, categoria disciplinata dal contratto collettivo del Comparto Istruzione e Ricerca.

Dettagli del bando 2026_PTA_TD_06

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato, ecco i dati salienti della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Udine
  • Figura ricercata: Collaboratore ed esperto linguistico (CEL) di madrelingua francese
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: lavoro subordinato a tempo determinato
  • Durata del contratto: 12 mesi
  • Tipo di procedura: selezione pubblica per titoli ed esami
  • Sede di servizio: Udine, Friuli Venezia Giulia
  • Codice bando: 2026_PTA_TD_06
  • Data di pubblicazione: 25 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 25 ottobre 2029

La collocazione geografica, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, rappresenta un elemento non secondario: l'ateneo di Udine vanta una tradizione consolidata nell'ambito degli studi linguistici e nella cooperazione transfrontaliera, con un'attenzione particolare al plurilinguismo che caratterizza il territorio regionale.

Le attività previste dal contratto

Il profilo delineato dal bando fa riferimento esplicito ai commi 1 e 2 dell'articolo 91 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Il vincitore della selezione sarà chiamato a svolgere attività di collaborazione alla didattica della lingua francese articolata su più fronti.

In primo luogo, l'attività didattica vera e propria: esercitazioni, corsi, moduli, seminari e unità didattiche pensati per agevolare l'apprendimento della lingua da parte degli studenti. A questo si aggiunge il tutorato e la gestione dei laboratori linguistici, con attività di supporto nell'ambito della programmazione didattica dell'ateneo.

Un secondo blocco di mansioni riguarda l'elaborazione e l'aggiornamento del materiale didattico, comprese le prove per la verifica del livello di apprendimento nelle sue diverse fasi - iniziale, intermedia e finale. Il collaboratore potrà inoltre essere chiamato a partecipare alle commissioni d'esame.

Completano il quadro le attività rivolte direttamente agli studenti - correzione di elaborati, assistenza per le tesi di laurea, ricevimenti - e la partecipazione alle riunioni di programmazione didattica collegiale.

Requisiti richiesti ai candidati

Il requisito fondamentale, esplicitamente indicato dall'ateneo, è quello della madrelingua francese. Un elemento imprescindibile, che orienta la selezione verso candidati per i quali il francese rappresenti la lingua di prima acquisizione.

Accanto a questo, il bando richiede una idonea qualificazione e competenza nelle attività di collaborazione alla didattica della lingua francese come lingua straniera a livello universitario. Non basta dunque la sola competenza linguistica: serve una comprovata esperienza nell'insegnamento del francese L2/LS in contesto accademico.

Ulteriore requisito è la adeguata conoscenza della lingua italiana, condizione necessaria per potersi rapportare efficacemente con studenti, colleghi e strutture amministrative dell'ateneo.

Competenze glottodidattiche e digitali

Il bando delinea con precisione il ventaglio di competenze tecniche attese dal candidato ideale. La lista, articolata e specifica, restituisce l'immagine di una figura professionale complessa, ben lontana dallo stereotipo del semplice "lettore" madrelingua.

Sul piano metodologico sono richieste:

  • competenze in glottodidattica per la predisposizione di esercitazioni e materiali didattici finalizzati all'apprendimento del francese;
  • conoscenza teorica della didattica delle lingue;
  • padronanza dei principali metodi e criteri di valutazione degli apprendimenti;
  • capacità di progettazione e definizione di un syllabus;
  • capacità di progettare e realizzare contenuti sia per la didattica sia per la verifica degli apprendimenti.

Particolarmente significativa l'apertura al digitale: il bando richiede infatti la capacità di progettare insegnamenti anche in modalità on-line o blended, oltre alla conoscenza delle più diffuse applicazioni informatiche per la didattica. Un requisito che riflette la trasformazione in atto nel mondo universitario italiano, dove le competenze tecnologiche sono ormai parte integrante del bagaglio professionale del docente e del collaboratore linguistico.

Come candidarsi tramite piattaforma PICA

Le candidature vanno presentate esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, il sistema utilizzato dalla quasi totalità degli atenei italiani per la gestione dei concorsi. Il link ufficiale dedicato alle procedure per il personale tecnico-amministrativo dell'Università di Udine è raggiungibile all'indirizzo: https://pica.cineca.it/uniud/tipologia/pta.

Per completare l'iscrizione è necessario:

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA (o accedere con credenziali SPID/CIE);
  2. Individuare il bando 2026_PTA_TD_06 relativo ai CEL di madrelingua francese;
  3. Compilare la domanda in tutte le sue parti;
  4. Allegare il curriculum vitae dettagliato, i titoli valutabili, i documenti attestanti la madrelingua francese e le esperienze didattiche pregresse;
  5. Inviare la domanda entro il termine di scadenza indicato.

Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili: eventuali problemi tecnici o difficoltà nel reperimento della documentazione potrebbero compromettere la partecipazione alla selezione.

Il quadro normativo di riferimento

La figura del collaboratore ed esperto linguistico ha una storia complessa nell'ordinamento universitario italiano. Introdotta nel 1995 in sostituzione dei lettori di madrelingua, è stata oggetto negli anni di numerose pronunce giurisprudenziali e interventi legislativi.

Oggi il riferimento contrattuale è l'articolo 91 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, firmato il 18 gennaio 2024, che disciplina compiti, orario di lavoro e trattamento economico. I CEL svolgono un ruolo di supporto alla didattica sotto la responsabilità dei docenti titolari degli insegnamenti linguistici, contribuendo in modo determinante all'internazionalizzazione degli atenei.

La questione dell'inquadramento e dei diritti economici della categoria resta un tema di attualità nel dibattito sindacale universitario, anche alla luce dei numerosi contenziosi che negli anni hanno interessato diversi atenei italiani.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi al bando dell'Università di Udine per CEL di francese?

Possono partecipare esclusivamente candidati di madrelingua francese in possesso di idonea qualificazione e comprovata competenza nella didattica della lingua francese come lingua straniera a livello universitario. È inoltre richiesta una adeguata conoscenza della lingua italiana, indispensabile per operare nel contesto accademico e amministrativo dell'ateneo.

Qual è la durata del contratto offerto?

Il contratto è di lavoro subordinato a tempo determinato per dodici mesi. Al termine, l'eventuale prosecuzione del rapporto di lavoro dipenderà dalle esigenze didattiche dell'ateneo e dalle disposizioni normative in materia di rinnovi.

Come si svolge la selezione per titoli ed esami?

La procedura prevede una prima fase di valutazione dei titoli presentati dai candidati (esperienze didattiche, titoli accademici, pubblicazioni, formazione specifica in glottodidattica) e una successiva fase di esami, che nel caso dei CEL comprende tipicamente una prova volta ad accertare le competenze linguistiche, glottodidattiche e le capacità di progettazione didattica. Il bando integrale, disponibile sulla piattaforma PICA, contiene i dettagli su modalità, punteggi e materie d'esame.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza indicata per la presentazione delle domande è fissata al 25 ottobre 2029. Si raccomanda comunque di consultare regolarmente la piattaforma PICA e il sito dell'Università di Udine per verificare eventuali proroghe, modifiche o rettifiche al bando originario.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è l'Università degli Studi di Udine, in Friuli Venezia Giulia. Le attività didattiche si svolgeranno presso le strutture dell'ateneo, con eventuale partecipazione a laboratori linguistici, aule tradizionali e - come previsto dal profilo richiesto - anche in modalità on-line o blended.

È necessario possedere titoli accademici specifici?

Il bando richiede una "idonea qualificazione" nella didattica del francese a livello universitario. Pur non essendo esplicitamente richiesta una laurea specifica, i titoli accademici in ambito linguistico, glottodidattico o filologico rappresentano un elemento valutabile e generalmente qualificante nell'ambito della selezione per titoli. Per il dettaglio dei titoli valutabili si rimanda al testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA.