Università di Trento, un posto da Elevata Professionalità nei servizi agli studenti: stipendio oltre 45mila euro
L'ateneo trentino bandisce un concorso per titoli ed esami rivolto al settore amministrativo-gestionale della Direzione Didattica. Domande entro il 29 ottobre 2026
Indice
- Un ruolo strategico nel cuore dell'ateneo trentino
- I dettagli del bando 431/2026
- Le attività da svolgere e il profilo richiesto
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Retribuzione e welfare aziendale
- Domande frequenti
Un ruolo strategico nel cuore dell'ateneo trentino
L'Università degli Studi di Trento torna a rafforzare il proprio organico amministrativo con un bando destinato a chi punta a un incarico di alto profilo nella pubblica amministrazione universitaria. La selezione, identificata con il codice 431/2026, mette in palio un posto a tempo indeterminato e a tempo pieno nell'Area delle Elevate Professionalità, settore amministrativo-gestionale, presso la Direzione Didattica e Servizi agli Studenti (DDSS).
Si tratta di una posizione di raccordo e coordinamento, pensata per chi ha già maturato una solida esperienza nella gestione dei servizi didattici e sa muoversi con disinvoltura tra strutture accademiche, organi di governo e interlocutori esterni. Un incarico che, stando a quanto emerge dal bando, richiede autonomia decisionale e capacità di armonizzare processi complessi.
I dettagli del bando 431/2026
La procedura è aperta dal 29 settembre 2026 e si chiuderà il 29 ottobre 2026. La selezione avverrà per titoli ed esami, secondo lo schema classico dei concorsi pubblici destinati alle figure apicali della PA universitaria.
Ecco i punti essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Trento
- Profilo: Elevate Professionalità – Settore amministrativo-gestionale
- Numero posti: 1 unità
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno (36 ore medie settimanali)
- Sede di lavoro: Direzione Didattica e Servizi agli Studenti, Trento
- Retribuzione annua lorda indicativa: circa 45.408 euro
- Modalità di selezione: titoli ed esami
L'inquadramento fa riferimento al CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, con un trattamento economico fondamentale pari a 36.408 euro annui lordi, ai quali si aggiunge una retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di Ateneo, stimata in circa 9.000 euro annui lordi.
Le attività da svolgere e il profilo richiesto
La figura ricercata avrà un ruolo di presidio e gestione integrata dei servizi didattici e agli studenti. In altre parole, sarà chiamata a coordinare tutto ciò che ruota attorno all'offerta formativa dell'ateneo, dalla vita degli studenti fino ai rapporti con le istituzioni.
Le principali responsabilità comprendono:
- raccordo tra le unità di linea della Direzione, per i servizi che interessano l'offerta formativa di Ateneo, la gestione degli studenti, il reclutamento internazionale e la mobilità;
- rapporti istituzionali con gli Organi centrali di governo, con i Prorettori e con i Delegati del Rettore per le materie di competenza;
- cura dei rapporti con interlocutori esterni pubblici e privati, incluse altre università, coinvolti nei servizi presidiati dalla DDSS;
- coordinamento con Dipartimenti, Scuole e strutture accademiche, in particolare per la gestione delle banche dati dell'offerta formativa, le selezioni, le ammissioni e la rendicontazione dei compiti didattici;
- coordinamento delle selezioni e ammissioni ai corsi di studio di primo e secondo ciclo;
- coordinamento dei servizi di orientamento, in raccordo con le strutture accademiche e con gli istituti scolastici del territorio;
- coordinamento dei servizi di inclusione rivolti alla comunità studentesca, inclusi i progetti di accoglienza destinati a studenti a rischio;
- coordinamento dei servizi didattici rivolti agli studenti e agli specializzandi dell'area di medicina.
Un profilo, come si vede, che richiede visione d'insieme e capacità di gestire in modo integrato processi trasversali che toccano l'intera vita accademica dell'ateneo.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una posizione inquadrata nell'Area delle Elevate Professionalità, il livello di responsabilità e autonomia richiesto si colloca al vertice della classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università. Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale del bando, per figure di questo tipo si richiede tipicamente:
- titolo di studio universitario di livello magistrale o equivalente;
- esperienza professionale qualificata nel settore amministrativo-gestionale, preferibilmente in ambito universitario o nella pubblica amministrazione;
- possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne che precludano l'assunzione);
- conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di uso corrente;
- competenze specifiche in materia di normativa universitaria, offerta formativa, gestione della carriera degli studenti e processi di internazionalizzazione.
Per verificare l'esatta formulazione dei requisiti e le eventuali equipollenze dei titoli, resta indispensabile consultare il testo ufficiale del bando pubblicato dall'ateneo.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato dell'Università di Trento. Il termine ultimo per l'invio è fissato alle ore 11:00 del 29 ottobre 2026.
I passaggi da seguire sono i seguenti:
- Collegarsi al link ufficiale della procedura: https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=431_2026
- Registrarsi o accedere alla piattaforma con le credenziali richieste (in genere SPID o credenziali di sistema).
- Compilare la domanda in ogni sua parte, allegando i titoli valutabili, il curriculum vitae e la documentazione richiesta.
- Inviare la candidatura entro la scadenza indicata.
È opportuno predisporre in anticipo tutta la documentazione: i titoli non caricati entro il termine non saranno oggetto di valutazione. Anche il pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione, ove previsto, dovrà essere effettuato prima dell'invio della domanda.
Retribuzione e welfare aziendale
Oltre al pacchetto retributivo che sfiora i 45.408 euro annui lordi, l'ateneo trentino punta a valorizzare l'esperienza lavorativa attraverso un ampio ventaglio di benefit. Un elemento che, nel panorama del pubblico impiego italiano, rappresenta un valore aggiunto non trascurabile.
Tra le opportunità offerte a chi lavora all'Università di Trento figurano:
- smart-working e forme di orario flessibile;
- buoni pasto presso le mense e i servizi di ristorazione convenzionati;
- asilo nido aziendale;
- convenzioni e contributi per l'abbonamento al trasporto pubblico;
- parcheggi riservati al personale;
- borse di studio per i figli dei dipendenti;
- polizza sanitaria integrativa;
- attività sportive in convenzione.
Un ecosistema di servizi che si allinea alle politiche di welfare più avanzate del settore accademico italiano. Ulteriori dettagli sono disponibili sul portale lavoraconnoi.unitn.it.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso 431/2026?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 29 ottobre 2026 alle ore 11:00. Dopo tale data la piattaforma non accetterà più domande, indipendentemente dal motivo del ritardo. È consigliabile non attendere le ultime ore per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema.
Che tipo di contratto viene offerto e qual è lo stipendio effettivo?
Il vincitore sarà assunto con contratto a tempo indeterminato e tempo pieno (36 ore medie settimanali), inquadrato nell'Area delle Elevate Professionalità del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. La retribuzione annua lorda indicativa è di circa 45.408 euro, comprensivi del trattamento fondamentale (36.408 euro) e della retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di Ateneo (circa 9.000 euro).
In cosa consiste il ruolo di Elevata Professionalità presso la DDSS?
La figura ha un ruolo di coordinamento strategico dei servizi didattici e agli studenti dell'ateneo. Si occuperà del raccordo tra uffici, strutture accademiche, Organi di governo e interlocutori esterni, presidiando processi trasversali come le selezioni e ammissioni, l'orientamento, l'inclusione e i servizi rivolti agli studenti internazionali e agli specializzandi dell'area medica.
Come si svolge la selezione per titoli ed esami?
La procedura prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, ulteriori qualificazioni) e il superamento di prove d'esame che generalmente comprendono una prova scritta e un colloquio. Le materie oggetto delle prove sono indicate nel bando e riguardano tipicamente la normativa universitaria, l'organizzazione dell'ateneo, la gestione della didattica e dei servizi agli studenti.
Dove trovo il bando ufficiale e la modulistica?
Tutta la documentazione ufficiale, compreso il testo integrale del bando e il modulo di candidatura, è disponibile sul portale dedicato dell'Università di Trento all'indirizzo https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=431_2026. È fortemente consigliata la lettura integrale del bando prima di procedere con la compilazione della domanda.