Università di Trento, concorso per un funzionario tecnico-scientifico ai laboratori di Rovereto: contratto triennale e stipendio oltre 35mila euro
L'Ateneo trentino cerca una figura specializzata per il Laboratorio di Cognizione Animale e Neuroscienze del Dipartimento di Psicologia. Domande entro il 10 novembre 2026
Indice
- Un bando strategico per la ricerca trentina
- Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
- Le attività previste nel laboratorio ACN Labs
- Requisiti richiesti e competenze valutate
- Come candidarsi alla selezione
- Welfare, smart working e vantaggi per i dipendenti
- Domande frequenti
Un bando strategico per la ricerca trentina
L'Università degli Studi di Trento torna a investire sul proprio capitale umano con una nuova selezione pubblica rivolta al settore scientifico-tecnologico. Il bando, identificato con il codice 466/2026, mette a concorso un posto da funzionario da destinare al Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DIPSCO), con sede operativa a Rovereto. Si tratta di una posizione a tempo determinato della durata di tre anni, finanziata sul fondo n. 40900045 dell'Ateneo.
La selezione si inserisce in un percorso di consolidamento della struttura tecnico-scientifica che supporta la ricerca di eccellenza condotta dall'ateneo trentino, da anni ai vertici delle classifiche nazionali e internazionali per quanto riguarda le scienze cognitive e le neuroscienze. Il Laboratorio di Cognizione Animale e Neuroscienze (ACN Labs), destinato ad accogliere la nuova risorsa, rappresenta uno dei fiori all'occhiello del polo di Rovereto.
Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
La procedura, articolata per titoli ed esami, prevede l'assunzione di una unità di personale nell'Area dei Funzionari, con inquadramento nel settore scientifico-tecnologico secondo quanto previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027.
Questi gli elementi essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Trento
- Struttura: Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive – ACN Labs
- Sede di lavoro: Rovereto (Trento)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, 36 mesi
- Orario: tempo pieno, 36 ore settimanali
- Retribuzione annua lorda iniziale: 35.525 euro complessivi
- Data di pubblicazione: 19 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 10 novembre 2026
Il trattamento economico fondamentale ammonta a 31.945 euro annui, cui si aggiunge una retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di Ateneo che può raggiungere i 3.580 euro lordi all'anno. Un pacchetto economico che, considerata la durata triennale del contratto e la stabilità del percorso, risulta competitivo rispetto agli standard del comparto università.
Le attività previste nel laboratorio ACN Labs
Il profilo ricercato svolgerà funzioni di supporto tecnico-scientifico e organizzativo all'interno di uno dei laboratori più dinamici del DIPSCO. Le mansioni, dal taglio marcatamente operativo, abbracciano un ventaglio ampio di competenze che spaziano dalla progettazione sperimentale alla gestione della logistica di laboratorio.
Stando a quanto emerge dalla descrizione ufficiale, il funzionario sarà chiamato in particolare a:
- fornire assistenza nella progettazione, predisposizione e manutenzione dei set-up sperimentali per test comportamentali su diverse specie animali, tra cui invertebrati, pesci, uccelli e roditori, con supporto all'acquisizione e al tracciamento dei dati;
- occuparsi di utilizzo, calibrazione, manutenzione ordinaria e piccole riparazioni della strumentazione, coordinando all'occorrenza gli interventi tecnici esterni;
- garantire supporto alle procedure routinarie e alle esigenze dei diversi gruppi di ricerca attivi nel laboratorio;
- gestire approvvigionamento, ordinazione di materiali di consumo, reagenti e prodotti chimici, oltre al magazzino e all'inventario;
- curare la gestione dei rifiuti speciali e delle relative procedure normative;
- assicurare il supporto all'organizzazione quotidiana del laboratorio condiviso.
Un ruolo trasversale, dunque, che richiede capacità organizzative solide e un approccio operativo flessibile, oltre a una familiarità con l'ambiente della ricerca sperimentale.
Requisiti richiesti e competenze valutate
Trattandosi di una posizione inquadrata nell'Area dei Funzionari, la normativa vigente prevede il possesso di un titolo di studio di livello universitario. Il profilo scientifico-tecnologico suggerisce che saranno valorizzate lauree in ambito biologico, biotecnologico, veterinario, psicologico sperimentale, scienze naturali o discipline affini.
Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando, dalle attività previste si deducono alcune competenze qualificanti:
- esperienza pregressa in laboratori di ricerca sperimentale, preferibilmente con lavoro su modelli animali;
- conoscenza delle normative sulla sperimentazione animale e sulla sicurezza nei laboratori;
- familiarità con la gestione dei rifiuti speciali e dei prodotti chimici;
- competenze tecniche nell'utilizzo e manutenzione di strumentazione scientifica;
- capacità di lavoro in team e autonomia organizzativa;
- buona conoscenza della lingua inglese, standard ormai imprescindibile in contesti di ricerca internazionali.
Per verificare puntualmente i requisiti di ammissione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale di Ateneo.
Come candidarsi alla selezione
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento. Il link ufficiale per la compilazione è disponibile al seguente indirizzo:
https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=466_2026
Il termine ultimo per candidarsi è fissato al 10 novembre 2026 alle ore 11:00. Oltre tale scadenza il sistema non accetterà più alcuna domanda, come consuetudine per le procedure concorsuali gestite tramite piattaforme digitali.
I candidati dovranno predisporre:
- il curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e aggiornato;
- i titoli di studio e professionali rilevanti ai fini della valutazione;
- eventuali pubblicazioni scientifiche o attestati di partecipazione a progetti di ricerca;
- un documento d'identità in corso di validità;
- la ricevuta di versamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto.
La procedura si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e lo svolgimento delle prove selettive, che generalmente comprendono una prova scritta o teorico-pratica e un colloquio orale. Le date delle prove verranno comunicate attraverso i canali ufficiali dell'Ateneo.
Welfare, smart working e vantaggi per i dipendenti
L'Università di Trento si conferma tra gli enti pubblici più attenti al tema del work-life balance. Il pacchetto welfare offerto a chi lavora nell'Ateneo include:
- possibilità di smart working e forme di orario flessibile;
- buoni pasto utilizzabili presso mense e ristoranti convenzionati;
- asilo nido aziendale per i figli dei dipendenti;
- convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico;
- parcheggi riservati nelle sedi dell'Ateneo;
- borse di studio per i figli del personale;
- polizza sanitaria integrativa;
- servizi di consulenza psicologica;
- attività sportive convenzionate.
Un ecosistema di benefit che, come sottolineato dalla stessa Università nelle proprie campagne di employer branding, mira a rendere l'esperienza lavorativa in UniTrento competitiva con quella offerta dalle migliori realtà europee del settore ricerca.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso 466/2026?
Il termine ultimo per candidarsi è il 10 novembre 2026 alle ore 11:00. La domanda va presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica dell'Università di Trento al link ufficiale indicato nel bando. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici o difficoltà nel caricamento della documentazione.
Dove si trova la sede di lavoro e qual è l'orario settimanale?
La sede di lavoro è il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell'Università di Trento, presso il Laboratorio ACN Labs di Rovereto (TN). L'orario di lavoro è a tempo pieno, pari a 36 ore settimanali, con possibilità di accedere a forme di smart working e orario flessibile previste dai regolamenti di Ateneo.
Qual è lo stipendio annuo lordo previsto per questa posizione?
La retribuzione annua lorda iniziale ammonta a circa 35.525 euro, risultato della somma tra il trattamento economico fondamentale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 (31.945 euro) e la retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di Ateneo (fino a circa 3.580 euro annui lordi).
Che tipo di contratto viene offerto e quanto dura?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di 36 mesi (tre anni), a tempo pieno. La posizione è finanziata sul fondo n. 40900045 dell'Ateneo ed è inquadrata nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, secondo il nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
In cosa consistono le prove selettive?
La selezione è per titoli ed esami. La valutazione dei titoli precede o accompagna le prove selettive, che generalmente comprendono una prova scritta o teorico-pratica mirata a verificare le competenze tecniche nell'ambito della gestione di laboratori di ricerca sperimentale, e un colloquio orale. Le modalità specifiche, il calendario delle prove e i criteri di valutazione sono dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'Università.